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Ma i genitori dove sono?

Dillo al giovane che tirar su i figli ( bene ) e' un attimino piu' complesso del semplice lasciarli soli.
E dargli in primis
un minimo di surezza
un minimo di prospettive
Perche' posso stare a casa dalla mattina alla sera, pero'
poi sono disoccupato
poi lo mando a chiedere a chiedere la carita'
poi mi sputtano quei soldi in osteria
poi rientro brillo
poi meno la prole e la moglie
Hai voglia ridurre il problema a lasciarlo a casa e andare in vacanza
 
Quindi andare in vacanza lasciandoli da soli è un bene perchè la presenza dei genitori può essere dannosa se sono violenti o rappresentano dei cattivi esempi.
Va beh...
Rientra tutto nel mio discorso di prima,se non te la senti di occuparti come si deve di un figlio,il che comprende non andare in vacanza lasciandolo solo,non picchiarlo e non dargli cattivi esempi,meglio non fare figli.
Non c'è nulla di male se una persona non si sente portata per ricoprire il ruolo di genitore è preferibile non diventare padre/madre,piuttosto che diventare un cattivo genitore.
 
Io ricordo che ai miei tempi più d'una volta dicevo ai miei che andavo da una parte e poi andavo dall'altra. Ma allora non c'erano ne telefonini ne altro. A parte un paio di volte che mio padre è venuto a cercarmi.
Io ho due figlie, una ormai convive, 27 anni e l'altra ha 22 ed è ancora in casa. Arriva dal lavoro, mangia e poi esce. Dice dove va, ma se assomiglia a me.......
Finchè la seconda non è arrivata alla maggiore età io e mia moglie abbiamo evitato di lascirla/e a casa sole, ma quando escono si spera sempre che quello che abbiamo loro insegnato, più con l'esempio che con le parole sia servito. Abbiamo sempre dato fiducia e fin'ora è sempre stata ben ripagata. Sarò stato fortunato?
Un esempio che ho sempre avuto sotto glio occhi era quello di un mio compagno di scuola, erano 3 figli due maschi e una femmina, i primi due tutto bene, lui è morto a 36 anni di AIDS dopo anni che si bucava. Mi chiedo se la colpa era della famiglia o sua. Non penso che abbiano allevato 2 figli in un modo e 1 in un altro, anche perchè conoscendoli so che non è così. Che poi qualcuno faccia figli solo perchè l'amica li ha è vero anche quello e se non possono averli li adottano anche solo per invidia verso chi li ha.
 
Un esempio che ho sempre avuto sotto glio occhi era quello di un mio compagno di scuola
Un mio carissimo compagno di giochi dell'ormai lontana infanzia, avendo avuto la sventura di essere messo al mondo da un padre irresponsabile e una madre mignotta è morto di AIDS a 32 anni........ e guarda caso, quando lui aveva 12 anni (fumava come una fornace), padre in osteria e madre a farsi togliere le croste dalla canna fumaria. Mi sarei stupito se NON fosse finita così....
 
Un mio carissimo compagno di giochi dell'ormai lontana infanzia, avendo avuto la sventura di essere messo al mondo da un padre irresponsabile e una madre mignotta è morto di AIDS a 32 anni........ e guarda caso, quando lui aveva 12 anni (fumava come una fornace), padre in osteria e madre a farsi togliere le croste dalla canna fumaria. Mi sarei stupito se NON fosse finita così....

Bhe in quel caso mi sarei stupito anch'io. Ma i genitori del mio amico erano persone serie, lui operaio e lei casalinga.
 
Che poi qualcuno faccia figli solo perchè l'amica li ha è vero

E' capitato a una coppia di miei cari amici,che tra parentesi mi sembrano dei genitori responsabili e amorevoli.
Avevano messo da parte il discorso bambini e poi quando diverse coppie di amici hanno allargato la famiglia sono corsi ai ripari.
Col senno di poi avrebbero potuto concepire il piccolo Andrea 10 anni prima,quando erano più giovani e stavano anche meglio dal punto di vista economico.
Un'altra ragazza che conosco ha fissato un'età massima entro cui ha deciso che avrà dei figli,però se a quell'età le condizioni economiche non sono favorevoli oppure non hai un compagno che pensi possa diventare un buon padre?
Li fai con chi capita perchè il tempo stringe rischiando di affrontare un divorzio o peggio?
Poi è anche vero che se aspetti il momento giusto i figli non li farai mai,ma neanche metterli al mondo nel momento peggiore o con la persona sbagliata.
 
Un mio carissimo compagno di giochi dell'ormai lontana infanzia, avendo avuto la sventura di essere messo al mondo da un padre irresponsabile e una madre mignotta è morto di AIDS a 32 anni........ e guarda caso, quando lui aveva 12 anni (fumava come una fornace), padre in osteria e madre a farsi togliere le croste dalla canna fumaria. Mi sarei stupito se NON fosse finita così....

Un compagno di scuola delle elementari aveva il padre manesco e la madre depressa,tutti lo sapevano ma nessuno ha fatto nulla,ammesso che fosse possibile intervenire.
Il figlio,ma anche la sorella,è venuto su sbandato con seri problemi psicologici e vari episodi di violenza domestica quando è diventato abbastanza grande da ricambiare le "carezze" del padre.
Poi capiterà anche a qualche buon genitore sfortunato di crescere figli problematici,ma certe coppie secondo me hanno la quasi matematica certezza di fallire come genitori.
Come si diceva non è obbligatorio procreare,fare un figlio per appagare un proprio bisogno,pur sapendo di non desiderarlo davvero e di non essere portati è un gesto di grande egoismo secondo me.
 
Ultima modifica:
Poi capiterà anche a qualche buon genitore sfortunato di crescere figli problematici
Ne parlavo giusto ieri con un'amica, un cui ex compagno di scuola ha una figlia 17enne che si è fatta abbindolare da una di quelle "risorse" pigmentate tanto care alle cooperative, e sta letteralmente vivendo l'inferno sulla terra, dal momento che la suddetta risorsa, ben nota alle forze dell'ordine ber vari motivi, si guarda bene dall'obbedire alle ingiunzioni di stare fuori dalle balle e ovviamente non si può fare nulla (il poveretto non è ancora passato al fucile a pompa solo perchè ha un altro figlio e non vuole finire in galera lasciandolo nei guai, altrimenti.......). Intanto la ragazza, che manco a dirlo sta dalla parte della risorsa, è finita in comunità per tenerla fuori dalle grinfie del soggetto. Solo per dire che i frutti bacati possono crescere anche su alberi sani.
 
io sono cresciuto in una zona di Milano che negli anni 60/70 era considerata "brutta" e molti miei compagni di scuola avevano alle spalle famiglie pessime, però molti di loro che incontro ancora sono diventati ottimi genitori nonostante gli esempi con i quali sono cresciuti
fortunatamente non sempre i geni si trasmettono evidentemente..
 
Certo non e' " matematico "

Genitore pessimo, figlio pessimo;
come,
gentore eccellente, figlio eccellente
del resto
P.S.: il discorso sui geni e' un attimino piu' complesso.
 
Non è matematico ma sul contrario ci si può scommettere. Della serie: fare il bravo genitore non ti dà la sicurezza totale di avere dei buoni figli ma il non farlo ti dà altissime probabilità di allevare dei delinquenti. Prima di tutto si deve essere buoni genitori, dopo nel caso ci si può lamentare. Senza aver prima fatto il proprio non vedo pulpito dal quale poi arringare. o_O
 

«I genitori devono dare delle regole e mettere dei confini, i figli si ribelleranno però così i genitori sono presenti».

Ok, perfetto. Ma per fissare delle regole bisogna anche imporre delle sanzioni per il mancato rispetto delle stesse, e ci vuole anche un minimo di dialogo e condivisione tra le parti. Metti caso che hai a che fare con un prepuziocefalo vestito da deficiente che usa la casa per il servizio di vitto, alloggio e lavanderia, i genitori come bancomat per la ricarica del cellulare e se niente niente provi solo a chiedergli come va a scuola tira un porcone, ti manda a fanc**o, prende su e va al bar. Che gli fai?
 
ma se hai un figlio come quello descritto non credo che confini e regole servano più di tanto, secondo me nel 99% delle situazioni i genitori devono avere capacità comunicative verso i figli, il che non vuol dire ovviamente lasciargli fare quello che meglio credono o avere sempre un rapporto di amicizia, ma discutere dei problemi che si hanno. Poi per altre cose è anche comprensibile un certà libertà da parte dei genitori verso i figli, anche io a 15 anni mi vestivo in un modo che a pensarci ora mi si drizzano i capelli che non ho , i miei non mi hanno detto nulla, dopo un anno sono stato io a rendermi conto della cosa.
 
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