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"Sbarchi record non casuali"

Stato
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L'intolleranza nasce dal benessere che impedisce di riconoscersi in chi è nel bisogno, è un problema di percezione dell'alterità.

No, è un problema di percezione che si ha alla vista di frotte di mandoloni belli pasciuti e muniti di smartphone che non fanno un ca**o dall'alba al tramonto, mentre le MIE tasse contribuiscono a mantenerli e a gonfiare le tasche dei soliti amici degli amici.
 
No, è un problema di percezione che si ha alla vista di frotte di mandoloni belli pasciuti e muniti di smartphone che non fanno un ca**o dall'alba al tramonto, mentre le MIE tasse contribuiscono a mantenerli e a gonfiare le tasche dei soliti amici degli amici.

Le leggi le facciamo (giustamente) noi italiani: è giusto che qualcuno venga mantenuto da qualcun altro? in che misura? per quanto tempo? E' importante una cosa: se si mantengono gli immigrati indigenti, alle stesse condizioni e nello stesso modo si devono aiutare gli italiani indigenti.

Ben diverso il discorso sulla delinquenza: è una nostra responsablità (dello Stato italiano come entità astratta e dei cittadini che in essi si riconoscono) perseguire con gli strumenti idonei chi commette un crimine senza discriminazioni di razza o di nazionalità. E dare più risorse alle forze dell'ordine come alla magistratura è una priorità assoluta!

EDIT.
Treccani.png

(http://www.treccani.it/vocabolario/bighellonare/)
 
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Le leggi le facciamo (giustamente) noi italiani: è giusto che qualcuno venga mantenuto da qualcun altro? in che misura? per quanto tempo? E' importante una cosa: se si mantengono gli immigrati indigenti, alle stesse condizioni e nello stesso modo si devono aiutare gli italiani indigenti.

Ben diverso il discorso sulla delinquenza: è una nostra responsablità (dello Stato italiano come entità astratta e dei cittadini che in essi si riconoscono) perseguire con gli strumenti idonei chi commette un crimine senza discriminazioni di razza o di nazionalità. E dare più risorse alle forze dell'ordine come alla magistratura è una priorità assoluta!

EDIT.
Vedi l'allegato 3043
(http://www.treccani.it/vocabolario/bighellonare/)

Ti accorgi che stiamo dicendo praticamente le stesse identiche cose?
 
Onestamente no, sono meno intelligente di quanto sembri.
Ma la tua intelligenza si può certo figurare come sarà l'Italia nel medio periodo, 5-10 anni, andando avanti con questo trend?
Guardando solo l'aspetto economico, dove si sono installate comunità africane, cinesi il degrado ha fatto perdere di valore gli immobili, che i precedenti proprietari hanno pagato a caro prezzo e ora sono costretti a svendere.
Naturalmente ad un puro come te, non interessa l'aspetto economico ma solo umano, ma riflettici.
 
Ma la tua intelligenza si può certo figurare come sarà l'Italia nel medio periodo, 5-10 anni, andando avanti con questo trend?
Guardando solo l'aspetto economico, dove si sono installate comunità africane, cinesi il degrado ha fatto perdere di valore gli immobili, che i precedenti proprietari hanno pagato a caro prezzo e ora sono costretti a svendere.
Naturalmente ad un puro come te, non interessa l'aspetto economico ma solo umano, ma riflettici.

Apprezzo lo spunto di riflessione!

Posto che io non mi sento puro, non ho alcun dubbio nel privilegiare l'aspetto umano rispetto a quello economico (il secondo deve servire il primo e non viceversa).

Io intravedo (con le capacità che mi sono proprie) nell'immigrazione una risorsa e se si sono creati dei ghetti a dover essere contrastata non è l'immigrazione, semmai l'emarginazione. I processi di urbanizzazione vanno gestiti e se per il degrado ci sono responsabilità personali (dei residenti o degli amministratori pubblici) vanno riconosciute per essere sanzionate. Ho incontrato e ancora incontro tante persone povere ma molto, molto dignitose! Conosco anche persone di riprovevole trascuratezza, anche italiani...

L'integrazione non è un miraggio, è un processo in corso del quale si può avere più o meno consapevolezza (e che, purtroppo, la politica non aiuta):
 
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Avanzo un'ipotesi bizzarra sperando di rendere l'idea: se un virus letale a diffusione nazionale facesse sparire un terzo della popolazione italiana (da 60 a 40 milioni di cittadini) saremmo davvero più ricchi? E perché dovrebbero costituire un problema gli sbarchi che nel lungo periodo ci porterebbero a diventare 70 o 80 milioni? Forse non basterebbero le risorse? Se così fosse si potrebbe fare come in Cina dove fino a qualche anno fa ad ogni coppia non era concesso più di un figlio. Ma, si obietterà, questi non sono i nostri figli: infatti su di essi non abbiamo investito nulla per tirarli su ma vogliono comunque lavorare per la comunità (benché chi delinque faccia più clamore di chi lavora sono una minoranza). Proviamo a immaginare se, d'improvviso, gli immigrati, regolari e non, sparissero tutti: sarebbe un disastro!

Perché non dire chiaro e tondo che non li vogliamo perché sono poveri e i poveri hanno sempre fatto schifo?

leggi le notizie di stasera e capirai perché è meglio che restino dove sono se non si è capaci di "selezionarli" a dovere per evitare che negli anni "fermentino" ..
 
Io non ho soluzioni a portata di mano, cerco di ragionare sulle cose: ho detto quel che penso ma continuo a rifletterci (e spero di non smettere mai).
 
Mi piacerebbe sapere cosa dicevano anni addietro i profeti del " padroni a casa nostra" quando appoggiavamo missioni belliche chiamandole impropriamente missioni di pace.
Quando si depongono dittatori quali Saddam o Gheddafi senza uno straccio di idea sul come gestire dopo la situazione non si fa altro che creare le premesse dei problemi che sono poi sotto gli occhi di tutti.
Abbiamo portato guerra a casa loro o direttamente o vendendo loro le armi ed appoggiando i regimi più corrotti e sanguinari per poter continuare a fare affari con loro, perché stupirsi se i poveracci cercano scampo con la fuga?
Tra l'altro sembra che tutti cerchino di venire in Italia quando il piccolo Libano ospita un numero, vado a memoria scusate eventuali imprecisioni, di cento volte superiore agli sbarchi in Italia.
Si cerca anche di indicare gli sbarchi come la via principale di ingresso di terroristi, vorrei che qualcuno mi spiegasse come mai i focolai maggiori siano in Belgio e Francia e la quasi totalità fossero belgi o francesi di seconda o terza generazione.
Si paventa anche l'islamizzazione dell'Europa, perché allora si vorrebbero rimpatriare anche i cristiani?
E perché poi fare tutto ciò per salvaguardare le radici cristiane dell'Europa negandone proprio i precetti più elementari.
Gli elementi che rivendicano i presepi nelle scuole mi dispiace ma sono proprio i primi a non capire i precetti religiosi alla base, per loro il prossimo è solo il vicino di casa e non il bisognoso.
Hanno la stessa cecità di chi, nell'islam, legge come obbligo religioso l'uccisione casuale di perfetti sconosciuti. Sono meno pericolosi, certamente, ma creano il substrato ideale per radicalizzare quelli già residenti in Europa e quindi ottengono solo un aggravarsi del problema.
 
Mi piacerebbe sapere cosa dicevano anni addietro i profeti del " padroni a casa nostra" quando appoggiavamo missioni belliche chiamandole impropriamente missioni di pace.

Non si può parlare di politica, ma mi sembra giusto precisare che non erano loro a sponsorizzare le missioni in questione.
 
Onestamente no, sono meno intelligente di quanto sembri.

Eppure, se leggi i miei post e i tuoi, ci sono tre punti di contatto fondamentali: l'imprescindibilità del rispetto delle leggi, la parità di trattamento tra residenti ed immigrati e il fatto che se ci sono indigenti italiani, andrebbero aiutati prima o almeno contemporaneamente agli "ospiti", non dopo. Su queste cose, che hai scritto testualmente tu, siamo perfettamente d'accordo. Il problema è che, in questo momento, in Italia questo non sta avvenendo, la gestione della cosiddetta accoglienza è totalmente orientata al business e l'approccio delle istituzioni verso i "comportamenti non conformi" è palesemente favorevole ai trasgressori di importazione. Da ciò, e non da razzismo, deriva il malcontento della gente.
 
non ho alcun dubbio nel privilegiare l'aspetto umano rispetto a quello economico (il secondo deve servire il primo e non viceversa).

Verissimo, solo che l'accoglienza gestita da coop e onlus va nella direzione esattamente opposta.

Io intravedo (con le capacità che mi sono proprie) nell'immigrazione una risorsa

Dipende da chi ne trae vantaggio. L'immigrazione è una risorsa quando apporta alla comunità ospitante qualcosa che le manca, in termini materiali o culturali, e l'immigrato ne trae vantaggi in termini di qualità della sua situazione economica e umana. In questo senso, l'immigrazione verso i paesi industrializzati della prima parte del Novecento è stata una risorsa, perchè apportava forza lavoro dove questa era insufficiente e gli immigrati hanno potuto migliorare la loro vita. Oggi le cose sono un pelino diverse: se il ricercatore italiano che va a lavorare al CERN o al MIT è una risorsa, per chi lo accoglie e per sè stesso, il ghanese che va a raccogliere pomodori in Calabria a due euro l'ora è una risorsa solo per il caporale e il proprietario dell'azienda agricola che lo sfruttano, ma per il resto della comunità, a partire dagli altri lavoratori (nonchè per se stesso), non lo è di sicuro. Idem dicasi per i "richiedenti asilo" che costituiscono una risorsa preziosa per il giro delle coop, ma chiedi in giro a Cona e a Bagnoli cosa ne pensano i residenti.... Per quanto riguarda la cultura, possiamo discuterne fino al giorno del giudizio, ma per quanto mi riguarda certe "tradizioni" se le possono tenere.


e se si sono creati dei ghetti a dover essere contrastata non è l'immigrazione, semmai l'emarginazione.

Anche su questo ho forti dubbi: se si sono creati dei ghetti, non dipende certo dagli ospitanti, bensì da soggetti legati a una cultura diversa che di integrarsi non hanno alcuna intenzione, e il fatto che praticamente tutti i terroristi che stanno facendo casino in giro per l'Europa sono nati e cresciuti qui mi sembra dimostrare inequivocabilmente che il multiculturalismo è pura utopia.



L'integrazione non è un miraggio, è un processo in corso del quale si può avere più o meno consapevolezza

Per quanto mi riguarda, come ho detto più volte, l'integrazione non è un miraggio, semplicemente non esiste, e personalmente non ne sento alcun bisogno. Rispetto delle regole, il resto è fuffa.
 
'approccio delle istituzioni verso i "comportamenti non conformi" è palesemente favorevole ai trasgressori di importazione.

su questo continuo ad avere molto dubbi, credo che generalmente a prescindere la provenienza di chi compie l'atto come dici tu non conferme le nostre istituzioni sono orientate ad un atteggiamento molto permissivo, auguro ad esempio di non avere la sciagurata idea di affittare un immobile e poi per insolvenza dell'affittuario dover mettere in pratica uno sfratto, si entra in un ginepraio in cui se ti va bene ne esci dopo 2 anni avendo ovviamente perso molti soldi e speso molti soldi , mentre l'insolvente in linea di massima è restato gratuitamente nella tua casa, e su questo ci sono molti connazionali che ci campano conoscendo miseri trucchetti che appellandosi proprio ad una bontà di fondo delle nostre istituzioni allungando una procedura che in altri paesi dura invece pochissimo.
 
su questo continuo ad avere molto dubbi, credo che generalmente a prescindere la provenienza di chi compie l'atto come dici tu non conferme le nostre istituzioni sono orientate ad un atteggiamento molto permissivo, auguro ad esempio di non avere la sciagurata idea di affittare un immobile e poi per insolvenza dell'affittuario dover mettere in pratica uno sfratto, si entra in un ginepraio in cui se ti va bene ne esci dopo 2 anni avendo ovviamente perso molti soldi e speso molti soldi , mentre l'insolvente in linea di massima è restato gratuitamente nella tua casa, e su questo ci sono molti connazionali che ci campano conoscendo miseri trucchetti che appellandosi proprio ad una bontà di fondo delle nostre istituzioni allungando una procedura che in altri paesi dura invece pochissimo.

Può darsi benissimo che tu abbia ragione, ma non c'è solo questo. Guarda l'atteggiamento del fisco verso il povero cristo che dimentica di fare lo scontrino per il panino che si è mangiato lui, mentre il marciapiedi di fronte è invaso di ambulanti pigmentati, e quelli manco li guardano.....
 
Guarda l'atteggiamento del fisco verso il povero cristo che dimentica di fare lo scontrino per il panino che si è mangiato lui

a me quelli che si dimenticano di farsi l'autoscontrino ricordano molto quelli che non mettono le cinture perchè dovevano fare solo 100 metri ,e e poi se quello è un povero cristo allora invece il negoziante che si ricorda e lo fa dovrebbe essere in odore di santità? :)
cmq la mia era solo una personale considerazione, non voglio deviare dal tema del topic
 
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