[...]proporrei una legge di quattro articoli:
1) per il ladro che si introduce nel perimetro delimitato e chiuso di un'abitazione, cortile e pertinenze incluse, si applica la reclusione per almeno cinque anni, senza condizionale e senza possibilità di patteggiamento o sconto di pena.
2) in caso di maltrattamento degli abitanti, la pena aumenta a 15 anni, 25 in caso di recidiva
3) la vittima di aggressione non può essere imputata di omicidio o tentato omicidio volontario
4) è vietato concedere qualsiasi forma di risarcimento ai familiari del ladro vittima di "infortunio sul lavoro": chi viola la proprietà altrui passa automaticamente dalla parte del torto, a prescindere da qualsiasi altra circostanza
Potrebbe andare?
Concordo pienamente su tutto, tranne che sul punto 3, che formulerei così:
3) la vittima dell'aggressione non è imputabile in caso di morte o ferimento dell'aggressore, salvo che sia provata la desistenza dell'aggressore;
id est, la difesa della vittima si presume sempre (proporzionata e quindi) legittima, tranne che nell'ipotesi di desistenza dell'aggressore.
Per me non basterebbe limitare la non punibilità della vittima al caso dell'omicidio doloso: alla vittima potrebbe partire un colpo che uccide il ladro (o. colposo) o potrebbe volerlo solo ferire, ma invece lo uccide (o. preterintenzionale).
Unico limite, la desistenza: se il ladro, senza aggredire o minacciare alcuno, una volta scoperto fugge, con o senza refurtiva, la vittima che reagisce è sempre punibile; ci sono stati casi di cronaca in cui ad es. il gioielliere ha inseguito per strada e ferito/ucciso il ladro, anziché denunciare la rapina e rivalersi sull'assicurazione: questo è
far west, farsi giustizia da sé, non legittima difesa, sempre a mio avviso.
Nel testo approvato alla Camera, oltre all'assurdità dell'orario notturno, permane il limite, per me altrettanto assurdo, della proporzione fra difesa e offesa.
Unico aspetto positivo, il rimborso delle spese legali alla vittima in caso di assoluzione: ma non
tout court a carico dello Stato (come mi pare di aver inteso), ma a carico dell'aggressore (se sopravvisuto) e in subordine a carico dello Stato oppure in solido.
Vedremo se e come il Senato modificherà questo disegno di legge...