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Petrolio: per quanti anni ancora?

pilota54

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Dato che se ne parla (OT) sul topic del direttore, apro l'argomento specifico, riportando, per ora, quello che ho scritto di là documentandomi su alcuni siti web. Argomento da ZF perchè ovviamente collegato con l'automobile e il futuro della stessa.

Le riserve accertate (decisamente inferiori a quelle stimabili), sono pari ad oggi a circa 1.700 miliardi di barili, ovvero circa 250 miliardi di tonnellate, ma vengono scoperti continuamente nuovi giacimenti e ci sono ampie zone ancora inesplorate. Le riserve maggiori non sono in Arabia Saudita, come tutti pensano, ma in Venezuela (circa 300 miliardi di barili). Varie fonti web.

Per quanti anni ci sarà ancora il petrolio? C'è chi dice 60, c'è chi dice 100, ma siccome tra 20-30 anni (e seguenti) se ne consumerà certamente sempre meno perchè aumenteranno le fonti alternative, i 100 anni (e forse più) appaiono più probabili dei 60.
 
I dati che si leggono in giro nella maggior parte dei casi non sono aggiornati, comunque il consumo attuale di petrolio nel mondo dovrebbe essere di circa 90 milioni di barili al giorno, il che significa circa 32.8 miliardi di barili all'anno.

Se le riserve attuali sono pari a 1.700 miliardi di barili, la matematica dice che, se non si troveranno altri giacimenti e se il consumo restasse stabile, il petrolio nel mondo finirebbe tra circa 52 anni.

A questo punto quindi 2 osservazioni:
1) Sicuramente si troveranno altri giacimenti e anche le tecniche di estrazione sono in grado di ricavare più petrolio a parità di volume lordo rispetto a prima.

2) I consumi nei paesi più sviluppati sono in diminuzione, perchè sono in crescita gli utilizzi di energie alternative, mentre nei paesi in via di sviluppo aumentano costantemente, quindi alla fine il consumo mondiale per qualche anno dovrebbe mantenersi sostanzialmente stabile o diminuire di poco.
Ma tra 10-15 anni (e seguenti) penso che il consumo mondiale diminuirà sensibilmente, perchè la consapevolezza che si tratta di un bene prezioso e assolutamente non infinito spingerà i governi a utilizzare sempre più fonti energetiche alternative.

In conclusione mi sentirei di poter affermare che tra nuovi giacimenti e risparmio si potrebbe arrivare, quanto meno, alla fine del secolo, ed è anche una stima che si può leggere su qualche sito.
 
Non è per fare sempre il polemico ma guidando un po' meglio i consumi delle auto,senza andare a sostituire il parco auto circolante,potrebbero diminuire di un buon 10%.
Ammettendo che di quei 32 miliardi di barili all'anno la metà siano destinati alla produzione di carburanti per le auto vorrebbe dire risparmiare 1,6 miliardi di barili all'anno senza cambiare di una virgola le nostre strade o le nostre auto.
Io poi è da qualche anno che non consumo petrolio per viaggiare.
 
Quel 10% che si "recupera" con l'inciccionimento delle auto? :emoji_smiling_imp:

Ovviamente se si cambia auto e se ne prende una nuova che consuma il 10% in più perchè è più grande e pesante lo sforzo è vanificato.
Ma a parità di auto ognuno di noi,chi più chi meno,potrebbe consumare meno.
Il problema è che si guarda sempre al risparmio individuale considerandolo poca cosa,ma moltiplicato per il numero di auto circolanti si parla di tonnellate di carburante che si potrebbe risparmiare.
 
Siamo ragionando a bocce ferme. Il consumo di petrolio aumenterà perchè aumenta la popolazione mondiale. Basta pensare cosa succederebbe se Cina e India consumassero pro capite come in occidente.
CMQ il petrolio ci sara ancora per tanto tempo, ma non so se ci sarà ancora l'uomo se la popolazione modiale continua a crescere.
 
Le riserve maggiori non sono in Arabia Saudita, come tutti pensano, ma in Venezuela (circa 300 miliardi di barili). .

io non lo avevo mai pensato :emoji_sunglasses: cmq come qualità non è eccelso e bisogna ripulirlo , il problema vero però non è tanto il petrolio quanto la situazione delle terre rare , cioè quei posti dove sono presenti quelle sostanze che servono per le auto elettriche o ibride , di questo non ne parla nessuno e molti fanno passare dei messaggi semplicistici tacitandoti con "se investono la scienza arriva dove vuole" "oppure non ci arriva perché non vogliono" , fosse così semplice
 
Ricordate sempre che esiste un altra legge della termodinamica oltre alla famosa nulla si crea nulla si distrugge e tutto si trasforma ed è quella entropica di legge, per cui al diminuire delle riserve petrolifere aumenterà l'entropia del sistema e da questo i prezzi per estrarlo
 
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