<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> sentito il procuratore di Catania? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

sentito il procuratore di Catania?

personalmente mi fa un poco specie che un Procuratore in una fase delle indagini molto preliminare faccia queste esternazioni oltretutto molto generalizzate,basate come lui stesso a detto da prove non utilizzabili in fase processuale.

" sembrava lo sbarco in normandia" ti pare una esternazione generalizzata?
parlando in generale sarebbe meglio smetterla di credere a babbo natale e che dietro queste ong che portano clandestini a gogo' non ci sia un disegno ben preciso da parte di ppotentati economici.
In merito, sul tubo, si trovano video ed articoli...ma bisogna volerli vedere.....
 
personalmente mi fa un poco specie che un Procuratore in una fase delle indagini molto preliminare faccia queste esternazioni oltretutto molto generalizzate,basate come lui stesso a detto da prove non utilizzabili in fase processuale.

Chissà che due maroni che ne avrà di vedere certe cose......
 
mi fa un poco specie che un Procuratore in una fase delle indagini molto preliminare faccia queste esternazioni oltretutto molto generalizzate,basate come lui stesso a detto da prove non utilizzabili in fase processuale.

invece, per un PM nel'esercizio delle proprie funzioni, è perfettamente regolare...ed anche utile ad evitare che il crimine (commesso da soggetti che hanno orecchie per intendere) venga portato avanti
 
invece, per un PM nel'esercizio delle proprie funzioni, è perfettamente regolare...ed anche utile ad evitare che il crimine (commesso da soggetti che hanno orecchie per intendere) venga portato avanti

quindi a tuo modo di vedere un PM per esternare considerazioni agli organi di stampa in fase preliminare di indagine, senza che stato scritto alcun soggetto sull'albo degli indagati? Quindi se domani un PM va in tv e dice peste e corna ad esempio di me è tutto regolare?
Certo che è singolare come viene considerato il lavoro dei PM, quando agiscono in merito ai poteri che gli da la legge vengono condannati, quando invece fanno altro vengono osannati, duro mestiere quello dei PM
 
Purtroppo a volte si fa del male pur con le migliori intenzioni di fare del bene e, viceversa, anche chi è mosso dalle peggiori intenzioni di speculare sul fenomeno degli sbarchi, mettendo nello stesso calderone rifugiati veri e migranti conomici irregolari condendo con romeni (nella UE) e rom di passaporto italiano, a volte direi quasi preterinzionalmente, può sollevare un giusto problema.
Ciò che manca nel dibattito sulle navi ong non è se sia giusto o meno salvare chi sta affondando, ma rispondere alla domanda se il fatto di trovarsi lì in attesa non abbia creato le condizioni, le premesse per generare questa situazione.
Il fatto che siano sorte tante ong negli ultimi tempi è quantomeno sospetto, pur se disapprovo l'esternazione del magistrato, se in Italia si facesse Politica anziché cercare solo di accalappiare consensi, se cioè ci si legittimasse a vicenda e si cercasse di risolvere i problemi anziché cavalcare il malessere forse una soluzione si potrebbe trovare.
Nello specifico pur condividendo il principio che i naufraghi hanno il diritto di venir tratti in salvo e che vi è l'obbligo speculare per una nave di prestare soccorso occorrerebbe però una giustificazione per stazionare in certi tratti di mare. Insomma se tu ONG ti prefiggi lo scopo di salvare vite umane lo fai a 200 miglia dalla costa e non a 10 km, così che non si possa pensare ad una tua responsabilità, voluta o non voluta, per le partenze.
Ma per fare ciò occorre dialogo e comprensione delle opposte visioni.
 
Nello specifico pur condividendo il principio che i naufraghi hanno il diritto di venir tratti in salvo e che vi è l'obbligo speculare per una nave di prestare soccorso occorrerebbe però una giustificazione per stazionare in certi tratti di mare. Insomma se tu ONG ti prefiggi lo scopo di salvare vite umane lo fai a 200 miglia dalla costa e non a 10 km

Parole da scolpire nella pietra.
 
Ciò che manca nel dibattito sulle navi ong non è se sia giusto o meno salvare chi sta affondando, ma rispondere alla domanda se il fatto di trovarsi lì in attesa non abbia creato le condizioni, le premesse per generare questa situazione.

La risposta è facile: con il loro posizionamento scellerato, quelle navi hanno, volontariamente o meno, incrementato a dismisura il fatturato degli scafisti.
 
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