Capisco il tuo punto di vista, che è abbastanza comune, ma è un punto di vista secondo me non condivisibile.
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Il discorso è molto semplice: l'economia va avanti lasciando da parte le cose vecchie ed inefficienti,
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Le risorse liberate vengono usate per fare quindi altro.
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Deve essere molto chiaro che la crescita è questa. E' così che ci si arricchisce. E' così che siamo arrivati qui.
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E si smetterà di costruire auto quando inventeremo qualcosa di meglio (e non quando lo dice Musk o qualche burocrate, ma è un altro discorso).
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Però bisogna capire che ragionando così saremmo fermi al medioevo.
Troppe persone ragionano in questo modo, e costringono il paese a stare fermo, cioè ad impoverirsi mentre il resto del mondo va avanti.
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Quindi, perdonami, ma il tuo modo di vedere le cose è secondo me profondamente controproducente, perchè si cerca di restare aggrappati con le unghie ad un qualcosa che, nella migliore delle ipotesi, ci condanna alla stagnazione ed al declino, mentre il resto del mondo si arricchisce.
Parto con i lughi comuni :
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Le cose vecchie ed inefficienti messe da parte siamo noi.
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Le risorse liberate vengono impiegate per fare i poveracci
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Se questa è la crescita preferisco non arricchirmi.
Già da alcuni anni ho scelto di togliere il piede dall'accelleratore e di dedicare più tempo alla famiglia.
Inoltre siamo già oltre i 6 mld di persone. Quante risorse ci vorrebbero per avere tutti almeno 2 case e 2 auto ?
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Se continuiamo così quando si smetterà di costruire auto la società come la conosciamo adesso non esisterà più
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Rispetto il tuo pensiero e non pur pensando che sbagli non cercherò in alcun modo di convincerti del contrario.
Non mi sento un conservatore, anzi mi considero (nel mio piccolo) un innovatore nel mio lavoro, ed un anticonformista in generale.
Le persone che dici tù sono quelle che remano contro il progresso per mantenere il lori status quo.
Non voglio tornare al medioevo ma non capisco tutta questa necessità di essere connessi con tutto il mondo ...
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Il declino lo stiamo già vivendo.
La strada che stiamo seguendo porta all'arricchimento di pochi ed alla schiavitù di molti. Ed è quello che vedo ogni giorno da libero professionista.
Non dobbiamo cercare la stagnazione, ma la ricerca di equilibri locali basati su microeconomie non scollegate dal resto del sistema, ma che permettano un livello di benessere accettabile per tutti.
Argomento difficile su cui devo dire che stò cambiando rapidamente idea, dal momento che fino a poco tempo fà non mi curavo minimamente degli effetti locali della globalizzazione, ma mi limitavo ad aprofittare dei possibili vantaggi.