Mercoledì scorso sono andato verso il lago maggiore,purtroppo non per una gita di piacere.
La strada ha subito interminabili lavori,conclusi finalmente sembra,per allargarla di un paio di metri ma è rimasto ancora un incomprensibile limite di 30 km orari in un breve tratto.
Durante l'intero tragitto,circa 45 km,ho contato una decina di cartelli,alcuni blu altri bianchi,con la scritta controllo elettronico della velocità.
Ma di autovelox in realtà non ne ho visto nemmeno uno.
C'è un lato positivo in questo,anche se io solitamente rispetto i limiti imbattersi in un velox crea sempre un po' di apprensione.
Però mi è venuto spontaneo chiedermi a cosa servano quei cartelli che segnalano autovelox inesistenti,o autovelox mobili posizionati solo occasionalmente dalle forze dell'ordine.
Servono come spauracchio per intimorire i guidatori abituati a fregarsene dei limiti e costringerli a moderare la velocità?
Non credo perchè ho visto di tutto durante il viaggio,addirittura in un tratto di strada che attraversa un centro abitato e porta a una piccola rotonda ho visto un'auto sorpassare e procedere a 90 km orari senza rallentare minimamente in barba al cartello 50.
Credo invece che il solo effetto di quei cartelli sia distrarre i guidatori già di per se prudenti e rispettosi dei limiti costringendoli a guidare tenendo gli occhi sul tachimetro invece che sulla strada per essere sicuri di non viaggiare a 71 km orari e inducendoli magari a rallentare anche se viaggiavano già a velocità consone ai limiti.
Ovviamente non sto invocando che venga posizionato un velox per ognuno di quei 10 cartelli minacciosi lungo la strada,ma forse sarebbe più logico che tali cartelli fossero presenti solo dove effettivamente c'è un rilevamento della velocità e che invece venissero rimossi quelli fasulli che dovrebbero spaventare i guidatori indisciplinati e invece,secondo me,creano solo ansia ingiustificata nei guidatori normalmente disciplinati facendo moderare ulteriormente la velocità e distraendoli senza un valido motivo.
La strada ha subito interminabili lavori,conclusi finalmente sembra,per allargarla di un paio di metri ma è rimasto ancora un incomprensibile limite di 30 km orari in un breve tratto.
Durante l'intero tragitto,circa 45 km,ho contato una decina di cartelli,alcuni blu altri bianchi,con la scritta controllo elettronico della velocità.
Ma di autovelox in realtà non ne ho visto nemmeno uno.
C'è un lato positivo in questo,anche se io solitamente rispetto i limiti imbattersi in un velox crea sempre un po' di apprensione.
Però mi è venuto spontaneo chiedermi a cosa servano quei cartelli che segnalano autovelox inesistenti,o autovelox mobili posizionati solo occasionalmente dalle forze dell'ordine.
Servono come spauracchio per intimorire i guidatori abituati a fregarsene dei limiti e costringerli a moderare la velocità?
Non credo perchè ho visto di tutto durante il viaggio,addirittura in un tratto di strada che attraversa un centro abitato e porta a una piccola rotonda ho visto un'auto sorpassare e procedere a 90 km orari senza rallentare minimamente in barba al cartello 50.
Credo invece che il solo effetto di quei cartelli sia distrarre i guidatori già di per se prudenti e rispettosi dei limiti costringendoli a guidare tenendo gli occhi sul tachimetro invece che sulla strada per essere sicuri di non viaggiare a 71 km orari e inducendoli magari a rallentare anche se viaggiavano già a velocità consone ai limiti.
Ovviamente non sto invocando che venga posizionato un velox per ognuno di quei 10 cartelli minacciosi lungo la strada,ma forse sarebbe più logico che tali cartelli fossero presenti solo dove effettivamente c'è un rilevamento della velocità e che invece venissero rimossi quelli fasulli che dovrebbero spaventare i guidatori indisciplinati e invece,secondo me,creano solo ansia ingiustificata nei guidatori normalmente disciplinati facendo moderare ulteriormente la velocità e distraendoli senza un valido motivo.