<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Multa autostrada | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

Multa autostrada

Questo perchè molte leggi non sono giuste, specialmente quando il 90% della popolazione la vede differentemente. Forse c'è stata una deriva autoritaria, nella tipologia di formulazione di queste leggi, che fa parlare di autoritarismo e non certo di democrazia.

Ma infatti, questo è il punto fondamentale.
Certi discorsi su onestà, correttezza, furberie italiche varie, hanno un senso e sono condivisibili finchè si parla di leggi di un certo tipo, che hanno appunto un senso ed il 90% della popolazione non mette in discussione.

Ma se fanno leggi a caso, mettono limiti a caso per tirare su soldi, usano strumenti da Germania est (il tutor), e lo stato stesso in generale (spero mi perdonerete la digressione quasi politica) ruba a piene mani, a quel punto è moralmente del tutto giustificabile usare le possibilità che la legge stessa offre. Che credibilità hanno? Forse non sono i cittadini a doversi vergognare.
Inclusi tanti principi giuridici che sono indispensabili in un paese civile. Che non sono un optional, sono importanti, più degli autovelox.

Io ammiro la Svizzera per tantissime cose, ma per quanto riguarda le auto secondo me sono completamente fuori da ogni logica. Come quasi tutti i governi, per la verità.
 
Quindi siccome il benestante finge di non ricordare e si tiene i punti io,che non sono altrettanto benestante,non dovrei risalire a chi era alla guida della mia auto ma pagare di più per poter farla in barba al codice che prevede la perdita di punti?

Sì che puoi "risalire". Se però non ne sei ragionevolmente sicuro, stai dichiarando il falso.
A differenza di chi non dichiara nulla. E paga la relativa sanzione.
 
ma se proponi di mettere telecamere ovunque e multa automatica sono i primi ad invocare la privacy o a criticare la gestione della spesa pubblica per la semplice ragione che che cadrebbero nella rete

Le telecamere ovunque sono una cosa orwelliana, non è un problema di "rete".

E' agghiacciante vedere come si tolleri qualsiasi privazione di libertà personale, convinti che venga sempre tutto usato per il meglio.
La realtà, tanto per cominciare, mostra che i dati raccolti in automatico non rimangono MAI dove dovrebbero, e finiscono quasi sempre altrove.

Il grande fratello è una brutta cosa, non bella. Significa galera a cielo aperto per tutti, invece che persone libere.
Vuoi controllare e multare? Scommetto che il 90% della popolazione ha rispetto dei poliziotti che fermano e controllano, ma prenderebbe a sprangate telecamere e sistemi automatici vari.
 
Ma se invece fosse il proprietario,spontaneamente,a prendersi la responsabilità dell'infrazione per lo stato non starebbe dichiarando il falso.

Mi rendo conto che può sembrare ipocrita ma secondo me sarebbe una sorta di bugia a fin di bene

Se è una bugia, sta dichiarando il falso. :D

Chiamatelo pure eccesso di onestà ma io preferirei perdere qualche punto per un'infrazione commessa da un mio parente o un mio amico che non posso identificare,piuttosto che pagare di più perchè non ci andasse di mezzo la mia patente.

Ma l'interesse è quello di togliere i punti a chi compie le infrazioni, non ad altre persone innocenti.
E la sanzione se non comunichi i dati è comunque un incentivo a farlo.

Il problema della privacy,sempre secondo me,nasce solo ed esclusivamente per evitare che oltre alla multa capiti qualcosa di peggio al guidatore,tipo di essere immortalato in situazioni compromettenti.
Io che non supero i limiti e non trasporto signorine o amanti onestamente della privacy non sento tutto questo bisogno.

Ho capito che non ne senti il bisogno, ma se uno è in giro con l'amante comunque sono affari suoi, non dello stato.

La contestazione immediata,come dicevi tu,risolverebbe in un colpo solo ogni problema,nessuna questione di privacy e certezza assoluta di multare il vero responsabile.

Infatti.
 
Incostituzionale na cippa, scusa la poesia, io domani parcheggio la macchina in strada, lascio le chiavi e un biglietto con scritto che è a disposizione di chi ne ha bisogno, perché sono generoso, son fatto così che volete.

Poi arrivano multe, querele, la usano per fare rapine, tirano sotto qualcuno.

Arrivano da me, che sono il proprietario, e io rispondo che non posso mica sapere chi era alla guida della mia vettura, è mia si, ma la usano in tanti, sono generoso e la presto.

Se fai una cosa del genere, stai sicuramente commettendo qualche reato, e se succede qualcosa di brutto sei responsabile.
Non puoi mettere uno strumento potenzialmente pericoloso come un'auto a disposizione di sconosciuti, senza verificare nemmeno che abbiano la patente.

Invece il discorso è: la vettura è mia, la faccio usare a chi credo (è una mia libertà) e ne rispondo se qual qualcuno combina qualcosa.

Ma infatti ne rispondi eccome. Paghi la sanzione per l'infrazione. Paghi la sanzione per omessa comunicazione dati conducente. E paghi se succede qualcosa di spiacevole.

Non è che se dici "non ricordo", sei a posto così.. paghi.
Ma una sanzione personale è personale, non ha senso trasferirla ad altri.

Ovviamente è estremizzato, ma il concetto di fondo è quello e il discorso decade se pende una denuncia di furto, per cui non posso sapere chi ha rubato la mia vettura.

Cade perchè è successo contro la tua volontà, non perchè non sai chi guidava.
 
Pertanto questo sistema lascia totale libertà al proprietario che può dichiarare il vero o il falso,può dire che era lui al volante o indicare un altro responsabile,oppure non dichiarare niente.
E questo per me è sbagliato perchè di fatto si fa affidamento sull'onestà del proprietario perchè indichi il vero responsabile dell'infrazione ma non si fa nulla per impedire che quest'ultimo dichiari il falso.

Non è vero. C'è un incentivo pari a 286€ a dichiarare i dati del conducente.
 
Comunque stiamo dimenticando una cosa a monte. L'uomo si consorzia in stati in comuni per vivere da un punto di vista sociale e ci diamo delle regole e creiamo uno stato una giustizia e organi di polizia e vigilanza, che sono e devono essere e non dimentichiamocelo mai, al servizio del cittadino.
Se pero la stragrande maggioranza delle persone, il popolo, i cittadini vedono da parte di certi organi di vigilanza atteggiamenti coercitivi solo a far soldi e che non hanno alcun potere educativo, forse è ora di cambiare tale sistema e forse dobbiamo chiedercii se dobbiamo essere al loro servizio o piuttosto loro al nostro?
 
Per come la vedo io, che siano le forze dell'ordine a preoccuparsi di fermare ed identificare il trasgressore, perché secondo me è perfino ingiusto che si sia obbligati alla "delazione" e che, in mancanza della stessa, si sia ulteriormente multati.

Tra l'altro c'è un altro bel problema. La legge chiede al proprietario di comunicare i dati del conducente, e commina la sanzione accessoria senza chiedere il suo consenso.

In pratica il conducente non viene accertato in nessun modo legalmente sensato (prove, agenti, ecc.), ma ci si affida solo alla semplice parola di chi è pure incentivato a dare la colpa a qualcun altro.

E questo secondo me non sta in piedi, se non con triplo salto carpiato giuridico, chiudendo entrambi gli occhi.

Diciamo che in italia alla fine c'è un compromesso per cui si punisce, ma non si esagera, si rispetta il cittadino, ma non sempre, e comunque 286€ sono alla portata di quasi tutti.
 
Ma l'interesse è quello di togliere i punti a chi compie le infrazioni, non ad altre persone innocenti.
E la sanzione se non comunichi i dati è comunque un incentivo a farlo.
Assodata la mancanza di valore educativo, che vantaggio per loro togliere i punti? Secodo me è un concetto di potere e di sudditanza.
Che la sanzione sia un incentivo alla delazione, è qualcosa di abietto e abominevole.
 
No direi che le forze dell'ordine non fanno nessuna indagine investigativa per scoprire il colpevole del delitto di aver superato il limite di velocità. Suvvia non siamo ridicoli. Gia i limiti di velocità che una volta (40 anni fa)erano solo dei consigli per avvisare i conducenti che il superamento di quel limite avrebbe fatto cappotare la vettura o invadere la corsia opposta, siano diventati oggi, gli stessi, delle giustificazioni per poter piazzare con assoluto menefreghismo strumenti da rapina, già questo è abberrante ma poi addirittura farne un credo religioso, per cui doversi confessare, come se uno avesse commesso chissà quale delitto , è proprio il colmo. La sociteà sta sprofondando proprio nel ridicolo.
...
Ora i limiti di velocità, messi ad uso delfino, hanno perso la validità di segnalare l'effettiva capacità di velocità di percorrenza di una strada, e rappresentano solo un concetto di terrorismo psicologico che ampliano a dismisura l'ansia e lo stress di guida.

Esatto.

Segnalo che, in Australia, sono diffusissimi segnali di velocità consigliata (fuori città).
Praticamente ogni curva ha il suo bel cartello che consiglia la velocità, variabile di 5 in 5 km/h (o miglia, ma mi pare km/h), tutti precisissimi (di certo non messi a caso da burocrati, ma da qualche ingegnere) e che consentono di capire come sarà la prossima curva.
Magari non sarà la velocità giusta per voi in quel momento con quelle condizioni meteo con quel veicolo, ma si capisce comunque che curva stai per affrontare, senza sorprese, e potendo adeguare la velocità.
 
Signori lo volete capire che la decurtazione dei punti è anticostituzionale? si o no? Supponete un attimo di dichiarre che alla guida c'era uno sconosciuto ma che assomigliava uguale come una goccia d'acqua al ministro dei trasporti o a presidente del consiglio e che vi vogliate divertire andando fino in cassazione. Come pensate si regolerebbe la giustizia se diventasse un caso di dominio pubblico con titoli in prima pagina dei quotidiani?

O supponete di essere in possesso della foto della patente del suddetto ministro.. basta che abbia noleggiato una macchina.. :D

Come dicevo, il problema è evidente.
 
Secondo me ci stiamo arrotolando.

Io ho patente e posseggo un'auto = prendo la multa in € e mi tolgono i punti a mo di deterrente.

Io NON ho patente ma posseggo auto che usano gli altri = la vettura viene multata e il conducente è sconosciuto, io proprietario pago doppi soldi perché non dico chi guidava, non so chi fosse la mia auto la usa tutto il quartiere, sono un prestanome.

Ora se io sono un prestanome non mi decurtano i punti perché non ho la patente, di che discriminazione parliamo?

Parliamo del fatto che 3/4 delle auto finirebbero intestate a prestanome senza patente, e nessuno non solo non si vedrebbe togliere i punti, ma non pagherebbe nemmeno la sanzione di 286€.

Basta una qualche società, qualche forma di noleggio, qualcosa di diverso dalla proprietà, non servono particolari magheggi.

Immaginati le auto aziendali.. almeno adesso od il dipendente affidatario "confessa" o paga la multa, solitamente.
 
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