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Lo scorso febbraio, Peugeot-Citroën è diventato il quarto produttore automobilistico, dopo Volkswagen, Renault e FCA,
a finire sotto la lente dei funzionari del Dipartimento antifrode del ministero dell’Economia francese a causa dei sospetti per la possibile manipolazione dei test sulle emissioni.
Il gruppo ha replicato con durezza alle accuse mosse da Le Monde. Oltre a precisare di non essere in contatto con le autorità giudiziarie, PSA esprime infatti la propria indignazione per aver saputo tali informazioni da terzi, anche perché non ha “mai avuto accesso al fascicolo presentato dal Dipartimento antifrode all’ufficio del pubblico ministero", quindi non è stata messa nelle condizioni di "presentare le proprie argomentazioni”. PSA respinge dunque con fermezza “qualsiasi strategia fraudolenta e conferma con forza le sue scelte tecnologiche”, già più volte illustrate alle autorità francesi, in particolare sul fronte delle tarature dei propulsori, e ribadisce il rispetto delle “normative di tutti i Paesi in cui opera”. I veicoli, conclude il gruppo guidato da Carlos Tavares,
“non sono mai stati dotati di software o sistemi che consentano di rilevare i test di omologazione in atto e di attivare un dispositivo di trattamento delle emissioni inquinanti che sarebbe inattivo durante l'utilizzo da parte del cliente”.
Mi sembra inappropriato paragonare il caso Dieselgate Vw .. alle
accuse senza alcune prove ecc nei confronti del gruppo PSA ..
Poi per quanto riguarda il caso Vw Müller , class action ,ecc
Che ruolo ha avuto l'attuale Ceo di Volkswagen, Matthias Mueller, nel Dieselgate? La domanda emerge nel momento meno opportuno per VW: nello stesso giorno in cui Mueller riassume, davanti agli azionisti riuniti ad Hannover per l'assemblea annuale, le mosse per rilanciare il gruppo di Wolfsburg dopo il più grande scandalo della sua storia.
Dieselgate: in Europa no al risarcimento per i clienti
Il CEO Matthias Müller spiega che la stessa soluzione adottata in USA qui da noi sarebbe insostenibile......
Per i clienti europei non ci sarà un risarcimento economico. A pochi giorni dall’annuncio ufficiale dell’indennizzo di 15 mld di dollari che
Wolfsburg pagherà ai clienti statunitensi per il riacquisto delle auto coinvolte nel
dieselgate, Il CEO di
Volkswagen scarta la possibilità di liquidare allo stesso modo, anche in Europa, lo scandalo delle emissioni.
Dieselgate, boom di adesioni alla class action. Ecco come partecipare
04 agosto 2017
Nonostante un silenzio assordante da parte dei media italiani, i fax del Tribunale di Venezia registrano un record di adesioni alla class action contro Volkswagen. Hai una delle auto coinvolte nello scandalo? Compila il form e aderisci formalmente all'azione per riavere indietro il 15% del prezzo d'acquisto.
https://www.altroconsumo.it/auto-e-moto/automobili/news/altroconusmo-contro-volkswagen#