<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> la Panda sará delocalizzata | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

la Panda sará delocalizzata

Questo non lo so....so solo che solo ora hanno fatto qualcosa di nuovo e valido in AR. Dopo 13 anni (marchionne se non sbaglio è arrivato nel 2004) circa si son decisi a fare qualcosa. Un pó tanto no? E vediamo come saranno le vendite di giulia e stelvio. Ovviamente mi auguro che siano elevate. Ma dopo 13 anni di promesse qualche dubbio rimane. Voglio dire che non credo ( ma spero) che produrrebbero tante AR quante sono le Panda.

PS: ho letto ora che gli ordini della Stelvio vanno bene. Mi fa piacere!

13 anni in cui: Fiat che si salva dal fallimento, crisi sub-prime 2008, crisi vendite auto, acquisizione Chrysler...le priorità sono state altre. Di certo, ha steccato Giulietta e Mi.to, quest'ultima 5 porte e con un muso decente avrebbe avuto un potenziale enorme. Secondo me avere tra 159 e Giulia un buco di 5 anni ne è valsa la pena, visto che in origine si parlò di una Giulietta 3 volumi e ora c'è una vettura che fa il record al Nurburgring.
 
Il Giappone non è un paese marginale nel mondo del'auto...
Il fatto che la Panda a Pomigliano fosse, come avrebbe detto il ragionier Fantozzi una c... pazzesca, qui l'abbiamo detto tutti dal primo giorno di produzione, era il grande Marchionne che diceva il contrario, ma erano i tempi in cui taluni ammiratori del maglionato sostenevano che la causa della crisi della Fiat fossero quei pericolosi bolscevichi della Fiom che infestavano l'impianto e facevano le pizze durante le partite di calcio mentre scioperavano tutti i giorni,invece di andare al lavoro.
Erano i tempi in cui il grande manager con i soldi degli altri aveva promesso e non mantenuto "fabbrica italia" ed erano i tempi del ricatto ai lavoratori per un demenziale referendum.
Il risultato è 15 anni di panzane, di promesse e di piani industriali non mantenuti con un conseguente svuotamento delle fabbriche e dei volumi produttivi delle stesse.
La Panda era l'unica auto dai grandi volumi che si faceva in Italia, e che purtroppo una gamma premium ancora da inventare. non potrà sostituire in mancanza di un modello fondamentale come la grande punto, da sempre fondamentale per la fiat e che tutti i concorrenti hanno in gamma.
In assenza di questo e di investimenti verso modelli innovativi ci consoliamo con modelli turchi, serbi e polacchi e con una tecnologia e manifattura da terzo mondo.
Complimenti e grandi applausi!

Mica ho scritto che il Giappone sia un paese marginale, ma che le Fiat vengono costruite anche in Giappone...

La domanda è: senza Panda, cosa avrebbe prodotto Pomigliano?

P.s. Pomigliano prima di Marchionne era anarchia, fin dai tempi dell'Alfasud.
 
La Panda è prodotta quasi interamente tramite robot.
Una Maserati quasi completamente con operai in carne ed ossa.

Il discorso numero di operai = numero di auto prodotte, non è che fili proprio bene.

Da quanto ho potuto vedere non è che ci sia una grande differenza tra l'automazione dell' impianto della Maserati e quello della Panda, cambiano certi processi produttivi ma sostanzialmente l'automazione pare simile.
Non sono proprio un addetto ai lavori ti racconto quello che ho visto per cui potrei sbagliami.
Certo è che fare 200.000 auto, è diverso, sia per l'indotto, sia per i concessionari, sia per la logistica e i trasporti rispetto a farne 10.000.
 
Ultima modifica:
Macchine ancora da progettare e se non riescono a fare la Giulia Sw secondo voi riusciranno a fare la nuova Giulietta, una piccola ed una grande Stelvio? io ci credo poco ma sarei ben felice di essere smentito...
In molti non credevano neanche alla Giulia (sinceramente anch'io qualche dubbio l'ho avuto), e ora invece c'e' anche la Stelvio.
Il piano di rilancio Alfa deve obbligatoriamente essere completato (con segmento E, Suv-E e nuova Giulietta o simili) altrimenti salta tutto.
 
Mica ho scritto che il Giappone sia un paese marginale, ma che le Fiat vengono costruite anche in Giappone...

La domanda è: senza Panda, cosa avrebbe prodotto Pomigliano?

P.s. Pomigliano prima di Marchionne era anarchia, fin dai tempi dell'Alfasud.
Scusa, non avevo capito, certo è che i salari giapponesi non sono proprio a buon mercato...
Per quanto riguarda Pomigliano senza Panda...il punto è proprio questo, una cronica carenza di prodotto da parte dell'ex costruttore nazionale.
Sulla Fiom credo che ai tempi dell'Alfasud tutte le fabbriche fossero ingovernabili sia a Milano, sia a Torino, poi la situazione è cambiata e di molto.
Non replicherò più perchè sto intasando questo tread
Un saluto!
 
concordo...ma tu pensi che riusciranno a vendere 100k AR? mi ripeto ancora ma sarei contentissimo.
Per raggiungere le famose 400.000 auto all'anno, la sostituta della Giulietta e relativo Suv o un eventuale unico Crossover dovrebbero valere circa 100.000 pezzi, altrimenti non avrebbe senso la riqualificazione dello stabilimento per i/il nuovi modelli.
 
Scusa, non avevo capito, certo è che i salari giapponesi non sono proprio a buon mercato...
Per quanto riguarda Pomigliano senza Panda...il punto è proprio questo, una cronica carenza di prodotto da parte dell'ex costruttore nazionale.
Sulla Fiom credo che ai tempi dell'Alfasud tutte le fabbriche fossero ingovernabili sia a Milano, sia a Torino, poi la situazione è cambiata e di molto.
Non replicherò più perchè sto intasando questo tread
Un saluto!

Un conto è se in Giappone fosse andato a fare la Panda da 10k euro, un conto è andarci a fare la 124, da 25k euro e agevolato da Mazda, in cerca di un partner per sostenere i costi della Mx-5.

Sulla carenza di prodotto è vero: manca la Punto, manca la Croma, manca un c-suv...la mia impressione è che stiano aspettando tempi migliori dal punto di vista economico e fino ad allora, navigheranno a vista.
 
questi matti di Giapponesi che si ostinano a costruire tutti i modelli, anche quelli super-economici, all'interno delle loro isole...come al solito vanno contro-corrente. Non credo che il costo del lavoro in Giappone sia inferiore a quello italiano :emoji_eyeglasses:
 
questi matti di Giapponesi che si ostinano a costruire tutti i modelli, anche quelli super-economici, all'interno delle loro isole...come al solito vanno contro-corrente. Non credo che il costo del lavoro in Giappone sia inferiore a quello italiano :emoji_eyeglasses:
L'importante è esserne convinti...
 
Un conto è se in Giappone fosse andato a fare la Panda da 10k euro, un conto è andarci a fare la 124, da 25k euro e agevolato da Mazda, in cerca di un partner per sostenere i costi della Mx-5.

Sulla carenza di prodotto è vero: manca la Punto, manca la Croma, manca un c-suv...la mia impressione è che stiano aspettando tempi migliori dal punto di vista economico e fino ad allora, navigheranno a vista.
intanto gli altri creano, producono e poi vendono. Guarda renó, psa ecc ecc. Ieri ho letto su QR che mercedes preventivava di sorpassare audi e bmw nel 2020, ebbene c'é riuscita giá questo anno producendo 450k auto in piú in DUE anni.

Invece fca che ha fatto oltre la 500 nelle varie declinazioni? e per fortuna che tutti i modelli piacciono.
Troppo poco....
PS: bene maserati e la renegade
 
Guarda che quello che dice non é poi cosi strampo per quello che riguarda GM Opel.
Vedi, per i tedeschi per ció che riguarda Opel problem . GM é il vero problema.
PSA come Marchionne questp lo sa, lo dicono anche i numeri degli ultimi 3 anni.
Capisco che in Italia vi sembra tutto strano che Marchione sa quello che fa,tanto anche se solo Fiat venderebbe 7 miloni di macchine in Italia saremmo capaci di dire che deve andare via. Lo so la dico grossa, anche se non ci credo che non abbia ragione lui....
 
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Ma perché si ragiona sempre e solo in termini di auto vendute? Un imprenditore non punta a vendere tanti articoli, ma a realizzare profitto, quindi se 100.000 Alfa all'anno mi garantiscono margini maggiori rispetto a 200.000 Panda io preferisco produrre Alfa. Queste sono le logiche che segue Marchionne. Poi non è detto che le sue scelte siano sempre quelle più indicate ma questo è un altro discorso.

Personalmente, da tempo cerco di capire se e quando arriverà la nuova Punto e credo che non farla sia un peccato. Ma se, numeri alla mano, mi si dimostra che l'investimento non conviene, non potrò che approvare la scelta industriale. Fca è una multinazionale e opera su mercati globali, non dimentichiamolo
 
questi matti di Giapponesi che si ostinano a costruire tutti i modelli, anche quelli super-economici, all'interno delle loro isole...come al solito vanno contro-corrente. Non credo che il costo del lavoro in Giappone sia inferiore a quello italiano :emoji_eyeglasses:
Diciamoci la veritá,quando ancora le jap avevano i loro problemi tecnici che di ruggine i jap come oggi non hanno smesso di comprare le loro macchine e quando uno di loro comprava una macchina straniera doveva avere il parcheggio suo vicino casa senno niente comprare macchina straniera. Poi hanno concluso di far copie e si sono messi a fare le loro macchine oggi hanno superato il maestro.

Non so se rende l idea....

Solo autocritica fa bene ,non critica di puntare il dito sempre verso gli altri... ma serve pure puntare il dito verso se stessi.
Purtroppo questo problema in Italia non colpisce solo l industria automobile ma tutto cio che fa parte di questa Italia....

Dobbiamo credere che tutti gli altri si chiamano tutti Marcchionne ??
 
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