Credo che la valutazione complessiva dell'auto debba venir espressa in funzione del prezzo vero. Compreso i vari pacchetti di optional di cui sono quasi sempre farcite le auto in prova alle riviste del settore.
Soprattutto sulle tedesche se uno si lascia prendere la mano un'auto da 40 mila euro passa in un amen i 60mila. Come posso giudicare il prezzo di un'auto a questo punto, se valuto la qualità e la comodità di una vettura con sospensioni autoadattative, sedili in pelle traforata, ventilata e riscaldata con tutte le regolazioni elettriche, clima quadrizona e altro ancora oppure le qualità di guida con sterzo attivo, ruote posteriori sterzanti , freni carboceramici?
L'unica opzione, a mio avviso, consiste nel valutare un'auto, o meglio il rapporto qualità/prezzo in base al prezzo totale dell'auto cioè il prezzo base più tutti gli accessori di cui è provvista e che hanno voluto mettere sulle auto da far testare ai giornalisti.
Se poi le varie case si lamentassero non dovrebbero far altro che fornire anche la corrispondente versione base che avrebbe anche il compito di fornire una pietra di paragone per i vari accessori a pagamento.
Sono stanco di leggere valutazioni entusiastiche di un'auto e poi trovare frasi del tipo " il listino parte da 50 mila euro, ma se si vuole personalizzarsela si può arrivare a sfiorare gli 80 mila " a questo punto preferisco che non si valuti proprio il prezzo per evitare equivoci.
P.s. Io preferisco la logica giapponese che propone pochi pacchetti di accessori ed a prezzi contenuti. Si personalizzerà di meno, ma si ha molto di più ad un prezzo minore .