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Siamo al delirio....

però poi quasi quasi invidiamo questi che magari a 14 anni lasciano casa e affetti, fanno un viaggio infernale,
Nessuno li "invidia", non certo io. Però resta il fatto che nella quasi totalità dei casi il viaggio infernale lo intraprendono volontariamente senza che nessuno li pungoli nella schiena e in totale violazione della legge di qualsiasi (altro) paese verso cui si dirigono, e non lo dico io, bensì i numeri. Banalmente e cinicamente, se anche l'Italia avesse messo in atto SERIE misure di controllo degli ingressi, compresi i respingimenti, fin dal primo momento, come peraltro avviene dappertutto e senza che nessuno strilli al razzismo (prova a sbarcare clandestinamente in Australia, USA, Canada....), probabilmente (IMHO) non si sarebbe ingigantito il fenomeno e anzi non avremmo avuto il Mediterraneo trasformato in un immenso cimitero. Ho ragione? Ho torto? Non lo so, ma sono sicuro che così come siamo messi adesso non va affatto bene.
 
Comunque il tono dell'articolo è abbastanza evidente, quindi non ha tanto senso discuterne a fondo

per me proprio non si capisce...

<<«Purtroppo vengono in Italia avendo come modello i sistemi di accoglienza del Nord Europa ...quando sono arrivati li abbiamo vestiti, abiti standard. A loro piacciono i vestiti di marca>>

quindi nei paesi del nord Europa vengono vestici con abiti firmati?
Piacciono i vestiti di marca? dal piacere al volere c'è una discreta differenza, anche a me se mi chiedi ti rispondo che mi piacciono le auto di lusso.
 
<<«Purtroppo vengono in Italia avendo come modello i sistemi di accoglienza del Nord Europa ...quando sono arrivati li abbiamo vestiti, abiti standard. A loro piacciono i vestiti di marca>>
http://www.perugiatoday.it/cronaca/...tura-soldi-contanti-arci-27-ottobre-2016.html

Questi non protestano per i vestiti firmati, ma chiedono soldi. Chiedono, chiedono, chiedono. Ma a te risulta che uno che DAVVERO scappa dall'inferno ha tutte 'ste pretese? Io dei "profughi" ho un'immagine un tantino diversa....

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sai Cristiano che io su molte cose sono critico in merito a quello che sta accadendo, non sono molto d'accordo sul vedere in quelle persone degli scansafatiche che con gioia lasciano il proprio paese e se ne vengono qui a mangiare a sbafo. Credo che tutti volenti o nolenti preferiscono restare nella loro terra d'origine e se non lo fanno è perchè ci sono motivi che spingono ad andare via. Ovviamente in tutto questo ci sono storie singole , magari c'è anche chi pretende di avere le scarpe firmate.
 
sai Cristiano che io su molte cose sono critico in merito a quello che sta accadendo, non sono molto d'accordo sul vedere in quelle persone degli scansafatiche che con gioia lasciano il proprio paese e se ne vengono qui a mangiare a sbafo. Credo che tutti volenti o nolenti preferiscono restare nella loro terra d'origine e se non lo fanno è perchè ci sono motivi che spingono ad andare via. Ovviamente in tutto questo ci sono storie singole , magari c'è anche chi pretende di avere le scarpe firmate.
ci sono anche tanti italiani che emigrano, magari giovani laureati con l'iphone e le scarpe firmate che cercano possibilità o condizioni di lavoro che da noi non trovano.
Tuttavia questi italiani vengono accolti solo a certe condizioni e non possono contano sullo stato sociale del Paese di destinazione.
Quindi credo che anche relativamente all'immigrazione che stiamo accogliendo ci sarebbe da fare una vera distinzione ed evitare di accollarci persone che non sono realmente profughi e rifugiati.
 
Quindi credo che anche relativamente all'immigrazione che stiamo accogliendo ci sarebbe da fare una vera distinzione ed evitare di accollarci persone che non sono realmente profughi e rifugiati.
Che è esattamente quello che intendevo. Oltretutto, sobbarcarsi il mantenimento del 95% di clandestini penalizza fortemente la possibilità di occuparsi efficacemente del restante 5% che davvero non costituirebbe un problema. Senza contare le tensioni sociali, le barricate di Goro sono solo la prima avvisaglia, e peraltro ci sono andate di mezzo una ventina di poveracce, ma quanto credi che reggerà ancora la situazione in posti come Bagnoli e Cona, dove ci sono più clandestini a zonzo per il paese che abitanti?
 
Che è esattamente quello che intendevo. Oltretutto, sobbarcarsi il mantenimento del 95% di clandestini penalizza fortemente la possibilità di occuparsi efficacemente del restante 5% che davvero non costituirebbe un problema. Senza contare le tensioni sociali, le barricate di Goro sono solo la prima avvisaglia, e peraltro ci sono andate di mezzo una ventina di poveracce, ma quanto credi che reggerà ancora la situazione in posti come Bagnoli e Cona, dove ci sono più clandestini a zonzo per il paese che abitanti?
temo non molto ma sono profondamente convinto che dietro a tutto questo ci sia un disegno molto più grande che non viene condiviso con il popolo.. diversamente non si spiega di come un continente relativamente ricco e potente come l'Europa sia in balia di questa situazione..
 
Che è esattamente quello che intendevo.

ma nessuno mette in dubbio quello che dite, io critico il fatto che per avvalorare una situazione realmente problematica si fa riferimento a elementi che non sempre corrispondono al vero e che fanno secondo me il gioco di chi ha altri intenti.
Se arrivi a Fiumicino o Malpensa vieni trattato allo stesso modo in cui vieni trattato a New York o Sydney, quindi non è che noi siamo un paese che accoglie senza se e senza ma, il problema è la modalità con cui arrivano , e che poi è lo stesso problema che gli Stati Uniti avevano con gli esuli cubani.
 
ma nessuno mette in dubbio quello che dite, io critico il fatto che per avvalorare una situazione realmente problematica si fa riferimento a elementi che non sempre corrispondono al vero e che fanno secondo me il gioco di chi ha altri intenti.
Se arrivi a Fiumicino o Malpensa vieni trattato allo stesso modo in cui vieni trattato a New York o Sydney, quindi non è che noi siamo un paese che accoglie senza se e senza ma, il problema è la modalità con cui arrivano , e che poi è lo stesso problema che gli Stati Uniti avevano con gli esuli cubani.
perdonami ma mi pare proprio che accogliamo senza se e senza ma.. anzi si ricorre all'esproprio della proprietà privata per questi fini e chi si oppone viene tacciato di essere poco accogliente.
Ora io posso essere accogliente con un profugo ma non è corretto far sentire il popolo italiano in dovere di mettere a disposizione i propri averi per dei clandestini.
Non mi risulta che in Australia o in USA questo sia mai stato concepito
 
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