<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Legittima difesa | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Legittima difesa

anche li a mio modesto parere si potrebbe risolvere un pochino.
capita che 1° assolto, 2° condannato, 3° assolto, cassazione condannato, secondo me qualcuno a sbagliato. Oppure 1° 2° 3° condannato e cassazione assolto o viceversa, ecco per me li qualcuno deve pagare, ma in italia non si può
 
Un po' come in tutto:
-per tuo figlio a scuola, speri gli capiti il profe giusto
-se ti devi operare speri ti capiti il chirurgo giusto
-quando vai in banca speri di trovare uno che non ti freghi troppo....
Evidentemente di tutte queste categorie
( ma potrei citarne a pacchi )
non vi fidate al 100%
Perche' dovrebbe essere diverso per i giudici?
Perchè un giudice che sbaglia ti può rovinare la vita e non paga... il medico puó sbagliare ma almeno paga
 
anche li a mio modesto parere si potrebbe risolvere un pochino.
capita che 1° assolto, 2° condannato, 3° assolto, cassazione condannato, secondo me qualcuno a sbagliato. Oppure 1° 2° 3° condannato e cassazione assolto o viceversa, ecco per me li qualcuno deve pagare, ma in italia non si può

Un giudice non può pagare per una valutazione diversa dai suoi colleghi se questa è legittima. Viene sanzionato, invece, un magistrato di cui si possa dimostrare che non ha studiato la necessaria documentazione, che ha applicato le leggi in modo arbitrario o superficiale oppure che non è stato imparziale. Sul "come" venga sanzionato avrei da ridire ma andrei OT.
 
Su un punto mi pare che si sia tutti d'accordo e cioè che vi sono troppi delinquenti abituali fuori a fare nuovi danni.
Molti pensano che la causa di ciò siano i giudici, io ritengo che sia colpa delle leggi. Se ad esempio ogni articolo di legge prevedesse un aumento di pena per i reati successivi al primo ed il divieto assoluto di sconti di pena e permessi premio dopo il terzo o quarto reato io credo che ve ne sarebbero di meno in circolazione di delinquenti e non occorrerebbe la corsa alle armi dei cittadini.
A mio parere si deve rivedere il concetto di rieducazione del criminale, se questo dimostra coi fatti di voler vivere alle spalle della comunità questa deve cambiare registro e proteggersi.
 
(...) Se ad esempio ogni articolo di legge prevedesse un aumento di pena per i reati successivi al primo... (...).
A mio parere si deve rivedere il concetto di rieducazione del criminale, se questo dimostra coi fatti di voler vivere alle spalle della comunità questa deve cambiare registro e proteggersi.

La recidiva è già prevista dall'art. 99 c.p. e l'applicazione non mi sembra oggetto di interpretazione.

Se poi la rieducazione del criminale non funziona è chiaro che la società debba proteggersi ma, molto probabilmente, ha sbagliato strategia pedagogica.
 
Se ti va di spendere qualche € prendi il libro "l'ultracasta -'inchiesta sulla magistratura" di S.Livadiotti che è un giornalista de l'espresso.
thank-you.jpg
 
[...]proporrei una legge di quattro articoli:
1) per il ladro che si introduce nel perimetro delimitato e chiuso di un'abitazione, cortile e pertinenze incluse, si applica la reclusione per almeno cinque anni, senza condizionale e senza possibilità di patteggiamento o sconto di pena.
2) in caso di maltrattamento degli abitanti, la pena aumenta a 15 anni, 25 in caso di recidiva
3) la vittima di aggressione non può essere imputata di omicidio o tentato omicidio volontario
4) è vietato concedere qualsiasi forma di risarcimento ai familiari del ladro vittima di "infortunio sul lavoro": chi viola la proprietà altrui passa automaticamente dalla parte del torto, a prescindere da qualsiasi altra circostanza

Potrebbe andare?
Concordo pienamente su tutto, tranne che sul punto 3, che formulerei così:
3) la vittima dell'aggressione non è imputabile in caso di morte o ferimento dell'aggressore, salvo che sia provata la desistenza dell'aggressore; id est, la difesa della vittima si presume sempre (proporzionata e quindi) legittima, tranne che nell'ipotesi di desistenza dell'aggressore.
Per me non basterebbe limitare la non punibilità della vittima al caso dell'omicidio doloso: alla vittima potrebbe partire un colpo che uccide il ladro (o. colposo) o potrebbe volerlo solo ferire, ma invece lo uccide (o. preterintenzionale).
Unico limite, la desistenza: se il ladro, senza aggredire o minacciare alcuno, una volta scoperto fugge, con o senza refurtiva, la vittima che reagisce è sempre punibile; ci sono stati casi di cronaca in cui ad es. il gioielliere ha inseguito per strada e ferito/ucciso il ladro, anziché denunciare la rapina e rivalersi sull'assicurazione: questo è far west, farsi giustizia da sé, non legittima difesa, sempre a mio avviso.

Nel testo approvato alla Camera, oltre all'assurdità dell'orario notturno, permane il limite, per me altrettanto assurdo, della proporzione fra difesa e offesa.
Unico aspetto positivo, il rimborso delle spese legali alla vittima in caso di assoluzione: ma non tout court a carico dello Stato (come mi pare di aver inteso), ma a carico dell'aggressore (se sopravvisuto) e in subordine a carico dello Stato oppure in solido.
Vedremo se e come il Senato modificherà questo disegno di legge...
 
Perchè un giudice che sbaglia ti può rovinare la vita e non paga...

il medico puó sbagliare ma almeno paga

Quando un chirurgo ti ha " rovinato " la " vita "....
Alias: amen....
Ebbeh, son soddisfazioni, specie per gli eredi

E,
ammesso Tu sia l' erede,
sei sempre sicuro che paghi dopo che avrai fatto causa alla sua Assicurazione e ti sarai quindi seduto per una dozzina di anni
( se ti va bene )
sulle famosa sponda del fiume ad aspettare?
 
Ultima modifica:
La recidiva è già prevista dall'art. 99 c.p. e l'applicazione non mi sembra oggetto di interpretazione.

Se poi la rieducazione del criminale non funziona è chiaro che la società debba proteggersi ma, molto probabilmente, ha sbagliato strategia pedagogica.
Guarda che l'articolo che hai citato prevede solo gli aumenti di pena in caso di recidiva, quel che proporrei io invece riguarderebbe l'impossibilità per il delinquente abituale di usufruire sconti di pena, permessi premio o di venir rimesso in libertà in attesa di processo dopo essere stato sorpreso in flagranza per l'ennesimo furto in casa.
A parer mio la frustrazione delle nostre ffoo deriva dal fatto che il giorno dopo aver fermato un delinquente tristemente noto se lo ritrovano per strada e li prende pure in giro.
Mi parrebbe molto più saggio ed efficace in termine di prevenzione tenere in galera i delinquenti anziché spingere la gente esasperata ad armarsi ed a sparare al ladro o al rapinatore.
Dirò di più che magari la certezza della pena potrebbe arrestare quella tendenza che si sta diffondendo tra agenti carabinieri e perfino vigili urbani di randellare il fermato perché quelle botte non glie le potrà togliere nessun giudice ed aggiungo inoltre che potrebbe rendere meno appetibile il suolo italico per i delinquenti d'importazione.
 
Quando un chirurgo ti ha " rovinato " la " vita "....
Alias: amen....
Ebbeh, son soddisfazioni, specie per gli eredi

E,
ammesso Tu sia l' erede,
sei sempre sicuro che paghi dopo che avrai fatto causa alla sua Assicurazione e ti sarai quindi seduto per una dozzina di anni
( se ti va bene )
sulle famosa sponda del fiume ad aspettare?

Se andiamo sul drastico dobbiamo anche dire che c'è gente che si è suicidata per una condanna errata.Anche per la vergogna.
Pari siamo.
Son soddisfazioni per gli eredi.
 
La legge è pensata per far riposare tranquille le persone e i ladri che possono così "lavorare" solo di giorno...

Non aggiungo altro a quello che aveta già ampiamente disquisito se non un pensiero... proprio non riescono a fare delle cose serie, logiche e semplici in questa paese degli azzaccagarbugli..:emoji_unamused:
.
 
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