<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tragedia a Crans-Montana (VS) | Page 17 | Il Forum di Quattroruote

Tragedia a Crans-Montana (VS)

se gli affitti son così alti ci sarà un motivo?
Ingresso 100 CHF? una bottiglia 300 CHF?

Una serata con 400 persone copriva già, senza consumazione, l'affitto di un mese.
Considerato che avevano aperto un secondo locale dubito fossero così in affanno dal punto di vista economico.
E non sarebbero durati 10 anni ...
Esattamente!
 
Non credo che il limite sia la maggiore età, si legge che un articolo del tulps che è stato abrogato prevedeva l'età minima di 16 anni per l'ingresso, dopo questa abrogazione si è lasciata autonomia ai comuni che possono decidere tra i 14 anni ed i 16, al di sotto di essi deve esserci un accompagnatore maggiorenne, almeno da noi in Italia . Ma tutto queto poi si scontra con la realtà dei fatti per cui i controlli non possono essere peculiari, e spesso se avvengono è su segnalazione
Quindi tutta la narrazione dei ragazzi che non potevano entrare è errata, anche per colpa dei genitori, visto che non c'è nessuna norma che vietava l'entrata ai minori.
 
Quindi tutta la narrazione dei ragazzi che non potevano entrare è errata, anche per colpa dei genitori, visto che non c'è nessuna norma che vietava l'entrata ai minori.

Non so in Svizzera che legislazione hanno., da noi un locale aperto al pubblico non può fare nessun genere di filtro se non previsto dalla legge, altrimenti deve essere un club e allora li puoi fare delle restrizioni ma devi associare I clienti al club
 
Il comune di Crans Montana, in un comunicato, ammette che ci sono state delle « mancanze » in merito ai controlli di sicurezza per quel locale…

 
Si ma chi aveva il sale in zucca, dov'era? Già da lì uno con coscienza doveva spegnere la musica e fare qualcosa, nulla è successo e ciò penso non abbia aiutato alla percezione immediata del pericolo, se manco i preposti lo hanno percepito. La proprietaria però si è salvata, solo una leggera bruciatura ad un braccio.


A Capodanno,

la massa
il bere
la voglia di protagonismo....
Tutto induce a fare qualche bravata in piu'....

Non tutte finiscono male....
Qualcuna, purtroppo si'....
 
Dalla conferenza stampa del sindaco è emerso che:

nel periodo 2020-2025 non sono stati fatti dei controlli di sicurezza.

I lavori di ristrutturazione avevano il permesso per l'ampliamento della terrazza esterna ma pare non per il restringimento della scala.

Il locale nel seminterrato non era abusivo, aveva una capacità di 100 persone per piano. Ma pare che ci fossero molte più persone quella tragica notte.
 
Quindi la colpa è dei genitori
no ...ci mancherebbe...

ma alla fine sarà cosi'.....
i pesi "finali" vengono sopportate dalle "famiglie"
quando e se ci sono....

nessuno certo pretende che un genitore sia un tecnico della sicurezza...ma se quello detto detto fin'ora dai mezzi di comunicazione ovvero "che non vi erano uscite di sicurezza solo una entrata...."

non depone al favore dei genitori come "custodi" dei minorenni che vi erano andati ad "ispezionare" prima, non lo dico per puntare il dito contro i genitori, quanto per rimarcare che non si puo' piu' fare affidamento ( in determinate situazioni) su certi comportamenti "etici" da parte dello stato ( i controlli ) o dei commercianti ( vedasi profitto).
 
Dalla conferenza stampa del sindaco è emerso che:

nel periodo 2020-2025 non sono stati fatti dei controlli di sicurezza.

I lavori di ristrutturazione avevano il permesso per l'ampliamento della terrazza esterna ma pare non per il restringimento della scala.

Il locale nel seminterrato non era abusivo, aveva una capacità di 100 persone per piano. Ma pare che ci fossero molte più persone quella tragica notte.
E quindi, abbiamo letto ed ascoltato nei TG le dichiarazione del sindaco.
 
Immagina solo i tovagliolini che portano nei locali insieme alle glacette con i superalcolici o gli spumanti.
O i vestiti delle persone che partecipano agli eventi.
Il rischio zero non lo hai praticamente mai.
Rischio zero no.
Se non ci sono fiamme libere (o scintille, se vogliamo far la punta ai chiodi) son tutti materiali "inerti"

Quando faccio rifornimento, se capita di vedere il fenomeno con la sigaretta accesa (e capita) risalgo in macchina e me ne vado.

Idem per il telefono cellulare, che deve restare chiuso in macchina e non essere utilizzato durante il rifornimento
 
Ultima modifica:
Pure una tenda se non c'è l'innesco, non prende fuoco.
Il rischio hai pure facendo un dolce molto classico, come la banana flambé..
Quando ho comprato le tende dello studio, ho chiesto espressamente che fossero ignifughe. Peraltro non ho provato a dar fuoco.

Ho assistito anni or sono all'incendio di una stampante, spento con estintore a polvere
 
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