<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Volkswagen UP, foto definitive | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Volkswagen UP, foto definitive

gdd78 ha scritto:
Ovviamente i nostri punti di vista sono totalmente differenti ma io per lo meno so di non parlare per preconcetti...
La VW Polo la trovo al contrario di molti un'auto molto originale, oltre che bella.
Però questa Up! davvero non è né bella e né originale, i concetti estetici che propone sono visti e rivisti, le linee tese con tagli e superfici piane, i fari tecnologici e l'equilibrio nelle forme della Polo sono solo un vago ricordo, questo è un cubetto stondato con grossi parafanghi, sbalzi ridottti, cofano corto, grandi fari dal disegno banale, marchio sovradimensionato, interni curati ma monotoni, ecc... Pari pari i concetti della Twingo, che sarà pur vero che VW è superiore a Renault ma è altrettanto vero che Twingo era superiore ad Up!, se non altro per il successo che si portava dietro la serie precedente. Eppure...

La discussione si arricchisce solo con punti di vista differenti, ritenendo che neppure io parto da posizioni preconcette, penso che vada bene così.
De'Silva, parlando della up!, disse che le linee guida dovevano essere quelle della semplicità assoluta, con soluzioni pratiche e varianti innumerevoli. E tutto questo c'è, bisogna vedere quanto gradimento possa ottenere dal riscontro oggettivo del mercato.
Proprio il successo, anche se non immediato, della precedente Twingo dà la misura di quanto Renault non abbia azzeccato la successiva.

Un'ultima osservazione sul marchio sovradimensionato. De'Silva è il profeta della identità di marca e della conseguente sua immediata riconoscibilità; in questo senso, Laurens van den Acker(ma non solo) è senz'altro un suo discepolo.
 
blackblizzard82 ha scritto:
onore al merito di VW che ha saputo conquistarsi il suo status di costruttore di vetture "premium" (in antitesi con il suo nome), delle volte più di apparenza che di sostanza. ad ogni modo non siamo qui a discutere di questo: la Up! è una segmento A tutto sommato in linea con le altre, perchè al momento non mi pare offra una soluzione più originale di altre del suo segmento, anche se bisogna ammettere che quando si tratta di utilitarie da città non ci si può inventare l'uovo di colombo. in questo caso conta molto l'appeal, la sostanza e la praticità, più che la raffinatezza degli interni o della meccanica, quindi a mio parere la VW ha poche qualità di spicco rispetto alle altre.

Per gli addetti, VW sarebbe un marchio sub-premium (a dispetto del nome, come dici tu), status conquistato con decenni di una certa politica del prodotto, senza volerne essere nè incensatori, nè detrattori.
Questo però conta poco in un segmento A dove contano invece i volumi di vendita.
Per l'appeal, sospendiamo il giudizio. Per il resto, VW ha puntato su un compendio di qualità e di possibilità che si richiedono in quel segmento, più che a stupire con i famosi effetti speciali... vedremo, ma va giudicato l'insieme più che il particolare, a mio avviso.
 
renexx ha scritto:
blackblizzard82 ha scritto:
onore al merito di VW che ha saputo conquistarsi il suo status di costruttore di vetture "premium" (in antitesi con il suo nome), delle volte più di apparenza che di sostanza. ad ogni modo non siamo qui a discutere di questo: la Up! è una segmento A tutto sommato in linea con le altre, perchè al momento non mi pare offra una soluzione più originale di altre del suo segmento, anche se bisogna ammettere che quando si tratta di utilitarie da città non ci si può inventare l'uovo di colombo. in questo caso conta molto l'appeal, la sostanza e la praticità, più che la raffinatezza degli interni o della meccanica, quindi a mio parere la VW ha poche qualità di spicco rispetto alle altre.

Per gli addetti, VW sarebbe un marchio sub-premium (a dispetto del nome, come dici tu), status conquistato con decenni di una certa politica del prodotto, senza volerne essere nè incensatori, nè detrattori.
Questo però conta poco in un segmento A dove contano invece i volumi di vendita.
Per l'appeal, sospendiamo il giudizio. Per il resto, VW ha puntato su un compendio di qualità e di possibilità che si richiedono in quel segmento, più che a stupire con i famosi effetti speciali... vedremo, ma va giudicato l'insieme più che il particolare, a mio avviso.

esatto, ciò che volevo esprimere io, con parole diverse.
 
renexx ha scritto:
gdd78 ha scritto:
Ovviamente i nostri punti di vista sono totalmente differenti ma io per lo meno so di non parlare per preconcetti...
La VW Polo la trovo al contrario di molti un'auto molto originale, oltre che bella.
Però questa Up! davvero non è né bella e né originale, i concetti estetici che propone sono visti e rivisti, le linee tese con tagli e superfici piane, i fari tecnologici e l'equilibrio nelle forme della Polo sono solo un vago ricordo, questo è un cubetto stondato con grossi parafanghi, sbalzi ridottti, cofano corto, grandi fari dal disegno banale, marchio sovradimensionato, interni curati ma monotoni, ecc... Pari pari i concetti della Twingo, che sarà pur vero che VW è superiore a Renault ma è altrettanto vero che Twingo era superiore ad Up!, se non altro per il successo che si portava dietro la serie precedente. Eppure...

La discussione si arricchisce solo con punti di vista differenti, ritenendo che neppure io parto da posizioni preconcette, penso che vada bene così.
De'Silva, parlando della up!, disse che le linee guida dovevano essere quelle della semplicità assoluta, con soluzioni pratiche e varianti innumerevoli. E tutto questo c'è, bisogna vedere quanto gradimento possa ottenere dal riscontro oggettivo del mercato.
Proprio il successo, anche se non immediato, della precedente Twingo dà la misura di quanto Renault non abbia azzeccato la successiva.

Un'ultima osservazione sul marchio sovradimensionato. De'Silva è il profeta della identità di marca e della conseguente sua immediata riconoscibilità; in questo senso, Laurens van den Acker(ma non solo) è senz'altro un suo discepolo.

assolutamente d'accordo.
 
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