Ho un nipote sulla sedie a rotelle ed un cognato (suo padre) che è un'eroe di tutti i giorni, non lavora da più di un'anno, vive e campa per questo figlio chiudendosi spesso in mille silenzi e solitudini.
Il mondo e la vita di tutti i giorni, rendono a volte, impossibile una vita già difficile, ed allora questi gesti servono a sfidare proprio questo mondo distratto e che guarda altrove, cercando di far capire che la normalità non è solo il fisico ed il conto corrente...da atleti e da fotomodelli.
Bravo questo papà...