<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> "L'importanza della riga" | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

"L'importanza della riga"

si appunto. A onore vero a me a scuola guida avevano insegnato appunto così aggiungendo che la corsia interna è per le uscite successive alla prima a destra. Ci si sposta come si fa su una strada a 2 corsie...
infatti, e quando ho fatto scuola guida io, le rotonde erano poche e con la precedenza girata, ma basta sapere le norme di circolazione, e la cosa e' chiara. attraversi la riga=cambi corsia=devi dare la precedenza a chi e' nell'altra corsia. se uno non capisce queste regole di base, puoi disegnargli le righe come vuoi, a spirale, a cerchio e a rombo, si schiantera' comunque.
il disegno proposto da Mario non e' che sia sconvolgente, gira solo la precedenza. chi e' all'interno ha diritto di precedenza su chi e' all'esterno.
quindi, chi e' sul cerchio esterno, e non vuole uscire, deve dare la precedenza a chi e' all'interno ma vuole uscire.
se funziona meglio, ovviamente, non lo so. suppongo funzioni uguale, dipendera' dalla singola rotatoria e dalla direzione principale del traffico
 
se funziona meglio, ovviamente, non lo so. suppongo funzioni uguale, dipendera' dalla singola rotatoria e dalla direzione principale del traffico

E' proprio per questo che ho aperto il sondaggio:
http://forum.quattroruote.it/threads/come-si-comportano-gli-italiani-nelle-rotatorie.110240/

La mia osservazione è che BEN POCHI cambiano corsia portandosi su quella esterna prima di uscire.
Se fosse vero, cambiando riga, proprio perchè...
"alla riga non ci guarda nessuno"...
quei pochi che ci guardano farebbero come tutti, e faremmo tutti uguale.

(in altre parole...
"suppongo funzioni uguale "...
è una frase che è vera solo dando per buone e uniche le variabili su cui si basa il ragionamento da "scuola guida"...
Che non tiene conto della geometria, della statistica, della natura umana, e delle contraddizioni !! )
 
dovresti dimostrare, statisticamente, che sono di piu' quelli che, dalla corsia interna, escono, rispetto a quelli che sono nella corsia esterna e non escono.
se non lo fai, e' inutile parlarne.
la differenza e' solo su chi deve avere la precedenza.
tu affermi che tutti (bhe, la maggioranza) dalla corsia interna escono tagliando la strada a chi, all'esterno, non esce.
io non sono in grado di dire che un metodo e' meglio dell'altro, e non mi metto di certo in una rotonda, a contare le macchine :D
 
Non è colpa mia se in pochi hanno risposto al sondaggio !

Certamente, non mi sono mai messo come Ernesto Calindri con il tavolino in mezo al traffico...
...ma gli occhi ce li ho anch'io, quello che succede lo vedo,
e tutte le persone con cui ho parlato hanno visto la stessa cosa !

....
E comunque non è l'unico argomento:
rimane la logica e la contraddizione,
e il dato di fatto incontestabile che
USA, Canada, Australia, Polonia, Olanda, Spagna
NON hanno il cerchio chiuso !

Noi abbiamo la possibilità di copiare da chi ci ha pensato...
( oppure...
continuare così, alla "un tanto al metro"...per non dire altro!)
 
non e' che quello che fanno gli altri, sia meglio a prescindere.
pensa che c'e' chi, nelle rotonde, ci gira al contrario:D

per me, e' la stessa cosa.
e' come dire, diamo la precedenza a chi viene da sinistra invece di chi viene da destra.
l'hai girata, e poi? uno dei due deve sempre dare la precedenza all'altro.
 
O insomma, io te l'ho spiegata... rileggi finchè non la capisci !

Non è uguale.
Com'è adesso è contro natura, ci sono aspetti contraddittori e chi è nella corsia interna rimane prigioniero.
Ostacola la circolazione.

Viceversa va meglio.

Non è uguale dare la precedenza in uscita a una corsia o all'altra:
Una è la più veloce, quella fatta da chi va più lontano, e allineata con il braccio di uscita.
Dare precedenza alla corsia esterna vuol dire rallentare contro natura la corsia più veloce,
per costringere a uscire secondo una traiettoria contorta....
(o in alternativa, "suggerire " una traiettoria, che sarà seguita dalla maggioranza degli utenti...
che però va contro le regole !)

Io ci ho messo 4 anni per capire il perchè...
Fra 4 anni lo capirai anche tu !

Non dare niente per scontato e guarda alla cosa con occhio "SPREGIUDICATO" (senza pregiudizi).
Il problema è solo che su un Forum non riesco a spiegarmi a gesti.
Altrimenti si capisce subito.

Intanto accetta questo suggerimento:
fai come in America, e adotta la "X drive" :
non affiancare mai chi circola sull'anello interno.
Quando ti trovi sull' anello esterno,
rimani sempre indietro
lascia sempre la via di fuga,
e comportati perennemente
come se tu avessi previsto
che stanno per tagliarti la strada.
Prima o poi lo faranno !
Meglio non farsi trovare fra i piedi...
Meglio EVITARE L'INCIDENTE!
Anche se non è "tuo dovere" !!!
 
Ultima modifica:
dovresti dimostrare, statisticamente, che sono di piu' quelli che, dalla corsia interna, escono, rispetto a quelli che sono nella corsia esterna e non escono.


Rileggendo quesa frase, mi sono accorto di avere letto in fretta,
e di non averla letta bene.
NO ! non è questo il punto.
Non è il confronto fra chi viene dall'interno e chi resta sull'esterno

Il mio discorso era un altro.

Si basava su un' ALTRA osservazione:
(quelli che già stavano sull'anello esterno non interessano)!

Io paragono fra loro loro solo "quelli che escono"
dall'anello interno. In quali possibili modi?

1° gruppo):
quelli che escono "di fronte" al ramo di uscita
(direttamente , per la traiettoria più tesa)

2° gruppo):
quelli che si portano in anticipo sull'anello esterno (diciamo 1/4 di giro di anticipo) e in questra fase dando precedenza a chi già percorre l'anello esterno
e poi, solo da qui, proseguono la loro corsa imboccando il ramo di uscita
 
Oppure in altre parole ancora, funzionerebbe uguale (o quasi uguale)
se paragoni:
rotonda a bracci radiali e riga all'australiana
con
rotonda con bracci di uscita TANGENZIALI e riga a cerchio chiuso.


Ma se fai un mescolone delle due cose viene fuori una SCHIFEZZA !
 
se ignori quelli che stanno sull'anello esterno, ovvio che il tuo metodo funzioni meglio.
ma funziona meglio per chi e' sull'anello interno.
il poveraccio che va tranquillo sulla corsia di destra, o li camionista, dovrebbero dare la precedenza a tutti quelli che vanno come missili sulla corsia interna se vogliono fare solo mezza rotonda?
gia' che ci sei, perche' non la applichi alle uscite delle autostrade?
cosi' chi va a 130 a sinistra, ed all'ultimo taglia 2 corsie per uscire, ha pure ragione, in molti fanno cosi', diamogli ragione, dovrebbe valere lo stesso ragionamento, o no?
 
Io non "ignoro" chi sta sull'anello esterno.
Il quale (come dicevo, se hai letto)
deve comunque lasciar passare, se non vuole rischiare.
Visto quanto si osserva normalmente.
Almeno che, quando tocca a lui essere sull'interno,
venga trattato allo stesso modo!

Quanto alla seconda parte...cosa c'entra?
Certo che no !
Infatti quello che critico
(capovolgendo il ragionamento)
a chi paragona il comportamento nelle rotonde
prendendo analogia da come si comporta in autostrada...
è che NON è per niente la stessa cosa!
L'analogia è solo apparente, nell' (unico) particolare
che ha due corsie.
Il resto è tutto diverso. Ma ne ho già parlato.
 
in questi giorni, per colpa di Mario, ho guardato le rotonde con piu' corsie, ed ho notato che, in alcuni casi, hanno risolto brillantemente il problema della riga....




... non mettendola :D
qui, ad esempio, entrano tutte strade a 2 corsie, ma non ci sono righe nella rotonda
https://www.google.it/maps/search/forum+milanofiori/@45.4029952,9.1434496,175m/data=!3m1!1e3
se ti sposti, vedi che tra assago e rozzano, ci sono diverse rotonde, tutte su strade a 2 corsie, e tutte senza righe.

quando non c'e' traffico, si gira per uno, quando c'e' traffico, si gira per due, e non c'e' bisogno di dire o fare nulla, viene automatico. col traffico, nessuno si mette al centro.
la mancanza della riga, evita anche discussioni su chi ha attraversato cosa. chi viene da destra, ha la precedenza. credo sia la seconda cosa che ti insegnano a scuola guida.
 
Un attimo... decidi... (forse un errore di battitura...?)
Quando c'è tanto traffico... o si mettono "per due" (=su due file?)... o "nessuno si mette al centro"...(= fanno una fila sola per non restare intrappolati dentro...??)
O l'una, o l'altra, ma non tutte e due !

Nel primo caso...pensaci bene...

- se c'è la riga, ha la precedenza l'anello estreno (chi viene dall'anello interno cambia corsia)
- se la riga non c'è, ha la precedenza l'anello esterno (che è a destra)...

Non mi sembra che cambi tanto! E' altrettanto sbagliato in entrambi i casi.
Chi è nell'anello inteno, "rimane intrappolato dentro" !

In realtà, come funzionano le cose dal punto di vista materiale e fisico:
Quando il traffico scorre regolare, e le cose si sistemano da sole,
data la differenza di diametro se tutti fanno la stessa velocità di tachimetro,
chi fa l'anello interno fa il giro più corto e passa davanti.
Io di solito osservo questo...
Che ci sia la riga (a cerchi concentrici) o no, non cambia niente.
La riga a cerchi chiusi, o la precedenza a destra, (che hanno lo stesso effetto) NON la rispetta nessuno !
(pochissimi...)
Chi esce dal centro, taglia (non può fare diversamente...),
e chi è sull'anello esterno, se non vuole che gli corrano addosso, li lascia passare.
Io ho osservato questo, e anche tutti quelli con cui ne ho parlato.

Le cose si inceppano quando l'anello centrale rallenta.

Poi che sia contro il CdS... lo sappiamo...
Ma così è.

(meglio fare come in America, e almeno è tutto coerente !!)
 
Ultima modifica:
Riprendo questa vecchia discussione che mi accorgo ora di non avere aggiornato.

Ho trovato in rete un documento MOLTO interessante....

https://www.nap.edu/read/22914/chapter/8#260

( vedi paragrafo 7.3.2.2 ) :

“ The MUTCD prohibits the use of continuous concentric lane lines within the circulatory roadway of roundabouts, unlike in continental Europe where the practice has been prevalent. Instead, lane lines should be designed to guide drivers along the roundabout circulatory roadway and toward the appropriate exit without requiring a lane change. This manages much of the problems associated with the exit–circulating conflict caused by lane changes to exit. “


(per la cronaca il MUTCD è l'organismo federale statunitense per l'uniformazione della segnaletica stradale...)

Tutto chiaro? In due parole, (traduco alla buona)

le rotatorie a CORSIE CONCENTRICHE sono PROIBITE.
Le corsie concentriche, usate in Europa Continentale, richiedono per uscire CAMBI DI CORSIA, e proprio questi cambi id corsia sono collegati ai conflitti che si creano nella circolazione in uscita.
Al contrario, le linee delle corsie devono essere disegnate in modo da GUIDARE gli utenti in modo da trovare l'uscita SENZA richiedere cambi di corsia

(faccio notare anche il dettaglio che potrebbe passare inosservato...
...si parla non a caso di Europa CONTINENTALE...
..per distinguere da quello che succede in U.K.
dove si dà la precedenza a destra (ma con mano sinistra)
(vedi: "Storia della precedenza a destra"),
e quindi come in Australia (sempre mano sinistra) e stesso funzionamento come in America

pag 105 https://www.pcc.gov.au/uniform/Australian-Road-Rules-6November2015.pdf )
 
Ultima modifica:
In pratica...
ho trovato formalizzato e ordinato in modo coerente e regolamentato
tale e quale quello che stavo cercando di spiegare con parole mie, deducendolo dalle foto aeree di Google Maps...

Basta COPIARE da chi ci ha già pensato.

In Italia inceve abbiamo
REGOLE LACUNOSE E CONTRADDITTORIE.

(E MANCO FANNO LO SFORZO DI ACCORGERSENE !!! )
 
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