non ho alcun dubbio nel privilegiare l'aspetto umano rispetto a quello economico (il secondo deve servire il primo e non viceversa).
Verissimo, solo che l'accoglienza gestita da coop e onlus va nella direzione esattamente opposta.
Io intravedo (con le capacità che mi sono proprie) nell'immigrazione una risorsa
Dipende da chi ne trae vantaggio. L'immigrazione è una risorsa quando apporta alla comunità ospitante qualcosa che le manca, in termini materiali o culturali, e l'immigrato ne trae vantaggi in termini di qualità della sua situazione economica e umana. In questo senso, l'immigrazione verso i paesi industrializzati della prima parte del Novecento è stata una risorsa, perchè apportava forza lavoro dove questa era insufficiente e gli immigrati hanno potuto migliorare la loro vita. Oggi le cose sono un pelino diverse: se il ricercatore italiano che va a lavorare al CERN o al MIT è una risorsa, per chi lo accoglie e per sè stesso, il ghanese che va a raccogliere pomodori in Calabria a due euro l'ora è una risorsa solo per il caporale e il proprietario dell'azienda agricola che lo sfruttano, ma per il resto della comunità, a partire dagli altri lavoratori (nonchè per se stesso), non lo è di sicuro. Idem dicasi per i "richiedenti asilo" che costituiscono una risorsa preziosa per il giro delle coop, ma chiedi in giro a Cona e a Bagnoli cosa ne pensano i residenti.... Per quanto riguarda la cultura, possiamo discuterne fino al giorno del giudizio, ma per quanto mi riguarda certe "tradizioni" se le possono tenere.
e se si sono creati dei ghetti a dover essere contrastata non è l'immigrazione, semmai l'emarginazione.
Anche su questo ho forti dubbi: se si sono creati dei ghetti, non dipende certo dagli ospitanti, bensì da soggetti legati a una cultura diversa che di integrarsi non hanno alcuna intenzione, e il fatto che praticamente tutti i terroristi che stanno facendo casino in giro per l'Europa sono nati e cresciuti qui mi sembra dimostrare inequivocabilmente che il multiculturalismo è pura utopia.
L'integrazione non è un miraggio, è un processo in corso del quale si può avere più o meno consapevolezza
Per quanto mi riguarda, come ho detto più volte, l'integrazione non è un miraggio, semplicemente non esiste, e personalmente non ne sento alcun bisogno. Rispetto delle regole, il resto è fuffa.