<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E questo signore chi lo " paghera' " | Il Forum di Quattroruote

E questo signore chi lo " paghera' "

http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/201...o-dopo-trapianto-fegato-colleghi-scioper.html

Insomma non si riesce a trovargli un posto all' interno dell' Azienda
anche demansonandolo e le Istituzioni???????????????????????


Il lavoratore è ormai considerato come un fazzolettino di carta...usa e getti.
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contro un licenziamento si può fare una causa, non capisco personalmente che centrano le istituzioni, il telegiornale e nonna papera.
Fra l'altro tanti contratti regolarmente stilati con la presenza dei sindacati, leggi ccnl prevedono chiaro e tondo che oltre un certo limite di mesi passati in malattia l'azienda é autorizzata e legittimata a licenziare.
se si viene anche giudicati inabili alla mansione é un altro motivo di giusta causa per un licenziamento.
in ogni caso la vicenda va risolta da un giudice non dal populismo e dall'indignazione di pancia.


hanno appena scritto sul web "La Oerlikon Graziano di Cascine Vica, alle porte di Torino, lo aveva licenziato al rientro in fabbrica otto mesi dopo un trapianto al fegato. I colleghi hanno subito scioperato per protesta e oggi la società ha annunciato che ritirerà il provvedimento"

tutto bene quel che finisce bene, anche per queste cose ci vuole 'fegato'

:emoji_ghost:
 
Ultima modifica:
contro un licenziamento si può fare una causa, non capisco personalmente che centrano le istituzioni, il telegiornale e nonna papera.
Fra l'altro tanti contratti regolarmente stilati con la presenza dei sindacati, leggi ccnl prevedono chiaro e tondo che oltre un certo limite di mesi passati in malattia l'azienda é autorizzata e legittimata a licenziare.
se si viene anche giudicati inabili alla mansione é un altro motivo di giusta causa per un licenziamento.
in ogni caso la vicenda va risolta da un giudice non dal populismo e dall'indignazione di pancia.


hanno appena scritto sul web "La Oerlikon Graziano di Cascine Vica, alle porte di Torino, lo aveva licenziato al rientro in fabbrica otto mesi dopo un trapianto al fegato. I colleghi hanno subito scioperato per protesta e oggi la società ha annunciato che ritirerà il provvedimento"

tutto bene quel che finisce bene, anche per queste cose ci vuole 'fegato'

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Queste cose succedono sempre se l azienda non ha eventualmente un piano sociale. Se il caso di quella persona dichiarata inabile al lavoro,statene certi che non troverá da nessuna parte lavoro.Quindi la persona ha solo una possibilitá quella di essere mandata in pensione di invaliditá.....Ma a quando sembra le aziende italiane e i sindacati non riescono a mettere in regola certi problemi sociali.

Se cé qualche possibilitá simile senza problemi che dal riconoscimento di inabilitá dal lavoro si possa passare all invalidita ritiro tutto quello che ého scritto.Io non so come sono regolate certe situazioni in Italia.
 
contro un licenziamento si può fare una causa, non capisco personalmente che centrano le istituzioni, il telegiornale e nonna papera.
Fra l'altro tanti contratti regolarmente stilati con la presenza dei sindacati, leggi ccnl prevedono chiaro e tondo che oltre un certo limite di mesi passati in malattia l'azienda é autorizzata e legittimata a licenziare.
se si viene anche giudicati inabili alla mansione é un altro motivo di giusta causa per un licenziamento.
in ogni caso la vicenda va risolta da un giudice non dal populismo e dall'indignazione di pancia.
hanno appena scritto sul web "La Oerlikon Graziano di Cascine Vica, alle porte di Torino, lo aveva licenziato al rientro in fabbrica otto mesi dopo un trapianto al fegato. I colleghi hanno subito scioperato per protesta e oggi la società ha annunciato che ritirerà il provvedimento"
tutto bene quel che finisce bene, anche per queste cose ci vuole 'fegato'




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Le Istituzioni che non tutelano i piu' deboli c' entrano sempre
 
centrano prima del problema di questo lavoratore, ma il contratto di lavoro si accetta firmandolo e le clausole dei ccnl sono chiare e non ambigue.
Possono sempre essere riviste, certo, ma non ad personam e non basandosi su un caso singolo.
Per queste ultime due situazioni esistono le cause di lavoro ed i tribunali del lavoro.
@angelo? Essere giudicato inabile ad una mansione non significa essere inabile al lavoro tout court, quindi potrebbe trovare lavoro in altro posto con una mansione diversa. Nessuno ha detto che deve finire di lavorare. Le visite del medico del lavoro sono personalizzate sulla mansione espletata e non sono giudizi su tutte le capacità fisiche e psicologiche di un lavoratore.
 
....Specie se si e' alla canna del gas....
Senti dai giovani di oggi

guarda che i ccnl sono stati scritti con la compartecipazione dei lavoratori, dei sindacati e hanno una marea di garanzie per tutti i lavoratori. L'hai mai letto uno?
la canna del gas non centra nulla con questo tema, poi se vuoi scrivere per passare tempo continua pure con altri.
 
guarda che i ccnl sono stati scritti con la compartecipazione dei lavoratori, dei sindacati e hanno una marea di garanzie per tutti i lavoratori. L'hai mai letto uno?
la canna del gas non centra nulla con questo tema, poi se vuoi scrivere per passare tempo continua pure con altri.
Non ti sembra di limitare la libertà di una persona scrivendo ciò che hai scritto?
 
centrano prima del problema di questo lavoratore, ma il contratto di lavoro si accetta firmandolo e le clausole dei ccnl sono chiare e non ambigue.
Possono sempre essere riviste, certo, ma non ad personam e non basandosi su un caso singolo.
Per queste ultime due situazioni esistono le cause di lavoro ed i tribunali del lavoro.
@angelo? Essere giudicato inabile ad una mansione non significa essere inabile al lavoro tout court, quindi potrebbe trovare lavoro in altro posto con una mansione diversa. Nessuno ha detto che deve finire di lavorare. Le visite del medico del lavoro sono personalizzate sulla mansione espletata e non sono giudizi su tutte le capacità fisiche e psicologiche di un lavoratore.
Grazie per la spiegazione:emoji_ok_hand: (mi sono spiegato male)rimane sempre il fatto che l azienda non ha un lavoro per lui,quindi il licenziamento deve essere accompagnato in questi casi con una buona uscita ,non solo, basata sugli anni lavorativi ma ,anche per l etá avanzata e le difficolta a trovare lavoro.
 
Ultima modifica:
guarda che i ccnl sono stati scritti con la compartecipazione dei lavoratori, dei sindacati e hanno una marea di garanzie per tutti i lavoratori. L'hai mai letto uno?
la canna del gas non centra nulla con questo tema, poi se vuoi scrivere per passare tempo continua pure con altri.


Se non hai un lavoro accetti qualsiasi opportunita' capiti....
....E firmi, ( te escluso ovviamente ) a occhi chiusi, altro che leggere.i contratti nazionali.

Contento tu, ci son 30.000 e passa iscritti.
 
da quanto mi sembra di aver ascoltato dai mezzi di comunicazione qui si tratta di un azienda con circa 700 dipendenti, quindi per i canoni Italiani una azienda di discrete proporzioni, non trovare una mansione alternativa rispetto a quella precedente e compatibile con il suo stato di salute probabilmente non era un operazione difficilissima, probabilmente avranno colto l'occasione per far fuori una risorsa che non li soddisfaceva(non conosciamo il pregresso lavorativo di quella persona) e ora con il clamore sollevato e con la possibilità che davanti ad un giudice del lavoro questi gli potesse dare torto sono tornati indietro.
Concordo che i contratti sono scritti di solito abbastanza bene, ma poi molti punti sono lasciati in deroga al rapporto tra azienda e lavoratore, per alcuni tipi di aziende il contratto applicato non è quello corretto, e come detto da altri in fase di stipula si accettano condizioni che probabilmente in futuro potrebbero creare problemi, vedi ad esempio la disponibilità a cambiare sede di lavoro, e in questi ultimi anni anche su questo le aziende ci stanno un poco giocando sopra.
 
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