<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Da exterremotato, un augurio | Il Forum di Quattroruote

Da exterremotato, un augurio

Impressionante. Una torre, qualche casa, un paio di strade. Non c'è altro, per ora. Un abbraccio non si nega certo a un paese martoriato dal terremoto, ma ora occorre ricostruire e occorrerebbe, a mio parere che, per la ricostruzione, ci si ispirasse in toto a un'altra grande tragedia italiana: il Vajont. Come sapete nel 1963 una parte della montagna franò nel lago artificiale, che straripò dalla diga e distrusse completamente Longarone e altri paesini.
Ebbene Longarone fu del tutto ricostruita (ci sono stato nel 2013, bellissima cittadina). Già nel 1968, cioè 5 anni dopo (con mezzi tecnici non paragonabili a quelli di oggi...), il 60% della città era stato ricostruito, ovviamente in gran parte con fondi statali, ma non esagerati come cifra, anche aggiornata ad oggi. Ecco come la ricostruzione venne descritta in un articolo del 1968:

http://www.sopravvissutivajont.org/jshow.asp?id=71

Ecco, oggi è passato in fondo solo un anno, sarebbe bello se tra 4 anni ci fosse il 70% della nuova Amatrice. Certo non avrebbe nulla di antico, sarebbe un paese moderno, anzi modernissimo, ma almeno ci sarebbe. Coraggio e In bocca al lupo amatriciani!
 
Impressionante. Una torre, qualche casa, un paio di strade. Non c'è altro, per ora. Un abbraccio non si nega certo a un paese martoriato dal terremoto, ma ora occorre ricostruire e occorrerebbe, a mio parere che, per la ricostruzione, ci si ispirasse in toto a un'altra grande tragedia italiana: il Vajont. Come sapete nel 1963 una parte della montagna franò nel lago artificiale, che straripò dalla diga e distrusse completamente Longarone e altri paesini.
Ebbene Longarone fu del tutto ricostruita (ci sono stato nel 2013, bellissima cittadina). Già nel 1968, cioè 5 anni dopo (con mezzi tecnici non paragonabili a quelli di oggi...), il 60% della città era stato ricostruito, ovviamente in gran parte con fondi statali, ma non esagerati come cifra, anche aggiornata ad oggi. Ecco come la ricostruzione venne descritta in un articolo del 1968:

http://www.sopravvissutivajont.org/jshow.asp?id=71

Ecco, oggi è passato in fondo solo un anno, sarebbe bello se tra 4 anni ci fosse il 70% della nuova Amatrice. Certo non avrebbe nulla di antico, sarebbe un paese moderno, anzi modernissimo, ma almeno ci sarebbe. Coraggio e In bocca al lupo amatriciani!

Il problema è che il Vajont, a meno di un'altra cappella clamorosa, difficilmente tracimerà di nuovo, mentre sotto Amatrice e dintorni c'è una faglia che a quanto pare non si è ancora sgranchita del tutto..... Forse la ricostruzione andrebbe fatta altrove, con tutto il dispiacere che la cosa comporta. Però che la facciano, porco cane!
 
Il problema è che il Vajont, a meno di un'altra cappella clamorosa, difficilmente tracimerà di nuovo, mentre sotto Amatrice e dintorni c'è una faglia che a quanto pare non si è ancora sgranchita del tutto..... Forse la ricostruzione andrebbe fatta altrove, con tutto il dispiacere che la cosa comporta. Però che la facciano, porco cane!

Infatti, ci stavo pensando proprio dopo aver scritto il post. Indubbiamente Amatrice ha un problema che Longarone non aveva. Potrebbero ricostruirlo un po' decentrato, non so, ma un paese che ha dato il nome a uno dei piatti più famosi del mondo non può "scomparire". Fa piacere che abbiano creato una zona "food", ma ci vuole ben altro per fare rinascere un mito.
 
....certo è che la prospettiva di un nome "di peso" come quello della Boschi a commissario per la ricostruzione non fa presagire nulla di buono.........
 
Si, si potrebbe (riferito al precedente tuo post).

Mi raccontava un compagno di corso di Zoppola (paese raso al suolo) che ancora con la terra che si muoveva c'erano le imprese che tiravano su i pilastri dei capannoni crollati con gli elicotteri da carico che gli tenevano sollevato il tetto...... roba che se aspetti i commissari e i burocrati e quant'altro ti crescono le radici.
 
Il problema è che il Vajont, a meno di un'altra cappella clamorosa, difficilmente tracimerà di nuovo, mentre sotto Amatrice e dintorni c'è una faglia che a quanto pare non si è ancora sgranchita del tutto..... Forse la ricostruzione andrebbe fatta altrove, con tutto il dispiacere che la cosa comporta. Però che la facciano, porco cane!

In effetti purtroppo la condivisibile voglia di ricostruire il paese li dove esisteva si scontra contro una realtà che indica probabilmente quella una zona problematica
 
In effetti purtroppo la condivisibile voglia di ricostruire il paese li dove esisteva si scontra contro una realtà che indica probabilmente quella una zona problematica

Non voglio fare il "sapevatelo" di turno, ma quando l'innominabile abusivo dichiarò tra squilli di tromba "ricostruiremo qui e subito", tutti noi abbiamo detto in coro "'sto qua el xe mona".....
 
Non voglio fare il "sapevatelo" di turno, ma quando l'innominabile abusivo dichiarò tra squilli di tromba "ricostruiremo qui e subito", tutti noi abbiamo detto in coro "'sto qua el xe mona".....

Sempre evitando di tornare in temi politici, purtroppo questo è quello che dicevamo in altro punto, occorre tornare ad sistema per cui si deve dire quello che bisogna dire e non quello che fa comodo, e parimenti noi cittadini dobbiamo essere più pragmatici e realisti e non pensare al tornaconto personale a nostra volta.
Un paese non può essere ricostruito per motivi di sicurezza in un determinato posto? Lo si dice in modo chiaro e si fa di tutto per alleviare i disagi delle persone, i cittadini a loro volta devono comprendere questo è pensare che meno di due secoli fa o poco piu ad un cataclisma come questo non c'era una società che ti poteva aiutate
 
C'è anche da dire che in Giappone ricostruiscono pezzi di città completamente distrutti generalmente in 2 anni. E' vero che là si possono permettere un debito pubblico pari a oltre il doppio del PIL (circa il 250% *), ma comunque è impressionante la rapidità con cui ricostruiscono.

(*) In parole semplici per 3 ragioni: in massima parte è detenuto dagli stessi giap - c'è una vera Banca Centrale - i tassi sono irrisori da molti anni.
 
Beh,

ma qui

mancano le basi....

Almeno portare

via le macerie.

Tanto per far

vedere che lo Stato

ESISTE

e si ricorda dei cittadini

( non solo per chiedere soldi )
 
Beh,

ma qui
mancano le basi....
Almeno portare
via le macerie.

Esatto, questo è uno dei misteri. In un anno hanno portato via credo il 10%. Probabilmente perchè il budget stanziato è stato come priorità destinato ad altro, ma comunque è veramente deprimente che ancora sia tutto lì.
 
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