<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Questione demografica | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

Questione demografica

Cercando di rimanere il più "flat" possibile: se è vero, come è vero, che abbiamo un pesante problema demografico, secondo me ciò rende ancora più importante la questione immigrazione e - sempre secondo me - ancora più necessario espellere i clandestini, proprio perchè ci sarà bisogno sì di un certo numero, anche elevato, di immigrati, ma di immigrati in grado di contribuire alla conduzione del Paese, non di disoccupati che si aggiungono ai nostri. Ci sarà bisogno di medici, infermieri, tecnici, operai specializzati, imprenditori, artigiani, ingegneri; non ce ne facciamo niente di centinaia di migliaia di schiavi da mandare a raccogliere pomodori a due euro l'ora (al lordo della mandorla per il caporale), quelli servono solo a fare dumping sociale. Serve sì una politica sui flussi migratori, ma va fatta con la testa: è semplicemente folle pensare che basti spalancare le frontiere pensando che facendo entrare qualche milione di africani questi ripopolano il Paese e si riparte belli freschi. Così, è il suicidio.
 
Cercando di rimanere il più "flat" possibile: se è vero, come è vero, che abbiamo un pesante problema demografico, secondo me ciò rende ancora più importante la questione immigrazione e - sempre secondo me - ancora più necessario espellere i clandestini, proprio perchè ci sarà bisogno sì di un certo numero, anche elevato, di immigrati, ma di immigrati in grado di contribuire alla conduzione del Paese, non di disoccupati che si aggiungono ai nostri.

Ci sarà bisogno di medici, infermieri, tecnici, operai specializzati, imprenditori, artigiani, ingegneri;


E come li alletti questi ultimi per farli venire in un paese cosi' sgangherato?
 
E come li alletti questi ultimi per farli venire in un paese cosi' sgangherato?

In effetti quello pure è un problema.
Per questo tipo di immigrazione non siamo neanche molto "appetibili".
Preferiscono altre destinazioni.
Ma, a occhio e croce, ce ne servirebbero 300.000 all'anno per i prossimi 30 anni, oltre a fare politiche che riescano a riportare la fertilità a due figli per donna.
Altrimenti affondiamo.
 
E allora che famo, ci riempiamo di poveracci analfabeti senza alcuna capacità lavorativa, purchè prolifici?

Dobbiamo fare in modo di renderci appetibili, temo.
È ovvio che non serve importare nullafacenti.

Ma temo che, allo stato Delle cose, come ho già detto, non possiamo fare a meno di un apporto demografico esterno.
 
Se non si capiscono queste esagerazioni di potere , mi sa che siamo alla frutta.

Chi potrebbe far cadere questa possibilitá?

Ha pagato tasse separati?

Ha pagato contributi separati?



-Siamo.... alla frutta

-Nessuno ( in versione morbida )

-Le trattenute sono alla fonte

-Separati e poi integrati dallo Stato
 
.
Secondo me, l'apporto demografico "da riproduzione" senza quello specialistico peggiora la situazione.

Quanto meno bisogna fare in modo che si guadagnino da vivere da soli e onestamente anche se la fase di inserimento dovesse essere un po' onerosa.

Come ti dico, temo che non abbiamo possibilità di scegliere. Anche se so bene che non potrebbe passare a livello politico. Almeno non adesso. Non c'è sufficiente coscienza da parte di tutti della gravità del problema. Ma più rinviamo e più dovremo ricorrere a soluzioni traumatiche se non finiremo, addirittura, travolti.

Non so come si comporta la Germania con i programmati 220.000 l'anno che farà entrare.
 
In effetti quello pure è un problema.
Per questo tipo di immigrazione non siamo neanche molto "appetibili".
Preferiscono altre destinazioni.
Ma, a occhio e croce, ce ne servirebbero 300.000 all'anno per i prossimi 30 anni, oltre a fare politiche che riescano a riportare la fertilità a due figli per donna.
Altrimenti affondiamo.


Prima di proseguire nel sogno che ne vengano di " buoni ", meglio appunto pensare a renderci " appetibili "
 
....A pagare quelli che invece sono " costretti " a espatriare

Questa è un'altra nota dolorosa.
Come famiglie e come stato spendiamo centinaia di migliaia di euro su un giovane e poi lo facciamo scappare per non volerlo retribuire in maniera un pelo dignitosa durante la fase di inserimento nel lavoro. E gli altri paesi ridono...

In pratica, per ogni giovane formato che se ne va, quanto ci rimettiamo come paese?
 
Le risorse professionali, di qualsiasi genere siano, diventano appetibili non per legge ma per esigenze di mercato, del resto nel passato ne sono state fatte sanatorie che prevedevano che il datore del lavoro presentasse la domanda di regolarizzazione, quindi il legislatore di per se ha già legiferato andando incontro alle esigenze del mercato del lavoro, poi dipende dal mercato quale tipo di skill professionale interessa
 
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