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Nuova Nissan Leaf

Ma quel tasto e-Pedal è per quando finisce la carica, e occorre pedalare?

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Ma quel tasto e-Pedal è per quando finisce la carica, e occorre pedalare?

Vedi l'allegato 4564
Se ho capito bene, dovrebbe attivare una gestione automatica dell'acceleratore che in fase di rilascio dovrebbe gestire automaticamente la frenata senza dover toccare il pedale del freno (che comunque rimane).

Interessante il pacco batterie da 40kwh che dovrebbe garantire circa 300km di autonomia reale (e sembra gia' previsto un upgrade per il 2018).
Come sempre (per le elettriche) da verificare i prezzi di acquisto.
 
Se ho capito bene, dovrebbe attivare una gestione automatica dell'acceleratore che in fase di rilascio dovrebbe gestire automaticamente la frenata senza dover toccare il pedale del freno (che comunque rimane).
Quindi praticamente va a sostituire il freno motore delle auto tradizionali ,evitando però di avere i freni sempre premuti , e quindi le luci freno sempre accese tipo albero di Natale . Se cosí fosse sarebbe una cosa molto intelligente , il modo di guidare sarebbe molto piú simile ad un' auto tradizionale e soprattutto in montagna farebbe molto comodo perchè continuare a prendere i freni non è il massimo.
 
Quindi praticamente va a sostituire il freno motore delle auto tradizionali ,evitando però di avere i freni sempre premuti , e quindi le luci freno sempre accese tipo albero di Natale . Se cosí fosse sarebbe una cosa molto intelligente , il modo di guidare sarebbe molto piú simile ad un' auto tradizionale e soprattutto in montagna farebbe molto comodo perchè continuare a prendere i freni non è il massimo.

Se funziona come quello della BMW i3, a seconda della rapidità con cui rilasci l'acceleratore l'auto veleggia in folle, rallenta o frena. In effetti l'ho trovato davvero comodo.
 
Interessante il pacco batterie da 40kwh che dovrebbe garantire circa 300km di autonomia reale

Dura, molto dura. Il consumo medio reale si aggira sui 16-17 kWh/100 km, quindi con 40 kWh in teoria fai 240-250 km, (in pianura, senza correre troppo e al netto di richieste extra come luci, clima, navi, ecc.). Però bisogna sempre tenere conto della distanza tra due punti di ricarica successivi.... se tra una colonnina e la prossima ci sono 40 km (più o meno la distanza tra due aree di servizio autostradali), devi fermarti prima di 200 km, perchè alla successiva non ci arrivi. Con le auto endotermiche non ci fai caso, perchè ci sono distributori a ogni angolo e fai il pieno in cinque minuti, ma con le elettriche diventa davvero una croce.....
 
Dura, molto dura. Il consumo medio reale si aggira sui 16-17 kWh/100 km, quindi con 40 kWh in teoria fai 240-250 km, (in pianura, senza correre troppo e al netto di richieste extra come luci, clima, navi, ecc.). Però bisogna sempre tenere conto della distanza tra due punti di ricarica successivi.... se tra una colonnina e la prossima ci sono 40 km (più o meno la distanza tra due aree di servizio autostradali), devi fermarti prima di 200 km, perchè alla successiva non ci arrivi. Con le auto endotermiche non ci fai caso, perchè ci sono distributori a ogni angolo e fai il pieno in cinque minuti, ma con le elettriche diventa davvero una croce.....
Nutro anch'io molti dubbi sulle possibilita' di crescita del mercato delle elettriche a breve.
I problemi rimangono enormi : i costi di acquisto, la limitata autonomia, i lunghissimi tempi di ricarica, la totale mancanza di colonnine (vorrei poi capire come fa chi parcheggia in strada e non ha il box) e la mancanza di disponibilita' di energia a livello mondiale per ricaricare le batterie (mi pare che nel Regno Unito abbiano stimato che per alimentare l'attuale parco auto d'oltre manica a corrente servirebbero 8 centrali nucleari !!!)

Tornando alla Leaf, l'attuale versione da 30kwh nella prova di 4 ruote ha registrato un'autonomia di 182km in citta', di 170km in extraurbano e di 159km in autostrada. Quindi con i 40Kwh si dovrebbe arrivare attorno ai 250km max.
 
Se funziona come quello della BMW i3, a seconda della rapidità con cui rilasci l'acceleratore l'auto veleggia in folle, rallenta o frena. In effetti l'ho trovato davvero comodo.

Anch'io l'ho trovato comodissimo, soprattutto in città e nel traffico. Si rallenta e ci si ferma senza toccare il freno e si guida per la maggior parte del tempo col solo pedale dell'acceleratore.
 
Quindi praticamente va a sostituire il freno motore delle auto tradizionali ,evitando però di avere i freni sempre premuti , e quindi le luci freno sempre accese tipo albero di Natale . Se cosí fosse sarebbe una cosa molto intelligente , il modo di guidare sarebbe molto piú simile ad un' auto tradizionale e soprattutto in montagna farebbe molto comodo perchè continuare a prendere i freni non è il massimo.

Le luci degli stop sulle elettriche si accendono anche quando non si usano i freni ma il freno motore rallenta in modo deciso, per ovvi motivi di sicurezza.

In montagna, i freni in discesa bisognerebbe toccarli il minimo insidpensabile... ;)
 
Nutro anch'io molti dubbi sulle possibilita' di crescita del mercato delle elettriche a breve.
I problemi rimangono enormi : i costi di acquisto, la limitata autonomia, i lunghissimi tempi di ricarica, la totale mancanza di colonnine (vorrei poi capire come fa chi parcheggia in strada e non ha il box) e la mancanza di disponibilita' di energia a livello mondiale per ricaricare le batterie (mi pare che nel Regno Unito abbiano stimato che per alimentare l'attuale parco auto d'oltre manica a corrente servirebbero 8 centrali nucleari !!!)

Discorsi fatti moltissime volte... io ritengo che sia fuorviante pensare alla diffusione dell'auto elettrica come avvenimento istantaneo, globale e generalizzato, senza considerare un'evoluzione graduale, oltre che nelle auto e nel mercato, sia nel sistema di produzione e distrubuzione dell'energia elettrica (generazione diffusa, smart grids, riconversione massiccia dell'edificato esistente in ZEB e nZEB)...processi che si realizzeranno solo nel medio e nel lungo periodo.
E senza considerare un minimo di cambiamento negli stili di vita (e di viaggio), oltre ovviamente alla necessaria evoluzione tecnica e commerciale dell'offerta di veicoli elettrici.
Intanto, quella delle auto elettriche è una nicchia che si sta preparando ad un vero boom (o meglio lo sta vivendo), soprattutto nelle aree urbane più importanti ed in determinate fasce di utenti. Che forse il linguaggio del marketing definirebbe "influencer". Certo, non sarà per tutti e subito. Ma per molti, abbastanza presto, penso proprio di si.
Per il mercato dei grandissimi numeri, invece ci sarà probabilmente un periodo di transizione abbastanza lungo, che vedrà probabilmente la diffusione sempre più generalizzata dell'ibrido.
 
Ultima modifica:
quella delle auto elettriche è una nicchia che si sta preparando ad un vero boom (o meglio lo sta vivendo), soprattutto nelle aree urbane più importanti ed in determinate fasce di utenti. Che forse il linguaggio del marketing definirebbe "influencer".
Io più che "influencer" direi "influenced" o meglio "compelled".....
 
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