Beh, ormai non sono più tanto sicuro che continuare così sia utile e produttivo, e non parlo solo della Grecia. Sarà l'ora tarda, però qualche volta sono molto pessimista sulla situazione, guardiamo in faccia alla realtà: da mesi ci accaniamo per raggiungere obiettivi che nonostante gli sforzi si allontanano sempre più, la crisi si allarga a nazioni che prima sembravano solide, non tutto l'oro luccica (prendete la Germania e gli USA, ma anche i paesi del famoso BRIC) e noi ci si capisce sempre meno (ammesso di aver mai capito qualcosa), perchè il sistema è troppo complesso (se poi lo sia davvero o sia stato creato ad arte per esserlo cambia poco) per le conoscenze dell'uomo comune ma anche per quelle dell'uomo meno comune. I media non sono per niente d'aiuto, anzi molto probabilmente sono strumento più o meno consapevole dello sfacelo attuale, senti tutto e il contrario di tutto e la cosa assurda è che tutte le versione hanno un che di plausibile.
Mi chiedo ormai di cosa noi si stia parlando, possibile che il paziente sia morto già da parecchi anni e noi non lo si voglia ammettere? Troppe cose assurde negli ultimi tempi: l'11 settembre (che a me, più ne sento, più puzza), le guerre illeggittime che ne sono conseguite, il fondamentalismo islamico che ormai si affaccia al di la del Mediterraneo, guerre preventive e interventi "esterni", il petrolio che rimanda il suo esaurimento da almeno vent'anni ma nonostante ciò non smette di rincarare, gente che ci dice che avremmo già energie alternative serie e saremmo già stati su Marte e forse pure oltre da parecchio, se solo avessimo investito le risorse necessarie. E, ciliegina sulla torta, uno staterello col Pil più o meno pari a quello della provincia di Varese che avrebbe il potere di mandare a catafascio la prima economia mondiale: l'Europa.
Qualche volta mi viene persino il sospetto che tutto questo rigore sia solo un piano di salvataggio per gli interessi di Altri, che avrebbero risentito mortalmente del fatto che l'ottava potenza economica mondiale andasse di punto in bianco in default (a questo punto chiaramente provocato). Insomma, una sepoltura morbida e dilazionata nel tempo dell'Italia, per far si che chi avesse da perdere guadagnasse il tempo di trovare nuovi sbocchi e soprattutto nuove risorse, o di fregarsi le nostre

. E alla fine la nostra nazione morirebbe lo stesso, solo che invece che da potenza economica mondiale, da piccolo e ininfluente Paesello di provincia. Bah, spero di essere paranoico.
PS: per la cronaca, Parmalat ha appena acquisito Lactalis American Group (che opera in USA), versando con soldi propri a Lactalis (l'azienda francese che detiene l'83% della stessa Parmalat) 903 milioni di dollari. Da povero ignorante mi viene da pensare che il tutto sia stato fatto per trasferire una bella sommetta di danaro dalle casse di Parmalat a Lactalis, senza di fatto cambiare nulla nell'organigramma aziendale, qualcuno più addentro a certe faccende potrebbe spiegarmi perchè avrei torto e che motivazione ci sia in tale operazione?