<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quanto per rimettere in marcia un'utilitaria? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Quanto per rimettere in marcia un'utilitaria?

Che faccio?


  • Total voters
    11
Ma se deve utilizzare un'auto un anno conviene acquistarla e rivenderla. Gli costa meno. Ci perde solo un 25% e su un 'utilitaria di 10.000 euro sono solo 2500 euro a cui deve agggiungere solo assicurazione e bollo
 
Ma se deve utilizzare un'auto un anno conviene acquistarla e rivenderla. Gli costa meno. Ci perde solo un 25% e su un 'utilitaria di 10.000 euro sono solo 2500 euro a cui deve agggiungere solo assicurazione e bollo
1) come dice il buon Enrique Balbontin...

71fNIWcQ-EL.jpg

...metti, per esempio, che uno quei diecimila euro per la macchina nuova non li abbia (o non li voglia spendere ora, come già accennato dall'autore del thread..)

2) Anche se fosse, chi garantisce la rivendita e la percentuale esatta di perdita totale?

3) Comunque, 2.500€ a casa mia sono ancora DUE VOLTE E MEZZA quello che ragionevolmente gli dovrebbe costare rimettere a posto l'auto che già ha per utilizzarla fino a quando non sarà pronto a cambiarla con una nuova.

No. Non ci siamo ancora.
 
Quello che spenderà per rimettrla a posto, non garantirà minimamente che:
- Sopraggiungano altri problemi e costi per altre riparazioni.
- Che si rifarrà dei soldi spesi.

Mi ricordo che acquistai un'auto ka usata per ma moglie con 40.000 km sulle spalle a 4500 euro.
Aveva dei graffi e urti di carrozzeria. Per rimetterla a posto ci volevano oltre 1000 euro, soprassedei ma non potetti farlo per cambio batteria, pompa dell'acqua e radiatore. Costo altre 1000 euro. In sostanza l'auto vecchia di sei anni mi era venuta a costare 5500 euro e nuovo sarebbe costata 9500. Ma l'auto frenava male e tirava da una parte.
Conclusione la vendetti dopo un mese a 3000 euro perdendoci così 2500 euro. Poi ka nuova 9500 euro ma senza altre preoccupazioni.
 
Ultima modifica:
Quello che spenderà per rimettrla a posto, non garantirà minimamente che:
- Sopraggiungano altri problemi e costi per altre riparazioni.
1) Rispetto alla più economica delle soluzioni da te prospettate ha a disposizione un budget di 1.500€ per fronteggiare qualunque tipo di imprevisto ulteriore possa capitargli nel breve periodo in cui vorrà tenere l'auto.

2) Nulla vieta che, a fronte di una riparazione troppo onerosa che superi tale budget, molli lì tutto e vada a prendersi un altro usato, o anticipi l'acquisto del nuovo, rimettendoci solo i mille euro iniziali.

- Che si rifarrà dei soldi spesi.
Non deve guadagnarci o rientrarci. Deve viaggiarci. E' a questo che servono le auto. E non sta restaurando da zero un mezzo preso dallo sfasciacarrozze, ma sta rimettendo in marcia un'auto già sua che è stata semplicemente ferma quattro anni.

Io con una 106 del 97, seconda serie, ho fatto 130.000 Km oltre ai 38.000 che aveva quando l'ho presa usata, e quando l'ho data dentro per prendere la Logan nel 2008 andava ancora come un orologio svizzero. Perché la sua dovrebbe disintegrarglisi sotto il qlo?
 
Secondo me la prima cosa da fare è rivolgersi a un meccanico di fiducia per avere un preventivo dettagliato dei lavori necessari.
Senza è difficile dire se valga o meno la pena.
Ti consiglierei però,nel caso in cui decidessi di procedere,di cercare da solo i ricambi necessari,online o dai demolitori,in modo da risparmiare il più possibile.
Cose come la batteria,che di ottima qualità da un elettrauto può costare anche 120 euro per un'utilitaria.
O le gomme che vanno cambiate ma non devono essere montate nuove per forza,specialmente se non intendi sfruttarle perchè hai in programma di tenere l'auto un anno o due con percorrenze limitate.
Io al posto tuo su una vettura temporanea monterei una batteria del supermercato,garantita comunque 2 anni,e cercherei 4 gomme,in buono stato di battistrada e recenti,da un demolitore possibilmente già montate su cerchi compatibili in modo da non spenderci più di 25/30 euro a gomma.
Per un po' andranno bene.
E se l'auto,oltre alla sostituzione di liquidi e parti soggette a usura che vanno montate nuove,necessitasse di ricambi tipo la marmitta andrei di nuovo su pezzi usati che costano meno di un terzo di un ricambio nuovo e sono la scelta più logica volendo rimettere l'auto in strada senza spendere troppo.
 
Quello che spenderà per rimettrla a posto, non garantirà minimamente che:
- Sopraggiungano altri problemi e costi per altre riparazioni.

A mio modo di vedere il risparmio rispetto all'acquisto di una vettura nuova,o usata ma recente, copre ampiamente le spese impreviste che potrebbero capitare ma non è sicuro che succeda.
Se investe 1000 euro su un'auto che conosce,sentendo il parere di un meccanico che dirà se la base dell'auto è buona o meno,anche se dovessero capitare altri guasti nei prossimi mesi spenderà meno rispetto all'acquisto di un'usato decente da 2500/3000 euro,sempre che abbia la fortuna di trovare un'usato economico ma tenuto bene.

Non capisco la tendenza a consigliare di andare sul sicuro,magari spendendo 8000 euro,a chi chiede un parere sul ripristino di una vettura limitando il più possibile la spesa.
E' come se un utente chiedesse un parere su che utilitaria usata acquistare con un budget di 5000 euro e gli venisse consigliato di prendere una vettura nuova di un segmento superiore che costa il triplo,la differenza chi la aggiunge?
Un simile consiglio non è di nessun aiuto,anche se per te il gioco non vale la candela consigliare di spendere di più è facile quando i soldi sono degli altri,non tutti possono o vogliono mettersi sulle spalle una spesa vicina ai 10000euro per un'auto nuova,ci sono persone che scelgono di spendere meno o di tenere l'auto di più e la loro posizione va rispettata.
Se tu puoi permetterti di rottamare un'auto con largo anticipo sono contento per te,un conto è ritenere rischiosa un'operazione simile,ma consigliare a qualcuno di spendere molto più di quanto può o vuole spendere a mio modo di vedere non serve a niente.

Se mi fermassi in un bar e ordinassi un panino e il barista mi dicesse "ma perchè buttare 5 euro per un panino quando con 50 potrei offrirle un pranzo a base di aragosta?" credo che lo prenderei per matto.
 
Una coppia di amici di recente ha deciso di rottamare la propria auto,con più di 200000km che era diventata inaffidabile.
Non volendo spendere troppo per una vettura nuova hanno deciso per un'usato.
Avrebbero potuto andare al risparmio e acquistare da un privato,rischiando,oppure spendere qualcosa in più e rivolgersi a un concessionario.
Hanno preso un usato da 10000 euro da un rivenditore professionale,che pertanto è tenuto a offrire una garanzia,e in più conoscevano il precedente proprietario dell'auto che gli ha assicurato che i km fossero reali e che l'auto non aveva mai dato grossi problemi.

Risultato?
Nei primi 6 mesi sono rimasti a piedi 3 volte,cosa che forse non sarebbe successa se avessero riparato la loro vecchia auto o se avessero acquistato un usato più economico.

Non sempre chi più spende meno spende,ci sono auto vecchie che possono ancora macinare km e quindi,secondo me,sono più affidabili di auto sconosciute e più recenti che costano molto di più.
 
Dare indietro un usato che si conosce per un usato ignoto, per me è da pazzi

Nel caso dei miei amici,non so se ti riferivi al mio esempio,la loro auto è stata rottamata.
Io non so se valesse la pena di spenderci 1000 euro e tenerla,anche perchè diciamo la verità a volte l'auto la si cambia perchè entra in gioco il desiderio,legittimo,di avere un'auto "nuova".
Però io al posto loro non avrei mai speso così tanto per un usato.
O punti sull'usato ma allora cerchi di spendere meno,e quello che risparmi te lo tieni per eventuali imprevisti,io farei così devo essere sincero.
Oppure se ti devi mettere in mano 10000 euro per una segmento C usata e sconosciuta tanto vale ridimensionarsi un pochino e prendere una segmento B nuova o km zero.
Che poi non è escluso che possa darti problemi anche un'auto nuova,però a parità di prezzo almeno non devi preoccuparti delle parti soggette a usura o di come è stata tenuta l'auto nei 5 anni precedenti.
 
Ma rottamare la vecchia per un'auto nuova, non per una usata. Se uno ha 10.000 euro da investire, prende una auto nuova tipo pegeout 107, una panda, etc non va a prendersi un'auto che nuova costa venti e usata 10.000. E' un controsenso, a meno che non sia una seconda auto che serve grande per fare piccoli spostamenti con più persone.
 
qui si dà per assodato che un'auto usata sia, in quanto tale, una fregatura o che dia mille problemi e che un'auto di famiglia sia affidabile, anche se con 300.000 km. Personalmente non la penso così. Certo, c'è usato e usato, bisogna fare attenzione perché il rischio di acquistare un pacco è concreto. Ma ci sono anche molte auto valide, con le pecche e i limiti connaturati all'età e all'utilizzo.

Personalmente, eviterei di spendere soldi per una vettura del 1996, ferma da quattro, che potrei essere costretto a rottamare nel giro di poco. Preferirei prendere un usato di una decina d'anni, una segmento b a benzina, cercando un modello "in forma". Dieci anni di meno vogliono dire meno emissioni, meccanica migliore e meno sfruttata, maggiore disponibilità di sistemi di sicurezza come abs e airbag, accessori utili come il clima, etc. Con 2.500-3.000 euro, ad esempio, si prende un grande Punto che è certamente preferibile ad una 106.

Poi se il budget non lo permette, o se la 106 si sistema con poco, allora tenere la piccola peugeot è un'alternativa valida
 
Ma rottamare la vecchia per un'auto nuova, non per una usata. Se uno ha 10.000 euro da investire, prende una auto nuova tipo pegeout 107, una panda, etc non va a prendersi un'auto che nuova costa venti e usata 10.000. E' un controsenso, a meno che non sia una seconda auto che serve grande per fare piccoli spostamenti con più persone.

Neanche a me è sembrato un buon investimento.
Però ognuno coi suoi soldi fa come crede,se mi avessero chiesto un parere glielo avrei dato,ma dato che non mi hanno chiesto nulla io mi guardo bene da criticare la loro decisione.
Mi spiace solo che la macchina "nuova" li abbia lasciati a piedi,anche perchè il venditore ha fatto storie per provvedere alle riparazioni,noie all'impianto elettrico,in garanzia.
 
qui si dà per assodato che un'auto usata sia, in quanto tale, una fregatura o che dia mille problemi e che un'auto di famiglia sia affidabile, anche se con 300.000 km.

Certamente,però non è vero neanche il contrario cioè che la 106 dell'autore del topic,una volta rimessa in sesto,sarà comunque meno affidabile di una vettura usata molto più recente.
Secondo me conviene investire del denaro in un'auto che si conosce solo se non ha mai dato grossi problemi,e comunque non è possibile escludere il rischio di futuri inconvenienti.
Che però potrebbero essere coperti dalla differenza tra i 1000 euro investiti e i 2500/3000 da spendere in una vettura usata,che potrebbe rivelarsi molto affidabile o avere problemi seri.

La questione sta tutta nella cifra che si vuole spendere :

Se il budget è 1000 euro tanto vale riparare la propria perchè un usato da 1000 euro affidabile non è facile da trovare.

Se il budget è superiore allora ha senso cercare un usato,possibilmente acquistando da qualcuno che si conosce.

Se il budget equivale al prezzo di una vettura nuova secondo me non conviene cercare un modello di categoria superiore usato ma puntare su una vettura nuova.

In nessuno dei tre casi si possono escludere imprevisti,l'unica cosa certa è che se hai a disposizione 1000 euro perchè non puoi o non vuoi spendere di più non hai molta scelta e un'auto già di tua proprietà,anche se necessita di qualche lavoro,può essere una risorsa utile su cui vale la pena di spendere una cifra onesta secondo me.
 
Salve a tutti.
Ho letto la discussione: mi pare un po' esagerato andare a proporre a chi ha fatto la domanda cambi con altri usati (di cui non si può conoscere la storia, rispetto ad un'auto già posseduta), addirittura noleggi a lungo termine, auto recenti...evidentemente la necessità è quella di avere un'auto economica per piccoli spostamenti, andare a toccare immatricolazioni/passaggi/noleggi etc quando si ha un'auto già in casa non può che aumentare drammaticamente le spese.
Se non vado errato, il semplice passaggio di proprietà o una IPT sul nuovo costano più o quasi il cambio gomme, che insieme alla sostituzione della cinghia di distribuzione, se necessaria, è la maggiore spesa da sostenere per riportare il mezzo alla piena efficienza e manutenzione.
Stiamo parlando di un'utilitaria semplicissima, dalla manutenzione estremamente economica (le gomme, per esempio, di marche conosciute si trovano a poco più di 30 € l'una più il montaggio) su cui tutti possono mettere le mani, e di cui all'evenienza si può trovare molto dagli sfasciacarrozze. Non credo che esistano molte vetture più economiche da mantenere in assoluto, e non condivido l'allarmismo per una vettura vecchiotta rimasta ferma qualche anno. Probabilmente con una batteria nuova, quattro candele, un bel controllo a flessibili e pistoncini dell'impianto frenante, e un cambio di tutti i liquidi andrà perfettamente. Se per caso ci sarà qualche piccolo trafilaggio (cosa che ritengo improbabile, non è stata ferma vent'anni), costerà molto meno sistemarlo rispetto a imbarcarsi in un cambio auto, di qualsiasi tipo.
Aggiungo che mi fiderei di più di un'auto degli anni '90, con ancora elettronica semplice e facile da riparare, che di un'auto più recente ma vissuta (cosa si può trovare con quel budget?) con più potenziali rogne dovute all'elettronica ed altro.
L'unico lato realmente negativo di una 106 penso che sia la sicurezza passiva, ma non si può avere tutto, purtroppo.
 
Ultima modifica:
Ciao, secondo me vale la pena spendere qualcosa per rimetterla in funzione.
E' un auto molto semplice e tutti gli interventi dovrebbero essere abbastanza economici, se devi comprare un'altra auto spenderesti per forza di più, molto di più, e con tutti i rischi di comprare un'auto già vecchia del quale non conosci neanche la storia. Rischi di trovarti un rottame peggiore.

Il mio consiglio è di comprarti per conto tuo i vari pezzi di ricambio necessari, compreso olio motore e olio freni, online o da un ricambista (olio anche al supermercato) e farti fare il lavoro da un meccanico onesto, così forse puoi minimizzar ei costi.

Se riuscissi a farti da solo almeno cambio olio motore e filtro olio, filtro aria e batteria (che sarà sicuramente da buttare), potresti già metterla in moto per portarla a cambiare gomme e poi dal meccanico per freni, così risparmi la spesa del trasporto con carro attrezzi.

Se vuoi consigli specifici scrivimi pure in privato.
 
Back
Alto