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Mondiale F.1 - GP della Russia

peccato!!
è la prima cosa che mi è venuta in mente..
dopo le qualifiche del sabato si sperava in una vittoria..
però Hamilton è finito dietro quindi va abbastanza bene anche così..
credo che pista e consumo gomme inesistente siano stati un vantaggio per mercedes che comunque mi pare che quest'anno faccia molta molta più fatica a gestirle sia come temperature di utilizzo sia (di conseguenza) come consumi...
la macchina però è sempre competitiva ed è un gran segnale..
tra 2 settimane Barcellona, dove di solito si può capire di più come proseguirà la stagione.. aspettiamo fiduciosi! è una pista completa ma il lungo rettifilo e i curvoni portebbero essere una vantaggio per mercedes anche se magari il consumo gomme potrebbe dare una mano a ferrari..
comunque complimenti a Bottas che non pensavo sarebbe riuscito a dare una simile legnata al compagno...
 
Ho visto solo ieri la corsa e provo a scrivere alcune considerazioni che non ho letto nei vostri commenti.
La prima riguarda la pista e la prestazione di Bottas, Villeneuve ha fatto una delle sue solite considerazioni non banali dicendo che Bottas , se la pista avesse avuto erba o ghiaia ai lati anziché l'asfalto, avrebbe gettato via una gara pressoché perfetta. Quindi non è solo il tracciato così ostico per i sorpassi, ma anche le vie di fuga sarebbero troppo permissive per gli errori.
Ciò significa che l'errore è doppio, oltre a non facilitare i sorpassi piste come questa perdonano anche gli errori e quindi uccidono lo spettacolo.
Secondo punto. Il passo avanti di Ferrari è solo frutto dell'indubbio miglioramento della rossa, della rivoluzione del regolamento oppure dipende dal fatto che Whiting è stato affiancato da due ingegneri che hanno portato equità e chiarezza? Quando la Ferrari ha ripresentato la sua richiesta di chiarimenti circa le sospensioni di Mercedes e RedBull finalmente queste sono state dichiarate irregolari e, come per magia, le RedBull sono ripiombate nel gruppetto degli inseguitori nonostante due dei migliori piloti in circolazione e le Mercedes hanno iniziato a soffrire le rosse.
Terzo punto. Cosa accadrà ora in Mercedes dopo la prestazione a dir poco opaca di Lewis? Di sicuro ci penseranno cento volte prima di dare un altro ordine di scuderia dal momento che non pare più così sicura la gerarchia tra i due piloti e potrebbe essere molto rischioso puntare su un pilota discontinuo col rischio poi di perdere le eventuali chances col secondo. Comunque ritengo che la gara di domenica lascerà Lewis pieno di incertezze e minerá le convinzioni dell'inglese. Io, al posto di Toto Wolff, chiamerei i due piloti per comunicare che da ora in avanti avranno parità di trattamento sia per materiali che per strategie. Insomma le stesse regole degli anni passati.
Credo che sia la sola cosa da fare per dare una scossa a Lewis e ricordargli di rimanere sempre concentrato e dare il massimo.
Infine Massa, grande il nostro vecchietto ( per la F1 si intende) che gli anni scorsi battagliava ad armi pari con Bottas, che ora surclassa Stroll, che è stato campione del mondo per una manciata di secondi e che l'altro ieri è stato mandato immeritatamente a quel paese da Sebastian Vettel.
Se in F1 corre GrosJean anche ieri protagonista di un incidente con colpa, il buon Felipe dovrebbe avere il sedile anche per l'anno prossimo.
 
Cito me stesso per fare 2 esempi: Alonso nel 2014 e Vettel nel 2016. In ambedue i casi vettura non competitiva pr la vittoria. Alonso però buttava il cuore oltre l'ostacolo, spremeva dalla F14T più di quello che poteva dare la vettura, otteneva risultati a volte incredibili, sfiorando la vittoria in Ungheria e prendendo in Cina un insperato podio. Vettel invece l'anno scorso non riusciva a dare più del potenziale della macchina e diventava nervoso, irascibile, insultando avversari e potere sportivo. 11 volte è stato battuto da Kimi in prova e anche nel mondiale ha rischiato di essere battuto dal compagno. Ecco, questa è per me la differenza tra un supercampione (e Alonso, pur avendolo criticato spesso per il carattere, per me lo è più di Vettel) e un grande campione. Aggiungo però che in alcune occasioni anche Vettel è stato tale da dare "più della macchina". Nel 2012 per esempio ci mise anche di suo per il titolo con quella spettacolare ultima gara.

Raikkonen è diverso, perchè è un discontinuo, uno capace di imprese leggendarie (v. ad es. Spa 2009 o le due vittorie con la Lotus o il mondiale acciuffato in extremis) e di gare incolori.

D'accordo su tutto, ma farei una precisazione su Raikkonen...secondo me è diventato davvero discontinuo dal ritorno in F1 con la Lotus, prima, fino al 2008, non lo è mai stato particolarmente...ricordo il mondiale 2003 perso per 1 punto da un certo MSC con la Ferrari di quegli anni...e anche nel 2007 vero che ha vinto il mondiale grazie alla rimonta nel finale di stagione, ma va anche detto che lui ha sempre tirato fuori il massimo dalla macchina..nel 2008 fino a Magny Course stava andando benissimo, poi la squadra ha deciso di puntare su Massa ed è andata com'è andata (che poi, senza quell'ultimo giro a Interlagos, sarebbe andata benissimo e non ci sarebbe stato proprio nulla da ridire..)
 
Ho letto tutti i Vs. post ... che dire? Per me Vettel ha semplicemente sbagliato la partenza. Errore che gli è costato caro: nervosismo, impreparazione o troppo sicuro di se ?
Kimi ad un certo punto - come ha detto pilota - gli è arrivato quasi di fianco e secondo me avrebbe persino potuto passare Vettel, ma poi è stato gentile, probab. intuendo che il tedesco avesse avuto un qualche problema di settaggio o di grip gomme.

Poi c'è stata tutta una fase tiratissima di giri su giri per cercare di accumulare i secondi necessari per andare in testa al Pit di Bottas, e in effetti Vettel ha davvero "limato" i suoi 4 Pirelli ben oltre la metà gara ...
io però incrociavo le dita, perchè pensavo: e se interviene la SC? Dove finisci caro Seb?
Kimi, visto quanto sopra, avrà anche sbagliato ma cmq è stato più coerente in tutta la gara.
Hamilton: è un uomo in crisi, probab. anche dovuto al mal digerimento del ciaone di Nico, ma anche dall'oscuramento di questo suo nuovo partner, che evidentemente ne capisce di più di lui sui 250 manettini/step di regolazione (ricordatevi i problemi di Ham nel 2016).

Alonso e la ormai mitica McLaren: letteralmente ritornati indietro di 3 anni, quando l'auto non riusciva neanche ad uscire dal Box !!
Da vergognarsi a portare macchine del genere in pista, in mondovisione.
 
Ho letto tutti i Vs. post ... che dire? Per me Vettel ha semplicemente sbagliato la partenza. Errore che gli è costato caro: nervosismo, impreparazione o troppo sicuro di se ?
Kimi ad un certo punto - come ha detto pilota - gli è arrivato quasi di fianco e secondo me avrebbe persino potuto passare Vettel, ma poi è stato gentile, probab. intuendo che il tedesco avesse avuto un qualche problema di settaggio o di grip gomme.

beh, sì, è possibile che a metà rettilineo fosse così sicuro di sè che ha alzato il piede dall'acceleratore per risparmiare carburante.. oppure non era preparato sufficientemente fisicamente per premere l'acceleratore fino in fondo per così tanto tempo...
dai, su.. appurato già in passato che non sopporti molto Vettel ed è un tuo diritto, perchè fare queste affermazioni?? tra i 2 ferraristi allo stacco della frizione quello che è partito meglio è stato sicuramente Seb, non ci sono dubbi.. l'unica differenza è che lui non ha avuto alcuna scia da sfruttare..
 
Non sono d'accordo; la MotoGP è uguale, ci sono due scuderie e 4 piloti che possono vincere, esattamente come la F1.
Che ci siano due moto, non scuderie visto che ci sono anche team clienti, leggermente superiori è attualmente vero, ma di sicuro i margini di distacco sono decisamente inferiori, inoltre vi sono piste che privilegiano la potenza pura, altre la facilità nello scendere in piega, altre la compostezza in frenata e così gli aspiranti alla vittoria aumentano.
Dimentichi inoltre un aspetto per nulla marginale ovverosia l'equilibrio precario del mezzo portato sempre al limite ed il costante pericolo di cadute anche in di chi è in testa in solitaria ma pressato dalla rimonta di un avversario oppure del rimontante nel cercare di riprendere il fuggitivo.
E ciò solo per chiarire che vi è sempre un margine di incertezza anche in gare apparentemente già decise. Se poi vi è lotta tra due moto si può assistere a frequenti scambi di posizione, ad incroci di traiettorie, ad entrate spettacolari col pilota attaccato che lascia sfilare per risorpassare all'interno cosa che con le auto succedono molto più di rado.
Facendo un paragone con altri sport la F1 ha pochi episodi determinanti e decisivi ( a Sochi solo uno) come può essere il calcio, la MotoGP invece ha tantissimi episodi interessanti, spesso non decisivi in quanto quello fondamentale è magari il sorpasso all'ultima curva ed in questo mi ricorda una partita combattuta di pallacanestro che può riservare continui sorpassi nel punteggio che viene decisa solo all'ultimo secondo.
Poi ognuno preferisce ciò che crede, ma a livello di spettacolo proprio non vi è confronto.
 
Che ci siano due moto, non scuderie visto che ci sono anche team clienti, leggermente superiori è attualmente vero, ma di sicuro i margini di distacco sono decisamente inferiori, inoltre vi sono piste che privilegiano la potenza pura, altre la facilità nello scendere in piega, altre la compostezza in frenata e così gli aspiranti alla vittoria aumentano.
Dimentichi inoltre un aspetto per nulla marginale ovverosia l'equilibrio precario del mezzo portato sempre al limite ed il costante pericolo di cadute anche in di chi è in testa in solitaria ma pressato dalla rimonta di un avversario oppure del rimontante nel cercare di riprendere il fuggitivo.
E ciò solo per chiarire che vi è sempre un margine di incertezza anche in gare apparentemente già decise. Se poi vi è lotta tra due moto si può assistere a frequenti scambi di posizione, ad incroci di traiettorie, ad entrate spettacolari col pilota attaccato che lascia sfilare per risorpassare all'interno cosa che con le auto succedono molto più di rado.
Facendo un paragone con altri sport la F1 ha pochi episodi determinanti e decisivi ( a Sochi solo uno) come può essere il calcio, la MotoGP invece ha tantissimi episodi interessanti, spesso non decisivi in quanto quello fondamentale è magari il sorpasso all'ultima curva ed in questo mi ricorda una partita combattuta di pallacanestro che può riservare continui sorpassi nel punteggio che viene decisa solo all'ultimo secondo.
Poi ognuno preferisce ciò che crede, ma a livello di spettacolo proprio non vi è confronto.
Non sto discutendo la spettacolarità tra una disciplina o l'altra né tanto meno le preferenze di ognuno di noi, ma il fatto che su 24 monoposto o 23 moto siano solo 4 quelle che possano vincere, a meno di eventuali incidenti o altre cause come da te accennato...
 
A parte che siamo in OT, volevo dire che moto e auto sono probabilmente paragonabili, ma ci sono anche grossissime differenze, una delle quali è la notevolissima fisicità che si deve impiegare nel portare una moto (a 350 km/ora!) nelle frenate e nei cambi direzione/curve, con costanti spostamenti del peso corporeo.
In F1 sei bloccato dentro una cellula e l'unica parte "esposta" è la testa e il collo.
Di fatto sono stati ben pochi i piloti a passare alle moto e lo stesso vale per i motociclisti vs. le F1 ... un motivo ci sarà?
 
questa mattina ero in Pirelli e ho fatto una foto ai nuovi pneumatici da F1
IMG_5519.JPG
 
Non sto discutendo la spettacolarità tra una disciplina o l'altra né tanto meno le preferenze di ognuno di noi, ma il fatto che su 24 monoposto o 23 moto siano solo 4 quelle che possano vincere, a meno di eventuali incidenti o altre cause come da te accennato...
Ti faccio un riassunto dei vincitori in MotoGP dello scorso anno.
Marquez 5 vittorie
Lorenzo 4 vittorie
Rossi e Crutchlow 2 vittorie a testa
Miller, Iannone, Vinales, Pedrosa e Dovizioso con una vittoria a testa.
Quindi, se non sbaglio i conti su 18 gare abbiamo avuto ben 9 vincitori ( con quattro moto diverse ) ed hanno vinto anche team clienti.
Non voglio insistere con confronti tra i due mondi perché sarebbero impietosi ed ingenerosi, voglio però sottolineare come sia importante per i vertici della F1 aumentare la spettacolarità delle corse pena una progressiva disaffezione dalle corse.
Provo a porre a tutti voi una domanda, quanti dei vostri amici e conoscenti vi hanno detto che guardano i gp , vedono la partenza e, Max dopo tre giri, dormono per tutto il gp?
Io ne conosco diversi e scommetto che anche voi lo abbiate sentito spesso, per il bene dell'automobilismo occorre avere coscienza di ciò per porvi rimedio per quanto possibile.
 
D'accordo su tutto, ma farei una precisazione su Raikkonen...secondo me è diventato davvero discontinuo dal ritorno in F1 con la Lotus, prima, fino al 2008, non lo è mai stato particolarmente...ricordo il mondiale 2003 perso per 1 punto da un certo MSC con la Ferrari di quegli anni...e anche nel 2007 vero che ha vinto il mondiale grazie alla rimonta nel finale di stagione, ma va anche detto che lui ha sempre tirato fuori il massimo dalla macchina..nel 2008 fino a Magny Course stava andando benissimo, poi la squadra ha deciso di puntare su Massa ed è andata com'è andata (che poi, senza quell'ultimo giro a Interlagos, sarebbe andata benissimo e non ci sarebbe stato proprio nulla da ridire..)

Io ti quoto il 100%. :emoji_slight_smile:

Hai perfettamente ragione, il "discontinuo" è quello che Leo Turrini chiama "il figlio di quello del 2007", infatti io parlavo dell'Iceman odierno. Perchè il figlio? perchè un signore che lo ha incontrato gli ha chiesto: "Ma quel Raikkonen che corre in F.1 è il figlio di quello che vinse un mondiale?" Ahahahahah, peccato che il vero figlio abbia solo 2 anni.........

E' vero poi che Kimi contese un mondiale a Schumy, ma ne contese un altro, perso per 2 punti solo per l'inaffidabilità della Mc Laren, ad Alonso (2005).
Quello che dici poi sul 2008 lo sostengo anch'io da 9 anni, mi sembra di ascoltare me stesso..............

Lui per me resta un grande tra i grandi, perchè ha combattuto contro gente come Schumacher, Alonso, Hamilton, Vettel, Button, e non di rado l'ha spuntata.

Mio figlio ha visto il GP con me domenica e mi ha detto: "Quasi nessuno tifa per Kimi, perchè tifi per lui?". Ed io "Guarda che ti sbagli, per 3 anni di fila ha vinto il premio come "pilota più amato della F.1". Lui: "Ah, davvero? Non lo sapevo....". E dire che quando Kimi vinse il mondiale mio figlio aveva già 26 anni........
Avete visto cosa ha detto Eddy Jordan sul podio, e la successiva ovazione?
 
Ultima modifica:
L'ing. Mazzola ha detto che se Bottas è partito al regime "perfetto", si è portato questo piccolo vantaggio in tutto il rettilineo, in sostanza ha preso più "slancio".
Esatto! L'ing. Mazzola ha detto proprio che la partenza di Vettel non è stata perfetta come quella di Bottas.
C'è da dire che il buon Valsecchi aveva notato già nelle prove di partenza ai box che Vettel "sfrizionava " un po'.
 
Voreei dire la mia sulla distriba che si è sviluppata qui sopra sul tema "confronto interesse e spettacolarità F.1-Moto GP". Non vi preoccupate, non è troppo OT.

Premesso che sono due specialità sportive diverse e non è detto che chi segue le F.1 segua anche la Moto GP, e ancora meno il viceversa, a me piacciono entrambe. Ho cominciato a seguire il mondiale di motociclismo quando mio padre mi comprò la prima moto (a 15 anni), ma anche prima perchè per 1 anno l'ho sognata. Agostini era il io idolo indiscusso ma mi piacevano anche Hailwood e Bonera. Compravo anche la rivista "Motociclismo". Ma le auto sono sempre state la mia principale passione, e così quindi la F.1, il Mondiale Prototipi, il Mondiale Turismo, il Mondiale Rallies e via discorrendo.

Le moto a volte (non sempre) sono più spettacolari, poi le gare sono molto più brevi quindi si "consumano" più velocemente. I centauri però mi sembrano mediamente più egocentrici dei piloti di auto. Il mondo della F.1 poi mi attira di più in tutto il suo complesso, considerando tutto quello che vi ruota attorno.

Quindi in conclusione belle le moto ma per me ancor più belle le auto.
 
Kimi ha dello straordinario come uomo dalle mille battute, addirittura gli vengono mentre guida, come nella conversazione col box dove si meravigliava di essere alle spalle di Bottas.:emoji_laughing:
 
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