si scusa 30 punti.più di quelli non si possono ottenere.
Mi hai capito perfettamente![]()
Questo perchè molte leggi non sono giuste, specialmente quando il 90% della popolazione la vede differentemente. Forse c'è stata una deriva autoritaria, nella tipologia di formulazione di queste leggi, che fa parlare di autoritarismo e non certo di democrazia.
Quindi siccome il benestante finge di non ricordare e si tiene i punti io,che non sono altrettanto benestante,non dovrei risalire a chi era alla guida della mia auto ma pagare di più per poter farla in barba al codice che prevede la perdita di punti?
ma se proponi di mettere telecamere ovunque e multa automatica sono i primi ad invocare la privacy o a criticare la gestione della spesa pubblica per la semplice ragione che che cadrebbero nella rete
Ma se invece fosse il proprietario,spontaneamente,a prendersi la responsabilità dell'infrazione per lo stato non starebbe dichiarando il falso.
Mi rendo conto che può sembrare ipocrita ma secondo me sarebbe una sorta di bugia a fin di bene
Chiamatelo pure eccesso di onestà ma io preferirei perdere qualche punto per un'infrazione commessa da un mio parente o un mio amico che non posso identificare,piuttosto che pagare di più perchè non ci andasse di mezzo la mia patente.
Il problema della privacy,sempre secondo me,nasce solo ed esclusivamente per evitare che oltre alla multa capiti qualcosa di peggio al guidatore,tipo di essere immortalato in situazioni compromettenti.
Io che non supero i limiti e non trasporto signorine o amanti onestamente della privacy non sento tutto questo bisogno.
La contestazione immediata,come dicevi tu,risolverebbe in un colpo solo ogni problema,nessuna questione di privacy e certezza assoluta di multare il vero responsabile.
Incostituzionale na cippa, scusa la poesia, io domani parcheggio la macchina in strada, lascio le chiavi e un biglietto con scritto che è a disposizione di chi ne ha bisogno, perché sono generoso, son fatto così che volete.
Poi arrivano multe, querele, la usano per fare rapine, tirano sotto qualcuno.
Arrivano da me, che sono il proprietario, e io rispondo che non posso mica sapere chi era alla guida della mia vettura, è mia si, ma la usano in tanti, sono generoso e la presto.
Invece il discorso è: la vettura è mia, la faccio usare a chi credo (è una mia libertà) e ne rispondo se qual qualcuno combina qualcosa.
Ovviamente è estremizzato, ma il concetto di fondo è quello e il discorso decade se pende una denuncia di furto, per cui non posso sapere chi ha rubato la mia vettura.
Pertanto questo sistema lascia totale libertà al proprietario che può dichiarare il vero o il falso,può dire che era lui al volante o indicare un altro responsabile,oppure non dichiarare niente.
E questo per me è sbagliato perchè di fatto si fa affidamento sull'onestà del proprietario perchè indichi il vero responsabile dell'infrazione ma non si fa nulla per impedire che quest'ultimo dichiari il falso.
Per come la vedo io, che siano le forze dell'ordine a preoccuparsi di fermare ed identificare il trasgressore, perché secondo me è perfino ingiusto che si sia obbligati alla "delazione" e che, in mancanza della stessa, si sia ulteriormente multati.
Assodata la mancanza di valore educativo, che vantaggio per loro togliere i punti? Secodo me è un concetto di potere e di sudditanza.Ma l'interesse è quello di togliere i punti a chi compie le infrazioni, non ad altre persone innocenti.
E la sanzione se non comunichi i dati è comunque un incentivo a farlo.
No direi che le forze dell'ordine non fanno nessuna indagine investigativa per scoprire il colpevole del delitto di aver superato il limite di velocità. Suvvia non siamo ridicoli. Gia i limiti di velocità che una volta (40 anni fa)erano solo dei consigli per avvisare i conducenti che il superamento di quel limite avrebbe fatto cappotare la vettura o invadere la corsia opposta, siano diventati oggi, gli stessi, delle giustificazioni per poter piazzare con assoluto menefreghismo strumenti da rapina, già questo è abberrante ma poi addirittura farne un credo religioso, per cui doversi confessare, come se uno avesse commesso chissà quale delitto , è proprio il colmo. La sociteà sta sprofondando proprio nel ridicolo.
...
Ora i limiti di velocità, messi ad uso delfino, hanno perso la validità di segnalare l'effettiva capacità di velocità di percorrenza di una strada, e rappresentano solo un concetto di terrorismo psicologico che ampliano a dismisura l'ansia e lo stress di guida.
Signori lo volete capire che la decurtazione dei punti è anticostituzionale? si o no? Supponete un attimo di dichiarre che alla guida c'era uno sconosciuto ma che assomigliava uguale come una goccia d'acqua al ministro dei trasporti o a presidente del consiglio e che vi vogliate divertire andando fino in cassazione. Come pensate si regolerebbe la giustizia se diventasse un caso di dominio pubblico con titoli in prima pagina dei quotidiani?
Esattamente
Quando gli altri non rispettano una norma si parla di lassismo delle FFOO, quando però veniamo beccati è vessazione
Secondo me ci stiamo arrotolando.
Io ho patente e posseggo un'auto = prendo la multa in € e mi tolgono i punti a mo di deterrente.
Io NON ho patente ma posseggo auto che usano gli altri = la vettura viene multata e il conducente è sconosciuto, io proprietario pago doppi soldi perché non dico chi guidava, non so chi fosse la mia auto la usa tutto il quartiere, sono un prestanome.
Ora se io sono un prestanome non mi decurtano i punti perché non ho la patente, di che discriminazione parliamo?
arizona77 - 15 ore fa
freddy85 - 1 giorno fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 9 mesi fa