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Ecco il bamboccio Nord coreano ha il suo "giocattolo"

@ALGEPA: Gli USA avranno firmato insieme a decine di altri ma le armi nucleari le hanno tranqui in deposito.

Ora Kim si fa detonare 1000 kilotoni a casa sua, il signor Mattis dice:
"We are not looking to the total annihilation of a country, namely North Korea, but as I said, we have many options to do so,"
Mattis non cercherà di annientare completamente la Corea nord, ma, continua, hanno tante possibilità di farlo.
Domandona: Chi é più scemo in questo momento, Kim o Mattis?
http://edition.cnn.com/2017/09/03/politics/trump-north-korea-nuclear/index.html
 
Immagino gli organizzano il comitato di benvenuto quando atterra.

Visto il contesto e il cognome, il benvenuto è d'obbligo.

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ripesco questo thread dato che dal Nord minacciano nuovamente di testare la bomba H, ma in acque libere (che in casa, poi, sporca), ecc.

Sarebbe ipotizzabile che la Cina, su mandato occulto dei pochi confinanti ed esplicito dell' ONU, entrasse senza colpo ferire in N.K. per raffreddare (sciogliere) il regime e vi istituisse un protettorato (tanto quello è già ora)? Sicuramente ne ha sia mezzi sia gli uomini, al contrario degli statunitensi.
Che qualcuno, all'estero, protesti lo ritengo improbabile; anzi "qualcuno" esulterebbe per lo scampato pericolo di doversi imbarcare in una (altra) guerra, dopo averla tanto sbandierata.
Forse solo la S.K. non sarebbe proprio entusiasta, ma farebbero buon viso a cattivo gioco, soprattutto in nome degli affari.
Tanto, da quel che si può capirne da qui, il matto stà sui cosiddetti un po' a tutti, e di dittatori non morti di vecchiaia sono pieni i libri di storia.
A me pare l' unica soluzione praticabile, quando i "pesi massimi" regionali si fossero chiariti tra loro che una guerra non serve a nessuno (tanto più se fosse nucleare).
Certo non auguro la morte a nessuno, tanto meno a Kim in quanto tale. Ma la realpolitik è realpolitik. E Kim ha qualche atto d'imperio da farsi perdonare.
 

La situazione mondiale, come sintetizza molto bene questo scoppiettante comico, il quale possiede il genio expressionista di un Kurt Weill, è una farsa e quindi verrebbe da ridere a crepapelle. Peccato però che come scriveva il Filosofo con il barbone., la storia si ripeta sempre, la prima volta come tragedia e la seconda come farsa. Viene quindi subito dopo da piangere, pensando che questa farsa di parrucchini.,ciuffoni e parrucconi ci esponga al rischio di ripetere molto probabilmente e non a lungo termine, le tragedie del 900
 
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