agricolo
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Se il "multiculturalismo" fosse qualcosa di concreto, gli arruffapopoli non attecchirebbero.Il multicultaralismo ci sta fino a quando non arriva un " arruffapopolo "
Se il "multiculturalismo" fosse qualcosa di concreto, gli arruffapopoli non attecchirebbero.Il multicultaralismo ci sta fino a quando non arriva un " arruffapopolo "
Non è che sia un fallimento, semplicemente non esiste. L'uomo è un animale - in verità più una bestia - territoriale e predatore, quindi il più forte tende a dominare. Tutte le belle storie sul melting pot, l'intercultura, l'integrazione.... tutte balle, finchè ci sono risorse a sufficienza (meglio, in abbondanza) per tutti (intese come cibo, spazio e femmine) si può verificare una convivenza pacifica tra comunità diverse basata sulla reciproca sopportazione, ma quando uno dei tre fattori inizia a diventare limitante si passa al conflitto. Strano che alla menata del "siamo tutti fratelli" ci sia ancora qualcuno che ci crede.
Ma l'altro giorno a Londra era un migrante? Era un regolare cittadino Inglese quindi non ti seguo quando dici di rimandarli a casa,quale sarebbe la casa di quello?io parlo sempre a livello giuridico
infatti penso sempre che succederebbe alla Svizzera se diventasse povera...
...non ci vuole molta fantasia, appena c'è un accenno di brezza contraria licenziano i frontalieri italiani....
questo è scontato
ma non ho detto se ci fosse un pó di crisi
ho detto se diventasse povera
francesi, italiani, tedeschi e ladini......
Sottoscrivo anche le virgole, è esattamente quanto penso anch'io.Io vorrei solo che si prendesse atto, da parte delle nazioni occidentali, che si è in uno stato di guerra e che diverse centinaia o migliaia di coloro che ce l'hanno dichiarata risiedono nei nostri paesi.
A costoro non dovrebbero venire applicate le norme del codice penale bensì quelle del codice militare del tempo di guerra e pertanto una volta acquisite prove certe di una radicalizzazione si preleva, lo si porta in una prigione di massima sicurezza e basta, impedendogli anche di venire in contatto con delinquenti comuni per evitare il rischio di indottrinamento.
Al momento invece vengono pedinati e messi sotto osservazione per um poco e poi classificati come poco pericolosi finchè non sgozzano un prete o un soldato o falciano decine di persone con un'auto.
Non mi piace una soluzione di questo genere, potrebbe ricordare vicende dolorose di Cile ed Argentina, ma mi sembra ancor più pericoloso assistere ad una crescente insofferenza all'islam che potrebbe sfociare, con conseguenze ancora più nefaste, ad una sorta di guerra di religioni che potrebbe regalare ancora più adepti alla causa delirante dell'Isis.
Assolutamente d'accordo. L'islam non ha un'autorità centrale, universalmente riconosciuta, come la religione cristiana cattolica, ma questo non può essere un alibi per quegli imam o sedicenti/presunti tali che nel 2017 interpretano alla lettera un testo di secoli fa.Però osserverai anche tu che il cosiddetto "Islam moderato", ammesso che sia un termine corretto, sembra troppo poco presente quando si tratta di isolare questi impestati.... Ora, io capisco che ogni confessione religiosa ha le sue modalità di scegliersi la "classe dirigente", e se l'Islam non prevede un capo supremo non glielo si può imporre, ma alla luce di quello che stanno combinando un numero non trascurabile di invasati "nel nome di Allah", non sarebbe tempo che la maggioranza islamica moderna decidesse da che parte stare, senza se, ma, però? Ad esempio, scegliendosi dei "super-imam" che si prendessero la briga di rileggere e ricontestualizzare il Corano? E soprattutto, condannando i fondamentalismi e le discriminazioni contro le donne a livello dell'intero mondo islamico?
Se il "multiculturalismo" fosse qualcosa di concreto, gli arruffapopoli non attecchirebbero.
questo è scontato
ma non ho detto se ci fosse un pó di crisi
ho detto se diventasse povera
francesi, italiani, tedeschi e ladini......
Ti rispondo in ritardo causa mia assenza per dirti che no, la discriminante non dovrebbe essere la religione professata anche se, al momento la agitano tutti come bandiera e gridano il nome di Allah.guardiamo in faccia la realtà, quindi mi dite che un cittadino che denota comportamenti integralistici sul web merita la reclusione in una struttura come Guantanamo, ci siamo? Io giro nella rete e trovo migliaia di esempi di istigazione alla violenza in cui ad esempio si richiede con l'uso della forza di rivoluzionare l'attuale situazione del nostro paese. In entrambe gli esempio parliamo di cittadini di uno stesso paese, come ci si comporta in quel caso? La discriminate quindi diventa la religione professata? Lo chiedo perchè anche nel caso dell'altro giorno il cittadino era giuridicamente a tutti gli effetti Inglese.
Mi spiace:
ma la gente non e' cattiva di suo.
Ogni tanto nasce qualche " arruffapopolo " e proprio per quello
( non e' cattiva ),
la gente non si oppone.
E ancor peggio, in larga parte, si lascia manipolare....
Leggi nascita del Nazismo.
Ma se non " stimolata ", passata la tempesta, la gente puo' ritornare a convivere pacificamente come prima: vedi appunto Bosnia & H.
http://www.trippando.it/viaggio-a-sarajevo-dove-convivono-popoli-e-religioni/
Nota
Gli " arruffapopoli ", ci son sempre stati.
Dipende da " fin dove si spingono ".
Non c'entra un c****o, e lo sai.Quindi Tu vai
per favelas
per il bronx & C
alle ore piu' impensate....?
Zizzo72 - 1 ora fa
agricolo - 5 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa