<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sindaco di Adro a ridajjje | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Sindaco di Adro a ridajjje

|Mauro65| ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
è questo il punto crei un precedente: se poi dei musulmani italiani volessero farsi la propria scuola, saresti ancora d'accordo?
Tuttavia nel caso di specie la scuola è pubblica, ed il simbolo affisso indica chiaramente quello che vuole indicare. Non penso che il sindaco di Adro sia un fesso; quantomeno non al punto da rischiare una sconfessione elettorale. Mi viene da desumere quindi che quella comunità sia pienamente d'accordo.
Allora il punto è un'altro: c'è una comunità locale (forse solo un'avanguardia) che intende prendere una rotta divergente dallo Stato centrale.

Prima di lanciare strali, sarebbe bene chiedersi il perché
Simili iniziative dovrebbero essere contrastate con forza.
La comunità è perfettamente d'accordo? Dubito che ogni singolo cittadino di Adro possa essere d'accordo, eppure il sindaco sembra parlare come se fosse l'interprete del pensiero di ogni singolo cittadino(ora in onda all'Infedele su La7).
E, in ogni caso, anche qualora fosse così(e ci sarebbe da preoccuparsi), la cosa non andrebbe bene comunque. Marchiare una scuola pubblica con un simbolo di partito, escludendo ogni riferimento all'Italia e al tricolore, è semplicemente vergognoso. Speriamo che qualcuno di buon senso intervenga, altrimenti si creerebbe un precedente.
 
belpietro ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Faccio pubblica ammenda,
non ho detto che avrebbe pagato....chi vuoi che dica....perche' in quel agenzia che ho letto io non c' era.....
Facci sapere gli esafogli piazzati un po' dappertutto chi li ha commissionati e quindi pagati...... Magari anche lo scopo
Ciao

trattandosi di Adro, hanno pagato gli adrensi

va fatta un po' di storia, prima della cronaca: qui da noi è usuale il detto "laurà per la césa de àder" (lavorare per la chiesa di Adro) nel senso di lavorare senza tornaconto.

questo perché la chiesa parrocchiale di Adro fu eretta in decenni (o forse più) di lavori e contributi volontari della gente semplice del paese, che prestò lavoro e contributi senza compensi e, soprattutto, senza avere il sostegno di qualche signore laico o ecclesiastico come allora era usuale.
(anche al mio paese fecero così, ma forse erano meno poveri e la cosa non restò nelle leggende locali)

così hanno fatto per le nuove scuole, realizzate in tre mesi senza contributo statale a carico del comune e con numerosi contributi volontari dei cittadini.

poi ci hanno messo il simbolo, perché l'hanno trovato (anche, dico io) in una vecchia chiesa locale.
dicendo che non si riferiscono a quello "famoso", ma al vecchio simbolo, e facendo paragone con la rosa dei camuni che è diventato simbolo della Lombardia, non dei discendenti dei camuni.

il che potrebbe avere un suo senso, se non fosse il simbolo ufficiale di un partito.
il che fa saltare tutto.
Post molto interessante. Concordo perfettamente sull'ultima parte.
Saluti
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
La comunità è perfettamente d'accordo? Dubito che ogni singolo cittadino di Adro possa essere d'accordo,
scusa, ma non è quello il punto.
anche per la repubblica non è che ogni singolo cittadino nel '46 fosse d'accordo, eppure una volta stabilita la scelta a maggioranza il relativo simbolo è entrato in tutte le scuole e anche altrove.

il punto è che, una volta che un simbolo che sta sul territorio è stato fatto proprio da una PARTE politica e ad essa viene associato nella consapevolezza comune, diventa scorretto utilizzarlo in un contesto collettivo istituzionale.
diciamo che è un po' come una questione di preuso del marchio, per fare un parallelo in ambito commerciale
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
La comunità è perfettamente d'accordo? Dubito che ogni singolo cittadino di Adro possa essere d'accordo,
scusa, ma non è quello il punto.
anche per la repubblica non è che ogni singolo cittadino nel '46 fosse d'accordo, eppure una volta stabilita la scelta a maggioranza il relativo simbolo è entrato in tutte le scuole e anche altrove.

il punto è che, una volta che un simbolo che sta sul territorio è stato fatto proprio da una PARTE politica e ad essa viene associato nella consapevolezza comune, diventa scorretto utilizzarlo in un contesto collettivo istituzionale.
diciamo che è un po' come una questione di preuso del marchio, per fare un parallelo in ambito commerciale
Certo, replicavo a Mauro che sosteneva che probabilmente la comunità di Adro è d'accordo(cosa su cui ho comunque forti dubbi). In ogni caso è una considerazione accessoria.

Il nocciolo della questione è, molto semplicemente, che sono inaccettabili simboli di partito a marchio di una scuola pubblica.
Saluti
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
La comunità è perfettamente d'accordo? Dubito che ogni singolo cittadino di Adro possa essere d'accordo,
scusa, ma non è quello il punto.
anche per la repubblica non è che ogni singolo cittadino nel '46 fosse d'accordo, eppure una volta stabilita la scelta a maggioranza il relativo simbolo è entrato in tutte le scuole e anche altrove.

il punto è che, una volta che un simbolo che sta sul territorio è stato fatto proprio da una PARTE politica e ad essa viene associato nella consapevolezza comune, diventa scorretto utilizzarlo in un contesto collettivo istituzionale.
diciamo che è un po' come una questione di preuso del marchio, per fare un parallelo in ambito commerciale
Certo, replicavo a Mauro che sosteneva che probabilmente la comunità di Adro è d'accordo(cosa su cui ho comunque forti dubbi). In ogni caso è una considerazione accessoria.

Il nocciolo della questione è, molto semplicemente, che sono inaccettabili simboli di partito a marchio di una scuola pubblica.
Saluti

Infatti....
chi ha pagato non c' entra nulla a riguardo del concetto di partenza,
e' pacifico che ha pagato la comunita', contenti loro,
( se la vedranno alle prossime comunali ) ,
Non saro' certamente io a contestare.....
Un conto,
molto diverso, sono le porcate fatte a Roma.....
quelle le pago io e tutti Voi....
Ciao
Ciao
 
99octane ha scritto:
La propaganda politica in classe e' una costante della scuola italiana.
Questa, almeno, non ha gravato sulle tasche dei contribuenti ed e' dichiarata invece che occulta e spacciata per "cultura" o "educazione".

1) la scuola è stata costruita gratuitamente da una impresa in cambio del precedente edificio scolastico dal quale ricaverà alloggi: dire quindi che alla comunità l'edificio non è costato nulla mi pare (interessatamente) riduttivo.
Idem l'arredamento delle aule, finanziato da donazioni di privati cittadini;

2)a questo punto, se basta che sia palese, allora rendiamo la propaganda a scuola legale, appaltandola alla parte che paga di più;

ciao!
 
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
dexxter ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
dexxter ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
...gia' famoso per avere lasciato a pane e acqua alcuni bimbi morosi.....
ha inaugurato un polo scolastico " verde "
.....non ecologicanmente parlando....
ma per essere un megaspottone dei colori sociali nella fattispecie il verde.
Il geniale primo cittadino pedemotano, ha pensato bene di tappezzare con l' esafoglio verde un po'di tutto:
dai banchi, agli zerbini, alla cartellonistica....
Ciao
caro mio, raccontala tutta però (capisco che non è roba rossa, ma per dover di cronaca) ; perchè non dici che alle nostre tasche NON è costata neanche un centesimo?
quanto al fatto di aver lasciato a digiuno gli alunni bisogna prendersela coi genitori; la scuola garantisce lo studio mica la pancia piena.

è questo il punto crei un precedente: se poi dei musulmani italiani volessero farsi la propria scuola, saresti ancora d'accordo?

no perchè non posso fare la stessa cosa a casa loro; e se a loro non garba, "ciapan sù ul camel" e via.......
oppure facciano pure la loro scuola, basta che non sia riconosciuta dalla stato italiano; sai bene che da loro certe materie scottano.
Musulmano non significa ne arabo, ne marocchino, ne egiziano... se fossero musulmani italiani al 100%? E se fossero ebrei italiani? Le scuole cattoliche esistono da mò (e se non vado errato sono riconosciute)...

Peccato che mentre "Scuola Cattolica" sia un' istituto scolastico a gestione cattolica, "Scuola Islamica" non ha a che fare con la scuola piu' di quanto il "Consiglio di Gabinetto" abbia a che fare col water.
"Scuola Islamica" e' un centro di reclutamento e addestramento per fondamentalisti islamici.

ah beh, se lo dici tu allora deve essere vero... :D

io potrei ribattere che le scuole cattoliche servono solo ai preti con "certe tendenze" ad aver sempre carne fresca sotto mano. :XD:

come vedi, luogo comune contro luogo comune non porta a nulla di costruttivo.

ciao!
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Simili iniziative dovrebbero essere contrastate con forza. +++ Speriamo che qualcuno di buon senso intervenga, altrimenti si creerebbe un precedente.
Mi ero spiegato male.
Non è che "approvi", e concordo che bisogna intervenire (sui motivi rimando a belpi che ha chiarito benissimo la cosa)
Il punto è, secondo me, che se intervieni "con la forza" stronchi (temporaneamente) il sintomo ma non la sindrome.
 
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