<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Monete parallele | Il Forum di Quattroruote

Monete parallele

Bella invenzione i Sardex. Stanno iniziando a sostituire il denaro reale anche nel pagamento dei dipendenti.
Quindi sei obbligato a spendere solamente nei punti convenzionati, e se ti occorre altro, come pagare le bollette, non hai altro da fare che recarti in banca a prelevare i pochi risparmi in Euro rimasti.
é un pò come essere pagati coi buoni spesa, utilizzabili solo presso il proprio datore di lavoro.

Buona fortuna coi Venetex...
 
La considerazione di partenza è che le aziende venete hanno una potenzialità di 100, ma la esprimono solo per il 69,5%. C’è, insomma, un 30,5% di forza non espressa. È tempo non utilizzato, è forza lavoro ferma, sono macchinari spenti, sono giornate senza ordinativi, produzione chiusa nei magazzini. Per contro c’è una esigenza di servizi e di investimenti e di prodotti che resta congelata, quasi sempre perché chi ha bisogno deve fare anche i conti con una mancanza di liquidità. Venetex crea un circuito in cui, grazie anche all’intermediazione di uno staff di esperti, domanda e offerta si incontrano.
...
Un esempio. Un gommista deve riparare il tetto della sua officina, ma non ha liquidità sufficiente per avventurarsi nell’investimento. Chiede di entrare nel circuito Venetex, al quale viene ammesso perché i broker che lo gestiscono hanno già verificato un paio di presupposti importanti: nel circuito c’è una domanda di pneumatici non del tutto soddisfatta; il gommista in questione offre un servizio che ha un mercato reale. Così il gommista viene ammesso, gli viene assegnato un credito proporzionale alla potenzialità del suo servizio (per esempio 20 mila Venetex) con il quale può cominciare a spendere. Può quindi rivolgersi a un’impresa edile del circuito e farsi riparare il tetto.

E perchè mai c'è bisogno di questo circuito "alternativo", per far incontrare domanda ed offerta?
Non ci ha mai pensato nessuno a scambiare beni e servizi e ad utilizzare la moneta per farlo, secondo loro?
Forse ci sono dei rischi a concedere questo "credito", che si fa volutamente finta di non vedere?
Forse ci sono dei motivi, se la capacità produttiva rimane inutilizzata (aka non vendono al prezzo che chiedono)?

Il 99% di queste "monete alternative" sono scempiaggini, che faranno rimpiangere l'avervi aderito coloro i quali rimarranno, verosimilmente, col cerino in mano.
Che ovviamente non saranno i promotori della cosa, inutile dirlo. Dato che, logicamente, il rischio ricade su chi accetta questo come mezzo di pagamento, e non su chi intermedia.

Mi raccomando, poi tutti in fila a farsi rimborsare dai contribuenti in quanto "truffati" ed "inconsapevoli".


 
Dato che la maggior parte comprano in Romania, Slovenia, Serbia, Austria e Germania e ti voglio proprio vedere come va a finire.....

Ragazzi lui ha indovinato il terzo dei problemi dell'economia italiana. Se si pagano lavoratori che poi non spendono i soldi sul territorio italiano, ma li mandano nel loro territori di origine facendo qui una vita molto al di sotto delle loro possibilità, ecco che diciamo "ciao ciao" all'indotto..
 
Non necessariamente, ci sono diversi casi in cui il sistema ha funzionato. Lo stesso Sardex è citato come esempio positivo.... Comunque vedremo.

Valutare cose del genere in tempi così brevi non ha molto senso, non permette di concludere che "hanno funzionato".
Tantissime cose hanno "funzionato" prima che si sfasciassero, incluse le obbligazioni subordinate del centro Italia, la gestione di MPS, gli investimenti di Maddoff e quant'altro.

Il concetto base da capire è che il soggetto che emette questa moneta, creandola e prestandola a chi pensa abbia qualcosa da vendere che "vale" qualcosa, sta facendo una valutazione cruciale, da cui dipende il valore della pseudomoneta stessa.
Le conseguenze di tale valutazione, però, non sono in capo a chi la fa, ma agli altri ignari partecipanti.
Che si assumono il rischio di tutto, mentre l'intermediario "valutatore" incassa le sue commissioni e non rischia nulla.
Se poi i beni/servizi non "valgono" quanto ipotizzato? Vale a dire non sono richiesti dagli altri soggetti quanto ipotizzato?

Questo risponde alla domanda: come mai nessuno presta soldi veri a questi soggetti e loro sì? Perchè bce brutti cattivi tedeschi egoisti ecc ecc? No, perchè normalmente chi presta soldi (banche, investitori, ecc.) ci rimette se i soldi vengono prestati in malomodo, ed è giusto che sia così.
Purtroppo non è sempre così, ed il denaro viene prestato a sproposito.

Qui si estremizza il concetto, e possiamo stare tranquilli che, a meno che il "fondatore" non sia un soggetto sostanzialmente onnisciente e mosso solo dalla volontà di servire il bene superiore, qualcuno rimarrà col cerino in mano e si farà male.

C'è anche da dire che chi non riesce a vendere in cambio di denaro vero, ma riesce a vendere in cambio di ste cose qui, sostanzialmente è come se vendesse ad un prezzo più basso. Ma forse non se ne rende conto.

Sinceramente sono stupito che iniziative del genere vengano considerate legali, ma questo è altro discorso.
Spero solo che i buchi non debbano essere coperti dai contribuenti, come puntualmente accade: tutti furbi prima, tutti vittime ignare dopo.

Se ti interessano le monete parallele, mi permetto di suggerire di rivolgere l'attenzione a bitcoin et similia, che nascono su fondamenta completamente diverse e per me molto molto più solide. :)
Sebbene ci siano alcuni aspetti che ancora devono essere compresi.
 
ok, il tetto hai riparato e hai dato le tue gomme come pagamento...ma le prossime gomme con quale soldi lo ordini ? e magari le gomme che servono come cambio dovresti prima anche ordinare da qualche parte !
nei picoli cambi di favore (tra artigiani) questo sistema po avere senso, ma per un negozio che vive dipendentemente dai fornitori lo vedo molto dura.

interessante che c'è sempre questo odio verso il euro, e in italia (ma non solo) si pensa era meglio prima.

i problemi, prima lo stato italiano risolveva con la svalutazione...e tutti pensano che non ha nessun effetto....ma non a caso Italia è uno dei paesi piu indebitati del mondo proprio per questo vecchio modo di agire che oggi col euro non è piu consentito.
 
Beh ragazzi, gli economisti siete voi, se dite che è una vaccata probabilmente avete ragione. Io comunque constato solo che da quando per le tasche hanno cominciato a girarmi gli euro il mio potere di acquisto è sceso in picchiata come uno Stuka. Ad ogni modo, resto a guardare, esperimenti con i Venetex non ho euri per farne..... Staremo a vedere.
 
Io comunque constato solo che da quando per le tasche hanno cominciato a girarmi gli euro il mio potere di acquisto è sceso in picchiata

Discorso lunghino in cui non mi imbarco. :D
Dico solo una cosa: il fatto che l'euro, o qualsiasi altra moneta "normale", venga gestita talvolta in modo discutibile, non rende più validi metodi "alternativi".
Anzi, me ne concedo un'altra :D: le difficoltà economiche di un paese non sono necessariamente colpa della moneta.
 
Discorso lunghino in cui non mi imbarco. :D
Dico solo una cosa: il fatto che l'euro, o qualsiasi altra moneta "normale", venga gestita talvolta in modo discutibile, non rende più validi metodi "alternativi".
Anzi, me ne concedo un'altra :D: le difficoltà economiche di un paese non sono necessariamente colpa della moneta.
Ti sembrerà strano, ma sono d'accordo con te. D'altra parte, bisognerebbe evitare di cadere nel pozzo, ma una volta che ci sei, in qualche modo bisogna uscire....
 
Le monete alternative non sono una vaccata. Si sviluppano in condizioni particolari di crisi monetaria e/o creditizia (sardex) o come semplice strumento alternativo di pagamenti (bitcoin).

non mi stupisce il successo del sardex visto che la comunità sarda è relativamente aperta, inoltre il fatturato in moneta alternativa non può superare il 10% del tot. per permettere il pagamento delle tasse. Dubito però che il venetex possa avere lo stesso successo visto che il commercio con l'estero è più presente.

questi strumenti "alternativi" sono sicuramente interessanti (in ITA si era pensato di introdurre CCF: certificati credito fiscale) ma sono solo dei palliativi a problemi Macro: se si pensa di risolvere il problema dell'euro col serdex campa cavallo.......

l'unica moneta che conta e che serve è quella con uno Stato alle spalle che abbia una BC e che ne garantisca valore e stabilità attraverso il corso forzoso, riserve auree ed esercito. punto.
 
Beh ragazzi, gli economisti siete voi, se dite che è una vaccata probabilmente avete ragione.

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Io comunque constato solo che da quando per le tasche hanno cominciato a girarmi gli euro il mio potere di acquisto è sceso in picchiata come uno Stuka.
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Ad ogni modo, resto a guardare, esperimenti con i Venetex non ho euri per farne..... Staremo a vedere.

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http://www.repubblica.it/economia/2...i_ricche_di_20_milioni_di_italiani-105248084/

....Sei, come il 99% di noi tutti, fuori dal circolo magico.
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