saturno55 ha scritto:<Meglio aiutare una persona che un cane.>
...Non c'entra niente. Si educano i selvaggi, non i farabutti. Qui si trattava solo di prendere atto di un paio di elementi:
1) la Tunisia non era un Paese in emergenza umanitaria neanche quando c'era Ben Alì, e a maggior ragione non lo era dopo la sua fuga. Pertanto, niente "profughi" e "disperati"
2) per andare dalla Tunisia all'Italia un biglietto costa al massimo due-trecento euro. Uno che preferisce spenderne venti volte tanti per un viaggio pericoloso e illegale significa innanzitutto che quei soldi li ha, secondo, che non può o non vuole presentarsi in Italia come turista e mantenersi con il resto dei soldi quel tanto che basta per trovarsi un lavoro (trascuriamo quelli che avevano in tasca il biglietto con le indicazioni per Tencarola....). In entrambi i casi, trattasi di delinquenti intenzionali.
Mi pare che i due elementi fossero fin da subito evidenti come un ninja a un congresso di gelatai. E se fosse stato per me, il primo barcone o tornava in Tunisia con le buone o finiva sul fondo del canale di Sicilia....
<Meglio aiutare una persona che un cane.>
Sono un tipo riflessivo6 anni ti son costati quei 3 puntini....
Ci hai tenuti in ambascie per cosi' tanto tempo.
Ma ne valeva decisamente la pena
![]()
Zizzo72 - 2 ore fa
zagoguitarhero - 18 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa