<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Un "genio" lui, onestissima lei | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Un "genio" lui, onestissima lei

Consegnerei,anni fa lavorando ho trovato 200 milioni in lingotti d'oro e monete che non sapevano di avere,chi li aveva nascosti era morto da anni.
Erano in una apparecchiatura ritirata in laboratorio per la riparazione,non ho ricevuto manco un grazie.
Bella questa Fausto, non la sapevo.... grande !
Anche se, a saper prima come è andata a finire la cosa, avresti dovuto tenerteli : non meritavano altro.
.
 
Capisco il senso, ma devo dissentire.
Non sai chi è il tizio, né cosa rappresentano per lui quei soldi e soprattutto cosa comporti per lui rinunciarne a una parte.
Io al suo posto mi bacerei i gomiti e bacerei le mani della signora mentre le do quanto le spetta, ma se per lui è un problema non vuol dire che la signora avrebbe fatto bene a tenerseli tutti.
Due sbagli non fanno una cosa giusta.
Certamente, e del resto il mio era un paradosso : una volta che li hai consegnati ai Carabinieri non si torna indietro.... è solo un giudizio morale. Che però mi piace lo stesso.
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Dipende dal valore dell'oggetto ritrovato. Se non ho guardato male 10% fino ad un certo valore (molto basso)
Esatto. Le vecchie "diecimilalire"

Dispositivo dell'art. 930 Codice civile

FontiCodice civileLIBRO TERZO - Della proprietàTitolo II - Della proprietàCapo III - Dei modi di acquisto della proprietàSezione I - Dell'occupazione e dell'invenzione

Il proprietario deve pagare a titolo di premio al ritrovatore, se questi lo richiede, il decimo della somma o del prezzo della cosa ritrovata [927] (1).

Se tale somma o prezzo eccede euro 5,16 (2), il premio per il sovrappiù è solo del ventesimo.

Se la cosa non ha valore commerciale (3), la misura del premio è fissata dal giudice secondo il suo prudente apprezzamento.


Note

(1) Il premio che spetta al ritrovatore è un corrispettivo per il suo comportamento probo e per l'utilità insita in esso.
Egli ha diritto a riscuoterlo dal momento in cui ha ritrovato la cosa.
Se il titolare della cosa smarrita si sia impegnato a corrispondere un premio maggiore, egli risponde secondo le regole della promessa al pubblico.


(2) A causa dell'inflazione il limite stabilito in questo caso è divenuto del tutto anacronistico.

(3) Ne sono esempio i documenti, o, comunque, ogni cosa che per il proprietario ha un valore affettivo maggiore di quello commerciale.


https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-ii/capo-iii/sezione-i/art930.html
 
Penso che li avrei restituiti : ma ai Carabinieri, non al supermercato, facendo mettere tutto a verbale ed esigendo la ricompensa fissata dalla legge in casi del genere.
Come è giusto.
Anche per la soddisfazione di vedere se ne è valsa la pena, di essere onesto : perché, se per caso il proprietario del portafoglio avesse da ridire sulla legittima ricompensa dovuta, beh allora vuol dire che sarebbe stato più giusto tenerseli.
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Di solito apprezzo i tuoi interventi, Mastertanto, ed anche stavolta comprendo ciò che intendi dire: a volte le persone che sono fatte oggetto di gesti di correttezza ed onestà, (entrambe sempre dovute, intendiamoci) non se la meritano assolutamente.

Capisco il senso, ma devo dissentire.
Non sai chi è il tizio, né cosa rappresentano per lui quei soldi e soprattutto cosa comporti per lui rinunciarne a una parte.
Io al suo posto mi bacerei i gomiti e bacerei le mani della signora mentre le do quanto le spetta, ma se per lui è un problema non vuol dire che la signora avrebbe fatto bene a tenerseli tutti.
Due sbagli non fanno una cosa giusta.
Nello stesso tempo mi trovo d'accordo con Pandemonio, nel senso che la legittima ricompensa potrebbe essere comunque un peso per chi torna in possesso di qualcosa di essenziale.

Tutto ciò vale in termini generali, non limitatamente ed esclusivamente al caso specifico.
 
Bella questa Fausto, non la sapevo.... grande !
Anche se, a saper prima come è andata a finire la cosa, avresti dovuto tenerteli : non meritavano altro.
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ed ero anche messo male, avevo appena contratto un mutuo per la casa, mi era appena nato il primo figlio e sapevo che mi avrebbero chiuso la filiale dove lavoravo, ma avendoli tenuti penso che non avrei dormito sonni tranquilli per diversi anni.non sono pentito.
 
Nello stesso tempo mi trovo d'accordo con Pandemonio, nel senso che la legittima ricompensa potrebbe essere comunque un peso per chi torna in possesso di qualcosa di essenziale.
Un "peso" del 5% (ma anche del 10) è ben poca cosa per chi ha agito con così tanta leggerezza, mi pare, visto che ha in pratica perso tutto e solo l'onestà della gente - se è fortunato - può consentirgli di riavere indietro ciò che lui non è stato capace di custodire.
E' capitato anche a me, anni fa, di avere addosso 40.000 € in contanti... ma stai tranquillo che ogni mia azione, quel giorno, era strettamente vagliata e programmata in funzione del non correre rischi stupidi.
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Un "peso" del 5% (ma anche del 10) è ben poca cosa per chi ha agito con così tanta leggerezza, mi pare, visto che ha in pratica perso tutto e solo l'onestà della gente - se è fortunato - può consentirgli di riavere indietro ciò che lui non è stato capace di custodire.
E' capitato anche a me, anni fa, di avere addosso 40.000 € in contanti... ma stai tranquillo che ogni mia azione, quel giorno, era strettamente vagliata e programmata in funzione del non correre rischi stupidi.
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Effettivamente,a costo di passare per cattivi,la percentuale da riconoscere a chi restituisce è un piccolo prezzo da pagare a fronte di una leggerezza che poteva costare 10 volte di più.
Andando leggermente OT e parlando di borseggi invece che di smarrimenti a me viene da pensare che anche i borseggiatori più abili senza un aiutino da parte della vittima (distrazione,borse lasciate aperte,portafogli nella tasca posteriore ben esposto) non siano infallibili.
Io sono leggermente paranoico dai tempi in cui prendevo la metro (con gli annunci continui che mettevano in guardia dai borseggiatori) quindi anche quando ho 15 euro in tasca sto attento e cerco di prevenire il più possibile smarrimenti e distrazioni.
Se dovessi portarmi addosso una cifra simile (finora mi è capitato poche volte di avere addosso 2 o 3 mila euro in occasioni assolutamente eccezionali) penso che lo sarei ancora di più.
Non ho mai capito come mai per tanti uomini sembra che sia impossibile tenere il portafogli nella tasca anteriore dei pantaloni,molto meno esposta.
Forse perchè avranno portafogli molto ingombranti.
Però io di solito mi regolo così,quando fa caldo tasca anteriore dei pantaloni e mano in tasca,quando fa freddo tasca interna della giacca o del giubbotto abbottonato.
Penso che in questo modo sia molto difficile che avvenga la sparizione.
 
parlando di borseggi...Penso che in questo modo sia molto difficile che avvenga la sparizione.
Quarant'anni fa mia madre, mia zia e una comune amica andarono al mercato. Erano tre paranoiche riguardo ai borseggi, a casa mia era tutto un ripetere "occhio ai soldi", "tienici una mano sopra" ecc...
Camminarono affiancate tutto il tempo, parlando tra loro.
A due, mia zia e l'amica, rubarono i portamonete dalle borse. Chiuse.
A mia madre non presero il portamonete, ma nella sua borsa semiaperta trovò il sacchetto col lavoro a maglia cominciato che si trovava nella borsa della zia, sopra tutto il resto.
Ovviamente nessuna si accorse di nulla fino a casa.

Morale? Se ti si vogliono fare, ti si fanno. Punto.
Ognuno è esperto nel mestiere suo... :emoji_wink:
 
Quarant'anni fa mia madre, mia zia e una comune amica andarono al mercato. Erano tre paranoiche riguardo ai borseggi, a casa mia era tutto un ripetere "occhio ai soldi", "tienici una mano sopra" ecc...
Camminarono affiancate tutto il tempo, parlando tra loro.
A due, mia zia e l'amica, rubarono i portamonete dalle borse. Chiuse.
A mia madre non presero il portamonete, ma nella sua borsa semiaperta trovò il sacchetto col lavoro a maglia cominciato che si trovava nella borsa della zia, sopra tutto il resto.
Ovviamente nessuna si accorse di nulla fino a casa.

Morale? Se ti si vogliono fare, ti si fanno. Punto.
Ognuno è esperto nel mestiere suo... :emoji_wink:

Mah.
Mi resta qualche dubbio.
Attualmente porto il portafogli nella tasca interna (chiusa con la cerniera) della giacca a vento lunga (chiusa con cerniera e bottoni).
E se non bastasse lo sento pure contro le costole,quindi se mancasse me ne accorgerei.
Ci vorrebbe un ladro parecchio bravo anche solo per raggiungerlo,figuriamoci per sfilarlo velocemente senza farsi scoprire.
Io a volte faccio fatica a estrarlo pur facendo tutto con calma e non dovendomi preoccupare che qualcuno mi scopra.

Per fortuna noi uomini non portiamo la borsa...

Tra l'altro ho controllato attualmente ci sono 38 euro,la rottura maggiore sarebbero i documenti.
Quindi sarebbe un magro compenso per un eventuale ladro e una ancor più magra ricompensa per chi lo ritrovasse in caso di smarrimento.
 
Consegnerei,anni fa lavorando ho trovato 200 milioni in lingotti d'oro e monete che non sapevano di avere,chi li aveva nascosti era morto da anni.
Erano in una apparecchiatura ritirata in laboratorio per la riparazione,non ho ricevuto manco un grazie.

Successe anche a me....trovai un portafoglio sul mio posto di lavoro, c'era una discreta sommetta, che in quel periodo mi avrebbe pure fatto comodo intascare, portafoglio appartenente ad una persona straniera. Lessi dai documenti chi era e dove abitava, presi la mia macchina e nel mio tempo libero ci andai per riportarglielo. Arrivo ai campanelli e manco c'era il nome di questa persona, suonali tutti per sentire se conoscevano o sapevano dove stesse, fatidicamente all'ultimo campanello la trovo (ed era un bel condominio), mi faccio diversi piani di scale, riconsegno, e non solo non mi è stato offerto un misero caffé, ma neanche mi è stato detto un grazie.

Da allora, se ritrovo qualcosa, provo sincero dispiacere per chi se l'è persa, aveva a starci più attento.
 
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