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Dov'è finito il buon senso? Riscaldamenti accesi con 24°

Oggi 15 ottobre in Lombardia è possibile accendere i riscaldamenti, peccato che fuori ci siano 24°.
Stamattina, come per "legge", hanno acceso la caldaia, un impianto centralizzato con valvole su ogni termosifone, naturalmente "a manetta", e il tanto sbandierato risparmio energetico e inquinamento dove è andato a finire?
Anche con le valvole chiuse si paga il 30% fisso, inchiappettati 2 volte, e diciamo la verità, dell'inquinamento e risparmio energetico la maggioranza se ne frega.
 
Ultima modifica:
Sei sicuro si paghi anche con ruota a ZERO?
Certo, la caldaia funziona anche se tutti mettono a zero le manopole, deve essere pronta quando metti sul 5 a fornirti il calore, poi la percentuale di "fisso" dipende dalla decisione dell'assemblea, ma di norma si aggira attorno al 30% della quota riscaldamento.
 
Certo, la caldaia funziona anche se tutti mettono a zero le manopole, deve essere pronta quando metti sul 5 a fornirti il calore, poi la percentuale di "fisso" dipende dalla decisione dell'assemblea, ma di norma si aggira attorno al 30% della quota riscaldamento.
confermo, anche da me è così, anche se in liguria mancano 15 giorni all'accensione. L'appartamento, anche vuoto tutto l'anno e con valvole tutte chiuse, paga come minimo il 30% delle spese
 
a proposito di buonsenso, questo sconosciuto, ho letto un articolo riguardante un cieco assoluto che andava in moto...la GDF ha sequestrato la pensione, ma il giudice ha detto che non è un truffatore, ma solo un incosciente ed ha ripristinato il tutto....
a richiesta pubblico il link, ma cercando cieco moto bari si trova facilmente
 
Avevo letto cha causa temperature alte e pm10 oltre i limiti, avevano posticipato l'accensione delle caldaie, ma è evidente che non è così.
Anch'io questa mattina ho trovato i caloriferi caldi perché messi sul 5 come consigliato di fare nel periodo di spegnimento del riscaldamento .
Ora tutto spento.
Per i consumi confermo il 30% di fisso, ma se tutti i condomini mettono su zero le proprie termovalvole la caldaia non parte quindi si paga il 30% di 0.
 
Certo, la caldaia funziona anche se tutti mettono a zero le manopole, deve essere pronta quando metti sul 5 a fornirti il calore, poi la percentuale di "fisso" dipende dalla decisione dell'assemblea, ma di norma si aggira attorno al 30% della quota riscaldamento.


Te lo dico non perche' me lo sono sognato....
Ho appena pagato la rata condominiale dei miei e ho visto per caso tutto l' incartamento delle ripartizioni per appartamento.
I 2 appartamenti vuoti hanno riscaldamento a costo zero
 
Sorvolando sull'ottusità di chi ha acceso i riscaldamenti nonostante le alte temperature esterne, vorrei focalizzare il punto sui consumi prima e dopo le termovalvole.
Nel mio condominio, da quando abbiamo montato le termovalvole ormai già da due stagioni (andiamo per la terza) pur non avendo cambiato la caldaia (che non è quindi a condensazione), abbiamo risparmiato circa un 28% sulla bolletta del gas rispetto agli anni precedenti.
Voi che risparmio avete riscontrato?
 
Oggi 15 ottobre in Lombardia è possibile accendere i riscaldamenti, peccato che fuori ci siano 24°.
Stamattina, come per "legge", hanno acceso la caldaia, un impianto centralizzato con valvole su ogni termosifone, naturalmente "a manetta", e il tanto sbandierato risparmio energetico e inquinamento dove è andato a finire?
Anche con le valvole chiuse si paga il 30% fisso, inchiappettati 2 volte, e diciamo la verità, dell'inquinamento e risparmio energetico la maggioranza se ne frega.

il buon senso in Italia se l’é sempre passata male.
In tutti i campi, in tutti i sensi.
 
Io ho acceso per due giorni e per circa due ore al giorno la PDC (il mio impianto è con pompa di calore). In quelle due ore la temperatura è passata da 20 a 21,2 °C e da 20,5 a 21,5°C ed ho consumato in tutto 2 KWh, ossia 0,3 euro stando bene per tutto il giorno (i giorni seguenti il clima esterno è stato più mite e non ho avuto bisogno di accendere).
Sono stato al caldo consumando/inquinando quasi niente (fosse stato metano avrei consumato circa 1m3).
Quando fa caldo è come andare con l'auto in discesa e quindi le restrizioni all'accensione degli impianti di riscaldamento sono semplicemente ridicole. Il problema non è limitare il periodo di accensione ma l'inefficienza di molti impianti (oltre all'inefficienza degli involucri ma qua il discorso è decisamente più complicato, specie nei condomini).

Ciao.
 
Te lo dico non perche' me lo sono sognato....
Ho appena pagato la rata condominiale dei miei e ho visto per caso tutto l' incartamento delle ripartizioni per appartamento.
I 2 appartamenti vuoti hanno riscaldamento a costo zero
Certamente, ti credo, probabilmente l'assemblea ha deciso che il 100% dei costi fissi fosse contabilizzato come riscaldamento.
 
Sorvolando sull'ottusità di chi ha acceso i riscaldamenti nonostante le alte temperature esterne, vorrei focalizzare il punto sui consumi prima e dopo le termovalvole.
Nel mio condominio, da quando abbiamo montato le termovalvole ormai già da due stagioni (andiamo per la terza) pur non avendo cambiato la caldaia (che non è quindi a condensazione), abbiamo risparmiato circa un 28% sulla bolletta del gas rispetto agli anni precedenti.
Voi che risparmio avete riscontrato?

Premessa, non ho molto sotto controllo la situazione, dovrei ricontrollare tutte le bollette..però confermo, da 2 anni (si va per il terzo, stessa situazione) abbiamo le termovalvole, caldaia tradizionale, così a naso spendiamo un terzo in meno, quindi mi ritrovo coi tuoi numeri.
Tieni presente che abbiamo anche rifatto l'isolamento del tetto da 5 anni, l'anno successivo (quindi già prima dell'installazione delle termovalvole) tra l'effetto del tetto nuovo e un inverno abbastanza mite abbiamo speso esattamente la metà rispetto all'anno prima...
 
L'altra mattina ero in posta...termosifoni accesi, fuori 23 gradi, poi inquinamento, siccità...questa volta mi sono impuntato e ho tirato su un mezzo casino chiedendo di parlare con il direttore, che quel riscaldamento lo pago anche io, che inquina che c'è il riscaldamento globale, non vi dico...la cosa incredibile è che tutti sono stati con me, ma nessuno ci aveva "fatto caso"...
 
Ti sei chiesto quanto può consumare un riscaldamento acceso quando dentro ci sono 23 °C e fuori una media giornaliera di 18°C?
Tra l'altro considerando che dentro gli uffici tra persone e attrezzature ci sono molti apporti interni?

Ciao.
 
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