<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> un Gramellino di penna | Il Forum di Quattroruote

un Gramellino di penna

sopraffina.

Ma cos?avrà mai fatto, il Pupone, per scandalizzare mezza Italia? Si è forse prodotto in qualche gesto o espressione scurrile? Macché. Totti ha solo irriso gli sconfitti del derby, abbassando i pollici per augurare loro la serie B. Non un comportamento da sportivo. Ma da tifoso sì. Il tifo è la rivisitazione delle nostre infanzie. Una seduta pubblica di psicanalisi, tollerata finché qualcuno non si mise in testa che gli sfottò dei tifosi fossero la causa scatenante delle violenze degli ultrà. Che è come imputare i delitti di un serial killer alle zingarate di «Amici miei».

Il violento è violento perché prende tutto sul serio, soprattutto se stesso. Eppure, per non eccitare la suscettibilità di gente manesca e disperata a cui andrebbe semplicemente vietato di riunirsi in club organizzati, si pretende di trasformare il calcio in una palestra di buoni sentimenti, estirpando quell?effetto di macchina del tempo che ci permetteva di andare allo stadio per evadere dalla realtà con lo sberleffo malizioso del bambino. Ricordo quando il mio Pulici entrava in campo nei derby pulendosi le scarpe su uno striscione che raffigurava una zebra con la scritta: «La pietà». O, con molto meno piacere, quando lo juventino Maresca mostrò le corna ai tifosi del Toro dopo un gol. Nessuno azzardò un nesso fra quei gesti e l?uso di spranghe e motoseghe. La strafottenza era ancora parte del gioco. Come le interviste dissacranti dell?interista Prisco: «Se un milanista mi dà la mano, poi me la lavo. Se me la dà uno juventino, poi mi conto le dita». Oggi lo squalificherebbero a vita.
 
arhat ha scritto:
sopraffina.

Ma cos?avrà mai fatto, il Pupone, per scandalizzare mezza Italia? Si è forse prodotto in qualche gesto o espressione scurrile? Macché. Totti ha solo irriso gli sconfitti del derby, abbassando i pollici per augurare loro la serie B. Non un comportamento da sportivo. Ma da tifoso sì. Il tifo è la rivisitazione delle nostre infanzie. Una seduta pubblica di psicanalisi, tollerata finché qualcuno non si mise in testa che gli sfottò dei tifosi fossero la causa scatenante delle violenze degli ultrà. Che è come imputare i delitti di un serial killer alle zingarate di «Amici miei».

Il violento è violento perché prende tutto sul serio, soprattutto se stesso. Eppure, per non eccitare la suscettibilità di gente manesca e disperata a cui andrebbe semplicemente vietato di riunirsi in club organizzati, si pretende di trasformare il calcio in una palestra di buoni sentimenti, estirpando quell?effetto di macchina del tempo che ci permetteva di andare allo stadio per evadere dalla realtà con lo sberleffo malizioso del bambino. Ricordo quando il mio Pulici entrava in campo nei derby pulendosi le scarpe su uno striscione che raffigurava una zebra con la scritta: «La pietà». O, con molto meno piacere, quando lo juventino Maresca mostrò le corna ai tifosi del Toro dopo un gol. Nessuno azzardò un nesso fra quei gesti e l?uso di spranghe e motoseghe. La strafottenza era ancora parte del gioco. Come le interviste dissacranti dell?interista Prisco: «Se un milanista mi dà la mano, poi me la lavo. Se me la dà uno juventino, poi mi conto le dita». Oggi lo squalificherebbero a vita.
tutto sacrosanto ed innegabile ciò che scrivi.
purtroppo.
 
Da 2000 e passa anni a questa parte mi pare non sia cambiato molto. Una volta si andava allo stadio ( arena ) a vedere i gladiatori o i leoni che si mangiavano i cristiani. Oggi ci si và a vedere la partita di calcio. Con una differenza: prima il sangue scorreva nell'arena oggi scorre sugli spalti. L'animale umano ha bisogno di scaricarsi e l'arena funge allo scopo.
 
capnord ha scritto:
L'animale umano ha bisogno di scaricarsi e l'arena funge allo scopo.
L'arena funge? Bene: che se ne prenda allora una bella grande e, senza la scusa dell'incontro sportivo la si riempia di armi proprie ed improprie (aggiungendo magari qualche trappola esplosiva ben mimetizzata qua e là...) invece che di giocatori, arbitri, gardalinee, steward, fdo ecc...

A quel punto vi si dirottino i "treni speciali" traboccanti dei cosiddetti "tifosi organizzati" e, una volta giunti a destinazione, gli si faccia firmare un documento ove attestano di VOLER entrare là dentro con le proprie gambe e a proprio rischio e pericolo, senza tornelli, controlli o garanzie di sorta, accettando di restarvi chiusi senza possibilità di uscita per l'intero fine settimana.

La selezione naturale farà il resto.

Altrove, coloro cui basta guardare la partita (e non parteciparvi a vario titolo) per scaricarsi, i non interessati al sangue per capirci, potranno invece serenamente seguire le partite della squadra del cuore...
 
PanDemonio ha scritto:
capnord ha scritto:
L'animale umano ha bisogno di scaricarsi e l'arena funge allo scopo.
L'arena funge? Bene: che se ne prenda allora una bella grande e, senza la scusa dell'incontro sportivo la si riempia di armi proprie ed improprie (aggiungendo magari qualche trappola esplosiva ben mimetizzata qua e là...) invece che di giocatori, arbitri, gardalinee, steward, fdo ecc...

A quel punto vi si dirottino i "treni speciali" traboccanti dei cosiddetti "tifosi organizzati" e, una volta giunti a destinazione, gli si faccia firmare un documento ove attestano di VOLER entrare là dentro con le proprie gambe e a proprio rischio e pericolo, senza tornelli, controlli o garanzie di sorta, accettando di restarvi chiusi senza possibilità di uscita per l'intero fine settimana.

La selezione naturale farà il resto.

Altrove, coloro cui basta guardare la partita (e non parteciparvi a vario titolo) per scaricarsi, i non interessati al sangue per capirci, potranno invece serenamente seguire le partite della squadra del cuore...

Rollerball, ci vorrebbe uno sport simile.
 
capnord ha scritto:
Rollerball, ci vorrebbe uno sport simile.
Nel film con James Caan a scannarsi erano i "giocatori", in un'emulazione dei giochi di romana memoria.

Io credo che dirsi "civili" voglia anche dire non aver bisogno di veder scorrere il sangue (di chiunque esso sia) per scaricare le proprie tensioni...
 
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