Nonostante i ripetuti inviti alla moderazione si continua imperterriti a trattare di argomenti palesemente politici.
Qualora non fosse chiaro anche quella estera è politica e vieppiù lo è qualora si continuino a fare confronti fra i comportamenti dei politici stranieri e quelli autoctoni.
Qualcuno magari avrà notato che è stato cancellato l’intervento di un moderatore e, a questo riguardo pensiamo sia necessaria una spiegazione.
Il regolamento e le linee di moderazione sono tali per chiunque (neo iscritto, utente storico, moderatore, residente in Italia, in Padania o all’estero) frequenti il forum.
Il Regolamento è accessibile a tutti e le linee di moderazione sono concordate quasi sempre all’unanimità (andiamo molto d’accordo tra di noi) e in mancanza a maggioranza.
Ora dovrebbe essere chiaro che la coccarda di moderatore non significhi impunità o diritto a dire ciò che si vuole ma, al contrario deve essere uno stimolo a contenersi, magari a volte mordersi la lingua, ma mai dare agli altri utenti il pretesto di continuare in argomenti e topic palesemente contrari alla linea di moderazione.
Come moderazione ci siamo dati tutti gli strumenti per consultarci tra di noi e per concordare linee di moderazione e tipologia di interventi. Se si sceglie di non utilizzare questi strumenti non ci possiamo fare niente, però dobbiamo continuare a svolgere il nostro incarico di moderatori (compatibilmente con gli impegni e il poco tempo libero a disposizione di ognuno) ma, da persone adulte e consapevoli magari ci aspettiamo che chi fa certe scelte magari ne tragga pure le dovute conseguenze.
Spiace utilizzare questo spazio anche per dirimere “beghe interne” ma, veramente, non c’era alternativa.