<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Yeti graffiata | Il Forum di Quattroruote

Yeti graffiata

Oggi, mentre stavo per salire in macchina mi sono accorto che qualche
st....ano f.d.p. me l'ha graffiata a bella posta lungo tutta la fiancata e lungo tutto il portellone posteriore.

A parte l'incazzatura, la cosa che davvero mi irrita moltissimo è che non ho la minima idea del motivo. La macchina era posteggiata in maniera assolutamente regolare lungo una strada ad alto scorrimento, fiancheggiata da marciapiedi larghi 2 metri. Non creava alcun impiccio ne' alla circolazione ne' ai pedoni, ne' a chi era posteggiato davanti a me (dietro avevo delle righe pedonali lasciate completamente libere ed accessibili). Non credo di avere nemici e quasi nessuno in zona sa che quella è la mia auto (anche perchè l'ho acquistta nova da poco). L'unica ipotesi che mi viene è quella di un ragazzetto che non sa come passare il tempo o qualcuno che odia le Yeti !

Purtroppo non ho l'assicurazione per atti vandalici. ed ora la domanda: esiste secondo voi qualche modo per riparare/mascherare il danno senza ricorrere alla riverniciatura ? Il graffio è abbastanza sottile, ma ovviamente ha scalfito la pittura !

Grazie a chiunque vorrà rispondermi.
 
Brutta storia Drops...
Propendo per un ragazzetto pirla..... :twisted: :twisted:

Peccato per l'assicurazione, almeno per i primi anni credo valga la pena farla...

Se riesci a trovare un bravo carrozziere penso che, se le scalfiture non sono profonde, con un buon lavoro di polish dovrebbe risolvere... ;)
 
Mi spiace che accadano 'ste cose: fanno troppo incavolare!
Esistono anche dei "pennarelli" per eliminare i graffi: l'importante è che non sia nera o molto scura.
Negli altri casi funzionano abbastanza. Io l'ho preso e usato sulla mia, ma essendo nera non ha effetto. Se fossi quì vicino te lo regalerei, anche perchè costa una ventina di euri e mi spiace lasciarlo lì ad andare a male!
 
ciao drops285, che dire... a me qualche sera fa, mentre ero in pizzeria a cena con amici, hanno fatto lo stesso scherzo, anzi la porta posteriore me l'hanno proprio "decorata" bene. Hanno fatto diversi segni con un chiodo o una chiave, estendendo le righe anche alla posrta anteriore lato guida. Il motivo non lo riesco proprio a capire, forse si tratta di giovani che si divertono così (meglio non dire quello che mi viene in mente...). E' inutile dire che neanche io ho l'assicurazione per atti vandalici, quindi puoi immaginare. Ho fatto fare un preventivo e il costo da un carrozziere professionale si aggira sui 600 euro. Sono proprio senza parole.
Comunque meglio questo che altro, no?
Ciao
 
Ci sono i pennarelli che camuffano i graffi, li trovi su ebay a pochi euro (io l'ho pagato 1.50 + 2 euro di spedizione), ma vanno usati al sole e con una temperatura abbastanza calda, poi con una passata di cera il graffio non sparisce però lo si nota molto meno.
Oppure ho sentito parlare di "cerotti", delle specie di strisce adesive del colore dell'auto, ma dovrebbero andar bene per piccoli graffi, non per un danno come il tuo.
Certo che ce ne sono di str... in giro....
Proprio ieri mi sono trovato la seconda sportellata evidente sulla fiancata....ma perchè la gente fa così???
 
vai in conce, per la maggior parte dei colori hanno il kit composto da un tubetto con pennello del colore originale e un altro stick con il trasparente.
la spesa è minima, mi pare che costino sui 15-20?.

dico la maggior parte dei colori perchè ero andato per prendere il kit per la Yeti marrone mato di mio padre e il magazziniere mi ha detto che stranamente sul sistema non lo trovava, mentre tutti gli altri sì...non ho più chiesto, ma mi pare che alla fine ci fosse pure quello che cercavo io, però era catalogato come cognac e non marrone mato.

massima solidarietà, in ogni caso.
ho la fortuna di non abitare in città, quando mi capita di andare a Torino o altri centri abitati mi viene sempre un po' di magone perchè temo di trovarmi qualche brutto scherzo. giro sempre un bel po' finchè non trovo un parcheggio che mi aggrada (possibilmente in fila, primo o ultimo, su strada a senso unico, mai vicino alle strisce pedonali o alle portine dei condomini, etc...)
lo so che sono un po' psycho, ma perdo 5 minuti e sono più tranquillo, poi se deve capitare qualcosa capita lo stesso (SGRAAAAAAATTTTTT!!!).

in città la gente secondo me soffre della sindrome da primo parcheggio libero: l'altro giorno ho visto una signora, in una strada a 2 corsie per parte con spartitraffico centrale, più corsia a destra adibita a parcheggio in fila indiana, che cercava di parcheggiare tra l'ultima e la penultima macchina della fila. dopo l'ultima c'erano almeno 200 metri liberi..... ha fatto 6 o 7 manovre sudando sette camicie.
no comment....
 
ogurek ha scritto:
..ho la fortuna di non abitare in città, quando mi capita di andare a Torino o altri centri abitati mi viene sempre un po' di magone perchè temo di trovarmi qualche brutto scherzo. giro sempre un bel po' finchè non trovo un parcheggio che mi aggrada (possibilmente in fila, primo o ultimo, su strada a senso unico, mai vicino alle strisce pedonali o alle portine dei condomini, etc...)
lo so che sono un po' psycho, ma perdo 5 minuti e sono più tranquillo, poi se deve capitare qualcosa capita lo stesso (SGRAAAAAAATTTTTT!!!).

in città la gente secondo me soffre della sindrome da primo parcheggio libero..

Ah, quanta saggezza in ciò che dici! Evita di venire a Milano, se no diventi verde per l'orrore, noi milanesi ci siam abituati: ci abbiamo fatto la patente, ci siamo infilati nei buchi più impensabili, eppure il patema da sindrome "so come la lascio, non so come la trovo" è perennemente presente..
 
sandro63s ha scritto:
ogurek ha scritto:
..ho la fortuna di non abitare in città, quando mi capita di andare a Torino o altri centri abitati mi viene sempre un po' di magone perchè temo di trovarmi qualche brutto scherzo. giro sempre un bel po' finchè non trovo un parcheggio che mi aggrada (possibilmente in fila, primo o ultimo, su strada a senso unico, mai vicino alle strisce pedonali o alle portine dei condomini, etc...)
lo so che sono un po' psycho, ma perdo 5 minuti e sono più tranquillo, poi se deve capitare qualcosa capita lo stesso (SGRAAAAAAATTTTTT!!!).

in città la gente secondo me soffre della sindrome da primo parcheggio libero..

Ah, quanta saggezza in ciò che dici! Evita di venire a Milano, se no diventi verde per l'orrore, noi milanesi ci siam abituati: ci abbiamo fatto la patente, ci siamo infilati nei buchi più impensabili, eppure il patema da sindrome "so come la lascio, non so come la trovo" è perennemente presente..

Milano mi manca, è la mia città e quella di mio padre. Ma non rimpiango tutto quanto concerne l'auto a Milano città. Box o senza (merce rara, tra l'altro).

Ovunque la certezza che ti toccheranno i paraurti, che ti daranno sportellate nei posteggi a lisca di pesce. Il timore (e presto o tardi capita) che qualche figlio di buona donna ti righi l'auto (chissà perché, poi).
 
il_chicco_show ha scritto:
sandro63s ha scritto:
ogurek ha scritto:
..ho la fortuna di non abitare in città, quando mi capita di andare a Torino o altri centri abitati mi viene sempre un po' di magone perchè temo di trovarmi qualche brutto scherzo. giro sempre un bel po' finchè non trovo un parcheggio che mi aggrada (possibilmente in fila, primo o ultimo, su strada a senso unico, mai vicino alle strisce pedonali o alle portine dei condomini, etc...)
lo so che sono un po' psycho, ma perdo 5 minuti e sono più tranquillo, poi se deve capitare qualcosa capita lo stesso (SGRAAAAAAATTTTTT!!!).

in città la gente secondo me soffre della sindrome da primo parcheggio libero..

Ah, quanta saggezza in ciò che dici! Evita di venire a Milano, se no diventi verde per l'orrore, noi milanesi ci siam abituati: ci abbiamo fatto la patente, ci siamo infilati nei buchi più impensabili, eppure il patema da sindrome "so come la lascio, non so come la trovo" è perennemente presente..

Milano mi manca, è la mia città e quella di mio padre. Ma non rimpiango tutto quanto concerne l'auto a Milano città. Box o senza (merce rara, tra l'altro).

Ovunque la certezza che ti toccheranno i paraurti, che ti daranno sportellate nei posteggi a lisca di pesce. Il timore (e presto o tardi capita) che qualche figlio di buona donna ti righi l'auto (chissà perché, poi).

Probabilmente perchè nessuno gli ha mai insegnato ad usare la mano destra per altro scopo... 8) 8) 8)
 
ogurek ha scritto:
..ho la fortuna di non abitare in città, quando mi capita di andare a Torino o altri centri abitati mi viene sempre un po' di magone perchè temo di trovarmi qualche brutto scherzo. giro sempre un bel po' finchè non trovo un parcheggio che mi aggrada (possibilmente in fila, primo o ultimo, su strada a senso unico, mai vicino alle strisce pedonali o alle portine dei condomini, etc...)
lo so che sono un po' psycho, ma perdo 5 minuti e sono più tranquillo, poi se deve capitare qualcosa capita lo stesso (SGRAAAAAAATTTTTT!!!).
in città la gente secondo me soffre della sindrome da primo parcheggio libero..

QUOTO al 100% Faccio anche io la stessa cosa, piuttosto che parcheggiare la macchina in un posto che non mi aggrada, faccio un altro giro o parcheggio più lontano, abitando in provincia me lo posso permettere ;) . Non so se vi ricordate la pubblicità del tipo che parcheggiava la sua auto lontano dalle altre al supermercato e poi gli cadeva un satellite proprio sulla sua macchina... Appena vista la pubblicità TUTTI I MIEI AMICI... Sei tu Paso!!!!! :twisted: :twisted:
 
Drops mi dispiace!
Quello che posso dirti è di provare con un po' di pasta abrasiva e poi con i prodotti appositi, tipo polish e cere che vanno posti dopo la pasta. Ovviamente se c'è il solco e vedi il findo allora risolvi poco o nulla. Potresti avere l'occasione di provare quel pennarello che molti pubblicizzano e che anche 4R ha testato con discreti risultati.
 
Ciao Drops, hai tutta la mia comprensione. Qualche mese fa mi è successa la stessa cosa, ho trovato la portiera posteriore destra della mia Roomy incisa da varie lettere e righe. Ancora devo portarla dal carrozziere perché ancora deve passarmi la rabbia. Poveri imbecilli
 
Ringrazio tutti della solidarietà e dei consigli, senz'altro seguirò qualcuno di questi.

Per quanto riguarda il vandalo, l'unica cosa che ha ottenuto è che ogni volta che rivedo il danno lo stramaledisco lui ed i suoi genitori ! (ora non è che creda nelle maledizioni altrimenti i nostri politici dovrebbero morire fulmiati all'istante) però continuo a non capire cosa ci abbia guadagnato.

L'assicurazione contro gli atti vandalici stavo proprio per farla, ma mi sono imbattuto in una segretaria dell'assicurazione talmente sgarbata che me ne sono andato sbattendo la porta.

Allego la lettera di protesta che volevo spedire all'assicurazione nella quale racconto l'accaduto

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Buongiorno
Sono vostro cliente da molti anni, ma stamane presso la vostra agenzia sono stato oggetto di un palese, a parer mio, disservizio. Recatomi allo sportello per rinnovare l?assicurazione di auto e moto, pensavo di estendere l?assicurazione dell?automobile, anche contro eventuali atti vandalici e eventi atmosferici.
La vostra impiegata mi fa notare che per perfezionare tale procedura deve prima analizzare la macchina onde verificare il suo attuale stato. La macchina è posteggiata regolarmente a cento metri dalla vostra sede (misurati successivamente su mappa), ma l?impiegata sostiene che non può allontanarsi dall?ufficio che di pochi metri e che per questa operazione devo materialmente portare l?automobile davanti alla sede, fermarmi in seconda fila (in palese contravvenzione col codice della strada) onde consentirle di effettuare tale analisi. Ovviamente spostare la macchina regolarmente parcheggiata, fermarmi davanti alla vostra sede, e poi cercare nuovamente parcheggio regolare (visto che poi non intendo usare la macchina per recarmi al lavoro) per me è un dispendio di tempo non indifferente, soprattutto avendo chiesto un permesso di entrare più tardi al lavoro. Prego pertanto all?impiegata di avere perlomeno la certezza che allorquando avessi portato la macchina davanti alla sede essa si possa rendere disponibile all?operazione senza ulteriori indugi. Dopo aver avuto la sua garanzia chiedo a mia moglie, che stamattina era moderatamente più libera di me, e soprattutto poiché cominciavo ad essere vistosamente in ritardo al lavoro, di agevolarmi nei suddetti spostamenti del mezzo.
Lei pertanto interrompendo le sue mansioni, esce da casa, sposta la macchina, la ferma in seconda fila davanti la vs. sede ed entrata prega l?impiegata di completare l?operazione con cortese sollecitudine, ma quest?ultima , peraltro abbastanza stizzita, la esorta a portare pazienza ancora qualche minuto, che non ?sarà la fine del mondo? se attende altri 5 minuti, che la macchina può stare benissimo lì (in posizione irregolare) e che poiché lei ?sta lavorando? (mentre noi evidentemente abbiamo tempo da buttare senza far niente tutto il giorno) ?non può perdere tempo? a soddisfare immediatamente le nostre richieste tanto più se queste prevedono operazioni stravaganti quali quelle di visionare un mezzo posto a ben 100 metri di distanza.
Quello che mi chiedo è: perché mai il suo tempo debba essere considerato più ?prezioso? del nostro, perché per evitare che ella perda due minuti del suo prezioso tempo (tanto sarebbe costato raggiungere la macchina in posteggio regolare e successivamente tornare indietro) io debba perdere un tempo di gran lunga maggiore, per compiere un? operazione che poi oltre ad essere palesemente irregolare, comporta intralcio alla viabilità ed è giustamente a rischio di contravvenzione?
 
Purtroppo è il sintomo della prepotenza e del non rispetto per l'altro, cose tipiche del mondo del lavoro e della società di oggi.
Il non rispetto degli altri è la cosa che più mi dà fastidio e il considerare il proprio tempo preziosissimo e quello degli altri assolutamente nulla è una chiara mancanza di rispetto da parte dell'impiegata.
Hai scritto una bella lettera che ti invito a spedire all'attenzione del responsabile clienti della tua filiale di assicurazione.
 
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