Certamente calcio e motori quest'anno hanno rappresentato dolori a livello nazionale.
Un po' i regolamenti discutibili, un po' la sfortuna, ma anche molto (troppo) del nostro ce lo abbiamo messo...anzi...ce lo hanno messo chi guida Nazionale e Ferrari.
Penso che indipendentemente da tutto serva un po' più di rispetto per il lavoro degli altri, un po' più di civiltà, ma soprattutto in entrambi i contesti sono venuti meno due valori fondamentali a mio modo di vedere: umiltà e cultura sportiva.
Mancando questi due parametri, un anno del genere è la conseguenza immaginabile.