<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Roma-Milano in 25 minuti.. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Roma-Milano in 25 minuti..

C'è sempre una soluzione..., monopattino elettrico col manubrio ripiegabile, qualche produttore lo mette addrittura nel vano bagagli..:emoji_wink:
http://www.quattroruote.it/news/eco...k_il_monopattino_elettrico_pret_a_porter.html

Peugeot-3008-e-Kick-monopattino-elettrico_7.jpg

Potrei usarlo per andare in ufficio!
 
Comunque, ammesso che il progetto sia possibile e le FFSS od un altro gruppo mostrassero interesse per la realizzazione di una tratta in Italia mi vedo già dopo i NO TAV, i NO TAP e la miriade di altri NO qualsiasi cosa si provi a realizzare nascere i NO Hyperloop.
 
Comunque, ammesso che il progetto sia possibile e le FFSS od un altro gruppo mostrassero interesse per la realizzazione di una tratta in Italia mi vedo già dopo i NO TAV, i NO TAP e la miriade di altri NO qualsiasi cosa si provi a realizzare nascere i NO Hyperloop.
Basta creare un movimento contrario ai NO.
 
L'idea di un treno a levitazione magnetica in un tubo (vuoto pneumatico) é stata studiata anche per le tratte oceaniche, ricordo articoli su diverse riviste (più o meno scientifiche, più o meno divulgative) e credo che potrebbe essere una buona idea, quantomeno studiarla bene prima di classificarla come "sciocchezza" e "soluzione perfetta".

Il progresso scientifico passa anche attraverso ipotesi e studi che a prima vista sembrano assurdi, poi si rivelano fattibili, e certe volte si dimostrano soluzioni validissime.

Alla levitazione preferisco la lievitazione, ma l'una non esclude l'altra.
Mangiarsi un panino gustoso sul treno mag-lev: levitazione e lievitazione insieme!
 
L'importante è che a farlo non siamo noi italiani, altrimenti serviranno 100 anni per realizzarlo, e sarebbe come minimo costretto a viaggiare a 1/3 della velocità normale a causa di qualche errore nella costruzione.
 
Sto aspettando ad imbarcarmi da Sassari per la Corsica:emoji_blush:


Il progetto Hyperloop Sardegna-Corsica, per collegare le due isole ad alta velocità con un sistema di capsule e condotte, è stato valutato stamattina ad Amsterdam da un pool di tecnici ed esperti della società H.One durante un workshop di presentazione di tutti i team europei selezionati, aperto dal ministro dei Trasporti olandese. All’incontro ha partecipato l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana che ha manifestato l’interesse dei governi delle due isole allo sviluppo della progettualità di questo innovativo sistema di mobilità costituito da capsule che viaggiano ad alta velocità all’interno di condotte a bassa pressione. Nelle prossime settimane saranno comunicati i risultati.



L’amministratore della società Hyperloop One, Rob Lloyd - fa sapere la Regione Sardegna - si è detto molto interessato dal progetto di collegamento Bastia-Cagliari elaborato dall’azienda corsa FemuQuì perché portatore di un «enorme potenziale di trasformazione».



Compreso quello sardo-corso, sono nove i progetti europei proposti oggi alla commissione di Hyperloop One: l’Olanda ha ipotizzato una rete di 428 km in 41 minuti, la Polonia prevede una tratta di 415 km da coprire in 37 minuti; la Germania 1991 chilometri in 142 minuti. Estonia e Finlandia pensano di collegare Tallinn con Helsinki (90 chilometri), Spagna e Marocco potrebbero connettere con Hyperloop Madrid e Tangeri (629 km in 47 minuti). In Inghilterra, Scozia e Galles i progetti presentati sono tre: Cardiff-Glasgow (1060 km in 89 minuti), Glasgow-Liverpool (545 km in 47 minuti), Edimburgo-Londra (666 km in 50 minuti).



Hyperloop, supertreno da 1100 km/h
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Hyperloop One è una società americana fondata nel 2014 che sta coordinando a livello globale la fattibilità del mezzo di comunicazione a capsule. L’idea originaria è stata lanciata dall’imprenditore di origine sudafricana, Elon Musk. Le prime sperimentazioni sull’accelerazione sono state effettuate a maggio dello scorso anno negli Stati Uniti mentre quest’anno sarà testato un tracciato in sopraelevata.



In base ai dati forniti dal costruttore, nel 2021 potrebbero essere già attive tratte a uso pubblico. I costi di messa in opera a chilometro si aggirerebbero intorno agli 11 milioni di euro. La distanza tra Bastia e Cagliari - secondo le stime - sarebbe coperta in meno di un’ora, attraversando l’area orientale della Corsica, le Bocche di Bonifacio, Sassari e Oristano. In totale sarebbero in rete 4 porti, il porto canale di Cagliari, 4 aeroporti e 7 stazioni ferroviarie, tutti raggiungibili in tempi ridottissimi. Il solo attraversamento del tratto di mare che separa la Sardegna dal territorio corso si svolgerebbe in una manciata di minuti.
 
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