Il problema è che una volta riuscivi facilmente a trovare da lavorare anche quando eri un ragazzino, adesso invece si studia di più e si inizia a lavorare sempre più tardi. Per forza che si acquistano meno auto e per lo di più chi le acquista sono per lo di più famiglie o figli di papà.Scrivo questo post in seguito a discorso e riflessione con amici;
Si parlava delle auto come indicatori economici, nel senso che normalmente in Italia un cittadino medio, con il suo stipendio, la sua famiglia, il suo affitto riusciva ad acquistare l'auto ( a volte a rate, più spesso in contanti) e normalmente l'auto familiare per eccellenza con un redditto medio era la classica berlina segmento C cinque porte ( ad esempio prevalentemente la Ritmo e la Tipo negli anni '80, poi nei novanta di più la Golf ) che aveva un prezzo che con uno stipendio dell'epoca era acquistabile ogni tot anni.
Adesso a me pare che questo non sia più possibile! Le segmento C classiche hanno prezzi in proporzione molto più alti ( e da contralto gli stipendi sono sempre più bloccati)!!!
E' una questione di costi produttivi che si sono alzati o secondo voi le case automobilistiche ci marciano sopra?
P.S. so che l'occhiometro vede più auto e soprattutto SUV dappertutto ma io francamente non riesco a conciliare le cose....