<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Vale: fisico o chirurgo, e terzo tempo | Il Forum di Quattroruote

Vale: fisico o chirurgo, e terzo tempo

....eccellenti*?

http://www.adnkronos.com/sport/2017...-parto-per-aragon_QQO6JrNuWdYzr3vnivrKuM.html

Dopo solo 18 gg prova a Misano e subito dopo parte pieno di speranze per poter correre.
Alla massa dan 30 giorni, minimo, prima di togliere il gesso e 2 mesi di fisioterapia....
E se non ci son sfighe....difficile tornare al 100% come prima

*E non e' nemmeno andato chissa' dove:
ospedale di Ancona
( anche se, magari, e' venuto il piu' gran chirurgo del mondo ad operarVi,
:emoji_astonished:extra SSN:emoji_wink:)
 
Direi tutti e due...generalmente uno sportivo ad alti livelli ha un fisico che gli altri si sognano , è giá talmente allenato che in 20 giorni i suoi muscoli calano al massimo fino ad arrivare a livello di un uomo normale.
Conosco uno che corre in montagna a livello agonistico e dopo un mese dalla rottura della gamba aveva disputato la prima gara ( è durata 4 ore ) e pure con un risultato decente.
Poi ovvio che il chirurgo aiuta , senza le viti a tenere insieme l' osso e un può di antidolorifici un simile risultato non sarebbe possibile.
 
vero è che parliamo di persone con fisici che rispondono in modo differente ad un intervento rispetto alle persone normali, ma poi per permettere quello non è che parliamo di un po di antidolorifici, io vi posso assicurare che nel calcio ci sono giocatori che terminano la carriera perchè ormai sono 'saturi' di assunzioni di questi, in passato forse l'uso di 'bombe' di antidolorifici era ancora più esasperato, ora un poco si è ridotto ma ancora adesso se riescono a scendere in campo dopo un interevento o un infortunio(,e credo anche a correre in pista) ,è perchè tramite farmci per una o due ore gli attenuano i dolori.
 
Il mio pò di antidolorifici era retorico , mi sono espresso male.

figurati , non voleva essere una correzione la mia ma più un sottolineare un tuo concetto che trovavo esatto, la mia poi di esperienza è relativa al mondo del calcio, credo che però anche nel motociclismo dove purtroppo gli infortuni sono ricorrenti faranno un abbondante uso di antidolorifici
 
Quando Lorenzo corse ad Assen il giorno dopo essersi fratturato la clavicola, all'arrivo (fece 5*!) lo tirarono giù dalla moto in quattro tanto era imbottito di farmaci, non riusciva quasi a camminare...
 
alla fine credo che i tempi di recupero vengono anche ridotti necessità di tornare in pista il prima possibile, per fortuna una persona normale, avendo anche tempi più lunghi di recupero, non ha questa fretta di essere di nuovo operativo, e si sceglie quindi di avere tempi più larghi.
 
Ma secondo me ha anche paura che Van De Mark, suo probabile sostituto, possa fare una bella figura salendo sulla moto la prima volta ad Aragon, Rossi è sempre un dipendente a tempo determinato, anche se guadagna milioni.
 
Ma secondo me ha anche paura che Van De Mark, suo probabile sostituto, possa fare una bella figura salendo sulla moto la prima volta ad Aragon, Rossi è sempre un dipendente a tempo determinato, anche se guadagna milioni.

e si , anche condivisibile, qualsiasi sportivo infortunato ha sempre paura che chi lo sostituisce dimostra la sua validità e gli potrebbe togliere il posto , inoltre in questo caso parliamo di un pilota che oltretutto possiamo chiamarlo anziano.
 
....eccellenti*?

http://www.adnkronos.com/sport/2017...-parto-per-aragon_QQO6JrNuWdYzr3vnivrKuM.html

Dopo solo 18 gg prova a Misano e subito dopo parte pieno di speranze per poter correre.
Alla massa dan 30 giorni, minimo, prima di togliere il gesso e 2 mesi di fisioterapia....
E se non ci son sfighe....difficile tornare al 100% come prima

*E non e' nemmeno andato chissa' dove:
ospedale di Ancona
( anche se, magari, e' venuto il piu' gran chirurgo del mondo ad operarVi,
:emoji_astonished:extra SSN:emoji_wink:)

Il chirurgo è il primario dell'Ospedale di Ancona, Raffaele Pascarella.. Ora mi si dirà che, come al solito in Italia, il VIP, a differenza dei comuni mortali viene operato dal primario e non da un altro medico, ma Pascarella ad Ancona, opera comunemente anche i comuni mortali, tra cui il sottoscritto, un annetto e mezzo fa, che tutto è tranne che VIP. Le eccellenze non stanno solo in Padania e il medico in questione (a suo tempo cinque minuti su Internet per controllare chi fosse) ha un curriculum di tutto riguardo, come molti degli altri medici del reparto ortopedia degli Ospedali Riuniti di Ancona.
Ah, dimenticavo, non saprei dire Valentino, ma nel mio caso tutto in rigoroso regime di S.S.N.
 
Inoltre parliamo di una frattura composta e non totale, cui è stata applicata una vite di fissaggio per velocizzare la guarigione, quindi nulla di trascendentale...
Fonte :lo stesso VR nell'intervista...
 
Ultima modifica:
Il chirurgo è il primario dell'Ospedale di Ancona, Raffaele Pascarella.. Ora mi si dirà che, come al solito in Italia, il VIP, a differenza dei comuni mortali viene operato dal primario e non da un altro medico, ma Pascarella ad Ancona, opera comunemente anche i comuni mortali, tra cui il sottoscritto, un annetto e mezzo fa, che tutto è tranne che VIP. Le eccellenze non stanno solo in Padania e il medico in questione (a suo tempo cinque minuti su Internet per controllare chi fosse) ha un curriculum di tutto riguardo, come molti degli altri medici del reparto ortopedia degli Ospedali Riuniti di Ancona.
Ah, dimenticavo, non saprei dire Valentino, ma nel mio caso tutto in rigoroso regime di S.S.N.


Complimenti al primario di Ancona....

-Peccato per mio figlio, a cui il primario indigeno, seppur Padano
ha ingessato una clavicola coi 2 monconi a 3 centimetri fra loro, con l' ovvio risultato che, papa' Marco ha cacciato 6.000 Euro e lo ha portato in clinica privata prima che, per l' ossificazione gia' avvenuta nei due monconi, non fosse piu' possibile l' operazione.
-Peccato per mio padre, a cui un supposto tumore prostatico ha imposto 10 gg di letto....Con, invece, nussun tumore, ma perdita dell' ultima motilita' di un ultranovantenne infermo a letto.
Sempre con medico Padano.
-Peccato per mia madre tenuta per 6 ore in PS per una gnacchera mentre era in fase infartuale.
Un colpo di fortuna ha voluto che qualcuno se ne ccoregesse e che foisse operata immediatamente alle 3 di mattina
Miracoli di un PS Padano.
Come vedi.
Non avevo e non ho tirato in ballo nessuna superiorita' Nordica....
( Io poi, sono per meta' Abruzzese, e ne sono fiero, figuriamoci ).
 
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