<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Servono dei nuovi cicli per la misura del consumo degli ibridi? | Il Forum di Quattroruote

Servono dei nuovi cicli per la misura del consumo degli ibridi?

E' chiaro infatti che se un ibrido viene testato a partire dalle batterie completamente cariche, il suo consumo sara' diferente rispetto a un ibrido che viene testato con batterie scariche.

Anche di questi fattori bisogna tener conto nei cicli standard di prova del consumo.

Opinioni in merito (sopratutto da The.Tramp) sono gradite.

Regards,
The frog
 
Io direi si parte con batterie cariche, le si lascia scaricare almento un paio di volte fino a quando il motore termico si rimette a caricarle, e si misura il consumo fino a quando dopo la seconda volta le batterie non sono nuovamente cariche.

Attesa una risposta da The.Tramp

Regards,
The frog
 
Forse è un buon argomento per il forum relativo alle prove su strada. Sarebbe interessante un riscontro da parte della redazione prove.
Anch'io ho avuto la sensazione che sulle auto ibride le misure di consumo, in particolare su percorso urbano, siano soggette ad un insieme di variabili difficili da standardizzare.
Un esempio: Toyota Prius 3. Nella prova su strada (9/2009) risultavano cosnumi urbani da 21 a 29 km/l, a seconda della carica iniziale delle batterie. Quando poi la stessa auto è stata provata sul normale ciclo urbano "Quattroruote" (confronto con le auto che dichiarano 99g/km, 4/2010), il dato era di 17 km/l, e si specificava che il dato ottenuto nella prova su strada non era quello del ciclo standard. Lo stesso sistema ibrido ha poi registrato percorrenze urbane di 21 km/l sull'Auris e oltre 26 km/l sulla recente Lexus.
E' ovvio che, maggiore è il rapporto la l'energia che è possibile accumulare nelle batterie e lalunghezza del percorso, maggiore è l'influenza della carica iniziale.
A questo c'e' da aggiungere l'effetto degli utilizzatori (luci clima ecc.) e va anche considerato che, nello stile di guida, le modalità di decelerazione vengono ad essere ancora più importanti di quelle di accelerazione.
Sarebbe interessante vedere una quantificazione di questi fattori, ma non mi riferisco solo alle auto ibride. Ricordo per esempio un test in circuito di un paio di anni fa in cui auto come la Punto a metano, la Corsa a GPL o la Matiz avevano riportato consumi molto elevati, superiori di oltre il 50 a quelli delle prove su strada, ed anche a quelli ottenuti da auto più potenti nella stessa prova, in quanto costrette a sfruttare a fondo il motore per mantenere l'andatura delle altre auto (che pero' si diceva non essere particolarmente veloce). So che una prova simile è stata ripetuta e che dovrebbe essere presto pubblicata. Penso possa essere un'occasione per descrivere le condizioni di prova, e quantificare gli effetti dell'entità delle accelerazioni e degli intervalli di giri in cui il motore è utilizzato.
 
il consumo di un'auto si misura sul proprio percorso abituale e con le proprie abitudini di guida.
Ormai il cliclo di omologazione è una pura entità astratta.
Riguardo alla Prius, i risultati medi ottenuti dagli utilizzatori (e dunque non da collaudatori su percorsi vari) sono sempre inferiori ai 5 lt/100 km
 
Grazie a entrambi per le VS preziose e cortesi risposte. Vado a mettervi cinque stelle.

Best regads a voi,
The frog
 
Buongiorno,
Leggendovi mi è sorta una domanda, perché non ci sono auto ibride con pannelli solari sul tetto ? Il loro apporto è cosi irrilevante o ci sono difficoltà nella gestione ?

Saluti
Flavio
 
flavioda ha scritto:
Buongiorno,
Leggendovi mi è sorta una domanda, perché non ci sono auto ibride con pannelli solari sul tetto ? Il loro apporto è cosi irrilevante o ci sono difficoltà nella gestione ?

Saluti
Flavio

totalmente irrilevante, ci vogliono circa 8mq di pannello per ottenere 1 Kwh di picco; calcola l'aumento di peso dovuto ai pannelli ed all'inverter e vedi che il rischio (a parte il costo) è di diminuire la percorrenza,
 
E il consumo rilevato con il cambio automatico?
Viene sempre riportato che le automatiche consumano di più dei pari modelli manuali.
Ma un conto è se il rilievo avviene con cambio automatico, un conto se in modalità sequenziale. Nel primo caso la mia auto cambia ad un numero di giri elevato, perchè ovvio non può sapere se necessito di tutta la potenza per fare un sorpasso.
Con modalità sequenziale, anticipo gli innesti e dopo 5 anni posso dire di consumare meno di quanto indicato da 4R o altri
 
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