bgp5546
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Non mi è chiaro se anche in Italia sullo stesso tratto di strada il limite di velocità è variabile a seconda se l'asfalto è bagnato o asciutto.
In Francia è riportato chiaramente: in ogni autostrada ed in ogni via a scorrimento veloce il limite di velocità è ridotto di 20 km/h in condizione di asfalto bagnato.
Oltre a ciò la velocità massima sulle strade a più intenso traffico varia anche secondo le condizioni di traffico.
La prima autostrada dove ho visto cambiare i limiti di velocità in funzione del traffico è stata la "autoroute du Soleil" tra Lione e Marsiglia. Normalmente il limite è 130 km/h in caso di traffico intenso interviene la "Regulation de Vitresse" e viene abbassato prima 110 km/h o anche a 90 Km/h (a 70 km/h fino ad ora non mi è mai successo di incappare). Devo dire che nonostante fossi all'inizio perplesso devo riconoscere che cosi facendo non si ha il classico andamento a fisarmonica a cui regolarmente assistiamo sulle autostrade italiane nei fine settimana spesso causa di incidenti che aggravano ulteriormente i tempi di percorrenza.
Dopo la A7 (autoroute du soleil) ho visto applicare questo concetto nelle autostrade di penetrazione di Barcellona e ho visto la situazione del traffico migliorare notevolmente certo che il sistema funziona congiuntamente ad un rispetto rigoroso dei limiti. Mi dissero che a Barcellona quando introdussero la videosorveglianza sulle ronde (autostrade urbane con limite intorno agli 80 km/h per questioni di visibilità) ci furono più di 50 000 multe il primo giorno pero ora tutti rispettano i limiti e non si sono più verificati gli incidenti a catena che prima si innescavano dopo un primo urto. E con la regolazione di velocità sulle strade di accesso il traffico scorre in modo più lineare.
In Italia su molte strade che tollererebbero benissimo limiti di 70-90 km/h spesso si trovano limiti insensati a 50 Km/h se non meno che poi nessuno rispetta. I limiti devono essere rispettati ma devono essere anche imposti con razionalità e se sono motivati da cause momentanee devono essere adeguati alla causa.
Certo che vedendo quanto si fa all'estero per migliorare le condizioni del traffico ci si chiede se in italia la congestione del traffico dei fine settimana non sia in gran parte conseguente a una mancanza di volontà di affrontare la problematica.
In Francia è riportato chiaramente: in ogni autostrada ed in ogni via a scorrimento veloce il limite di velocità è ridotto di 20 km/h in condizione di asfalto bagnato.
Oltre a ciò la velocità massima sulle strade a più intenso traffico varia anche secondo le condizioni di traffico.
La prima autostrada dove ho visto cambiare i limiti di velocità in funzione del traffico è stata la "autoroute du Soleil" tra Lione e Marsiglia. Normalmente il limite è 130 km/h in caso di traffico intenso interviene la "Regulation de Vitresse" e viene abbassato prima 110 km/h o anche a 90 Km/h (a 70 km/h fino ad ora non mi è mai successo di incappare). Devo dire che nonostante fossi all'inizio perplesso devo riconoscere che cosi facendo non si ha il classico andamento a fisarmonica a cui regolarmente assistiamo sulle autostrade italiane nei fine settimana spesso causa di incidenti che aggravano ulteriormente i tempi di percorrenza.
Dopo la A7 (autoroute du soleil) ho visto applicare questo concetto nelle autostrade di penetrazione di Barcellona e ho visto la situazione del traffico migliorare notevolmente certo che il sistema funziona congiuntamente ad un rispetto rigoroso dei limiti. Mi dissero che a Barcellona quando introdussero la videosorveglianza sulle ronde (autostrade urbane con limite intorno agli 80 km/h per questioni di visibilità) ci furono più di 50 000 multe il primo giorno pero ora tutti rispettano i limiti e non si sono più verificati gli incidenti a catena che prima si innescavano dopo un primo urto. E con la regolazione di velocità sulle strade di accesso il traffico scorre in modo più lineare.
In Italia su molte strade che tollererebbero benissimo limiti di 70-90 km/h spesso si trovano limiti insensati a 50 Km/h se non meno che poi nessuno rispetta. I limiti devono essere rispettati ma devono essere anche imposti con razionalità e se sono motivati da cause momentanee devono essere adeguati alla causa.
Certo che vedendo quanto si fa all'estero per migliorare le condizioni del traffico ci si chiede se in italia la congestione del traffico dei fine settimana non sia in gran parte conseguente a una mancanza di volontà di affrontare la problematica.
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