<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quando uno stato fallisce ... | Il Forum di Quattroruote

Quando uno stato fallisce ...

economyrunner ha scritto:
... cosa succede con i debiti e i crediti verso i suoi stessi cittadini?

Gli stati non falliscono; al massimo, ad un certo punto dicono che non pagano i debiti, oppure che li pagano solo in parte.
Decidono loro come. Non c'è una regola generale.
 
economyrunner ha scritto:
... cosa succede con i debiti e i crediti verso i suoi stessi cittadini?
uno Stato ha il potere di decidere cosa fare (pagandone eventualmente le conseguenze, o facendole pagare ai suoi cittadini)

quindi fa tutto quello che gli si permette di fare;
del resto uno Stato può estorcere ai suoi cittadini il frutto del loro lavoro senza distribuire in cambio servizi (lo sceriffo di nottingham è solo un esempio), finché gli estorti lo consentono.

quindi uno Stato che dichiara default potrebbe, in astratto, decidere di non pagare il debito pubblico (che, per fare nomi, in Italia è detenuto in maggioranza da cittadini; in Giappone quasi nella totalità)
oppure di pagare solo quello estero (per restare sui mercati del credito), o viceversa solo quello nazionale.

P.S.: ovviamente i crediti li vuole, anzi magari trova l'occasione per rideterminarli d'imperio al rialzo.
 
belpietro ha scritto:
economyrunner ha scritto:
... cosa succede con i debiti e i crediti verso i suoi stessi cittadini?
uno Stato ha il potere di decidere cosa fare (pagandone eventualmente le conseguenze, o facendole pagare ai suoi cittadini)

quindi fa tutto quello che gli si permette di fare;
del resto uno Stato può estorcere ai suoi cittadini il frutto del loro lavoro senza distribuire in cambio servizi (lo sceriffo di nottingham è solo un esempio), finché gli estorti lo consentono.

quindi uno Stato che dichiara default potrebbe, in astratto, decidere di non pagare il debito pubblico (che, per fare nomi, in Italia è detenuto in maggioranza da cittadini; in Giappone quasi nella totalità)
oppure di pagare solo quello estero (per restare sui mercati del credito), o viceversa solo quello nazionale.

P.S.: ovviamente i crediti li vuole, anzi magari trova l'occasione per rideterminarli d'imperio al rialzo.

non erano banche?
O intendi cittadini attraverso le banche?
 
arizona77 ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Quindi state sicuri nel nostro caso le banche verranno pagate il cittadino no..... :D :D :D

Ne dubito....i cittadini sono svariati milioni :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D

Altro che 4 Forconi ;)

Io non dico mica tutto in una volta, ma le varie crisi parmalat , alitalia e co le hanno pagate le banche no....
Alla fine e' chi paga le tasse, chi ha i ( persona fisica) titoli, chi e' ultimo cliente a pagare...e cosi' sara' sempre....
Dico solo che le poste stanno emettendo titoli a tre anni e li stanno spingendo come non mai.....sara' un caso....
 
Aerei Italiani ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Quindi state sicuri nel nostro caso le banche verranno pagate il cittadino no..... :D :D :D

Ne dubito....i cittadini sono svariati milioni :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D

Altro che 4 Forconi ;)

Io non dico mica tutto in una volta, ma le varie crisi parmalat , alitalia e co le hanno pagate le banche no....
Alla fine e' chi paga le tasse, chi ha i ( persona fisica) titoli, chi e' ultimo cliente a pagare...e cosi' sara' sempre....
Dico solo che le poste stanno emettendo titoli a tre anni e li stanno spingendo come non mai.....sara' un caso....

un conto sono 100 o 200.000 risparmiatori
( non ricordo di preciso )
con il mondo che continua attorno
Un conto sono 3/4 milioni di famiglie.....10.000.000 di persone,
e' l' Italia che non esiste piu'
 
mark_nm ha scritto:
belpietro ha scritto:
economyrunner ha scritto:
... cosa succede con i debiti e i crediti verso i suoi stessi cittadini?
uno Stato ha il potere di decidere cosa fare (pagandone eventualmente le conseguenze, o facendole pagare ai suoi cittadini)

quindi fa tutto quello che gli si permette di fare;
del resto uno Stato può estorcere ai suoi cittadini il frutto del loro lavoro senza distribuire in cambio servizi (lo sceriffo di nottingham è solo un esempio), finché gli estorti lo consentono.

quindi uno Stato che dichiara default potrebbe, in astratto, decidere di non pagare il debito pubblico (che, per fare nomi, in Italia è detenuto in maggioranza da cittadini; in Giappone quasi nella totalità)
oppure di pagare solo quello estero (per restare sui mercati del credito), o viceversa solo quello nazionale.

P.S.: ovviamente i crediti li vuole, anzi magari trova l'occasione per rideterminarli d'imperio al rialzo.

non erano banche?
O intendi cittadini attraverso le banche?

La seconda che hai detto. Infatti i soldi che erogati dalla Bce alle banche italiane al fine di dare credito alle PMI invece sono stati investiti in titoli di stato.
Si purgano i cittadini e si ingrassano le banche che poi alimentano i creditori.
 
belpietro ha scritto:
economyrunner ha scritto:
... cosa succede con i debiti e i crediti verso i suoi stessi cittadini?
uno Stato ha il potere di decidere cosa fare (pagandone eventualmente le conseguenze, o facendole pagare ai suoi cittadini)

quindi fa tutto quello che gli si permette di fare;
del resto uno Stato può estorcere ai suoi cittadini il frutto del loro lavoro senza distribuire in cambio servizi (lo sceriffo di nottingham è solo un esempio), finché gli estorti lo consentono.

quindi uno Stato che dichiara default potrebbe, in astratto, decidere di non pagare il debito pubblico (che, per fare nomi, in Italia è detenuto in maggioranza da cittadini; in Giappone quasi nella totalità)
oppure di pagare solo quello estero (per restare sui mercati del credito), o viceversa solo quello nazionale.

P.S.: ovviamente i crediti li vuole, anzi magari trova l'occasione per rideterminarli d'imperio al rialzo.

Ecco la questione è proprio quella cioè, assodato che uno stato non chiude i battenti, ci mancherebbe, in caso di default come funziona il dare/avere con lo stato?
Concordo con la tua visione.
Tutto dipende da come lo stato ne vuole uscire con i suoi creditori.
Una volta in default però, l'uscita dalla zona euro dovrebbe essere scontata o no?
Di conseguenza il ritorno alla lira porterà una importante svalutazione dei nostri conti correnti obbligatoriamente convertiti in lire.

Ma lo stato avrà una sovranità economica o no? O le partite di dare e avere saranno computate nella moneta europea?
 
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