<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Proprio non è cambiato niente.... | Il Forum di Quattroruote

Proprio non è cambiato niente....

Non voglio ladri, io, al Comune; e per ladri non intendo solo quelli che si mettono in tasca il denaro mio, il mio povero e scarso denaro, ma tutti quelli che aiutano i ladri miei o che permettono, chiudendo gli occhi, che mi si rubi. Non voglio, al Comune, né affaristi, né compari di affaristi, né rappresentanti di affaristi, né amici degli amici degli affaristi.

Matilde Serao, 1884
 
A Roma spadroneggia un piccolo gruppo di padreterni, i quali si sono persuasi, insieme con qualche ministro di avere la sapienza infusa nel vasto cervello.
[L'esecutivo] ...non mantiene le promesse, impedisce con i suoi vincoli il movimento a coloro che avrebbero voglia di agire, fa perdere quei mercati che gli industriali italiani erano riusciti a conquistare, prepara disastri al Paese, accolla sempre nuovi oneri alle industrie.... Per la mania di mettere le mani su tutto, immaginare monopoli che non sa poi come amministrare, rivendicare compiti che poi non sa assolvere impedendo insieme che provvedano i privati.
Bisogna licenziare questi padreterni orgogliosi (...) persuasi di avere il dono divino di guidare i popoli nel procacciarsi il pane quotidiano. Troppo a lungo li abbiamo sopportati. I professori ritornino ad insegnare, i consiglieri di Stato ai loro pareri, i militari ai reggimenti e, se passano i limiti d'età, si piglino il meritato riposo.
Ognuno ritorni al suo mestiere. Si sciolgano commissioni, si disfino commissariati e Ministeri così che un po' alla volta tutta questa verminaia fastidiosa sia spazzata via. Coloro che lavorano sono stanchi di essere comandati dagli scríbacchiatori di carte d'archivio superiori alla società governata soltanto per orgoglio e incompetenza.


Luigi Einaudi, 1919
 
a_gricolo ha scritto:
A Roma spadroneggia un piccolo gruppo di padreterni, i quali si sono persuasi, insieme con qualche ministro di avere la sapienza infusa nel vasto cervello.
[L'esecutivo] ...non mantiene le promesse, impedisce con i suoi vincoli il movimento a coloro che avrebbero voglia di agire, fa perdere quei mercati che gli industriali italiani erano riusciti a conquistare, prepara disastri al Paese, accolla sempre nuovi oneri alle industrie.... Per la mania di mettere le mani su tutto, immaginare monopoli che non sa poi come amministrare, rivendicare compiti che poi non sa assolvere impedendo insieme che provvedano i privati.
Bisogna licenziare questi padreterni orgogliosi (...) persuasi di avere il dono divino di guidare i popoli nel procacciarsi il pane quotidiano. Troppo a lungo li abbiamo sopportati. I professori ritornino ad insegnare, i consiglieri di Stato ai loro pareri, i militari ai reggimenti e, se passano i limiti d'età, si piglino il meritato riposo.
Ognuno ritorni al suo mestiere. Si sciolgano commissioni, si disfino commissariati e Ministeri così che un po' alla volta tutta questa verminaia fastidiosa sia spazzata via. Coloro che lavorano sono stanchi di essere comandati dagli scríbacchiatori di carte d'archivio superiori alla società governata soltanto per orgoglio e incompetenza.


Luigi Einaudi, 1919

non male per uno che per quasi 50 anni e' stato
ai vertici del paese :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
 
a_gricolo ha scritto:
Non voglio ladri, io, al Comune; e per ladri non intendo solo quelli che si mettono in tasca il denaro mio, il mio povero e scarso denaro, ma tutti quelli che aiutano i ladri miei o che permettono, chiudendo gli occhi, che mi si rubi. Non voglio, al Comune, né affaristi, né compari di affaristi, né rappresentanti di affaristi, né amici degli amici degli affaristi.

Matilde Serao, 1884

comune di Napoli :!: :?: almeno considerando la giornalista in questione
 
piufff... principianti 8)

Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello!

Dante Alighieri, Purgatorio, Canto VI, 76-78 (1304-1320).

c'è ne sarebbe anche un'altra del Manzoni ma attualmente non mi sovviene...
 
suiller ha scritto:
piufff... principianti 8)

Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello!

Dante Alighieri, Purgatorio, Canto VI, 76-78 (1304-1320).

c'è ne sarebbe anche un'altra del Manzoni ma attualmente non mi sovviene...

Probabilmente se andiamo a leggere Cicerone e Catone qualcosa troviamo anche là..... a me già deprime abbastanza che il marciume che risale ad appena fatta l'unità d'Italia sia ancora tutto lì, anzi se ne sia incrostato ancora di più
 
suiller ha scritto:
piufff... principianti 8)

Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello!

Dante Alighieri, Purgatorio, Canto VI, 76-78 (1304-1320).

c'è ne sarebbe anche un'altra del Manzoni ma attualmente non mi sovviene...

gia' 700 anni fa ce l' avevan su con le province
 
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