Il problema della povertà è a monte.
Il bilancio dello stato italiano ingoia ogni anno circa 800 miliardi di euro, e ne spendono circa 900 miliardi, con un disavanzo di - 100 miliardi. Vale quasi quello della Germania, solo che la Germania come economia vale circa il doppio dell'Italia.
Inoltre, in Germania i servizi che offre lo stato sono di livello e puntuali e soddisfano una popoloazione di oltre 90.000.000 di abitanti. In Italia il livello dei servizi offerti ad una popolazione di circa 60.000.000 di abitanti è scarso. Potrebbero essere paragonati a quelli del Portogallo o della Grecia. Dunque, i soldi in Italia non vengono investiti, ma sperperati in clientele e ruberie.
Come se in un'azienda in crisi invece di investire in tecnologia, macchinari e mano d'opera specializzata si investisse in cene, pitturazione dei muri ed abbellimenti vari, oltre che a rubarseli. Logico che dopo ti ritrovi alla fame perchè non sei più competitivo e non hai più le capacità di proporre nuovi prodotti.
O l'italiano si sveglia o saremo destinati a diventare i cinesi d'Europa. Sfruttati e sottopagati per lavori umili e ripetitivi.
Ed un po' ci stanno già abituando visto che cominciano a metterci in competizione con gli extra comunitari che come appurato vanno a prendere a 12 miglia dalle coste libichge per traghettarli 250 miglia più a nord in Sicilia.
Vuoi mettere che si guadagna di più con gli extra comunitari che con la droga. Lo diceva un tizio nelle intercettazioni di mafia capitale. Infatti, per ognuno di questi poveri disgraziati che accogliamo l'Unione Europea ci riconosce 38 € al giorno. Mille immigrati per 365 giorni per 38 € fanno 13.870.000 € all'anno. Da gennaio ad oggi ne siamo andati a prendere sulle spiagge libiche già 95.000. Fate un po' il conto. Un miliardo e trecento milioni di euro. E dove vanno questi soldi. Alle coop che gestiscono gli immigrati. E chi c'è dietro queste coop. Andate a vedere. Come pretendete che in italia lo Stato risolva il problema degli italiani poveri. Sono affaccendati in altro.