Prendete con le molle quanto sto per scrivere,non mi è preso un attacco anti geriatrico,però vorrei descrivervi l'inizio della mia mattinata.
Parto dalla fine,arrivato a lavoro 12 gradi centigradi,manco fossimo una muta di Husky,ogni inverno è così.
Forse oggi pomeriggio si faranno vedere i tecnici.
Ma anche il tragitto da casa al lavoro non è filato proprio liscio.
Ho infatti incontrato 4 guidatori molto anziani,due dei quali in evidente difficoltà.
Su una rotonda ho visto una Stilo verde acqua e al volante un signore che avrà avuto 85 anni,però se la cavava abbastanza bene era solo un po' lento.
Poi una Panda grigia con una coppia di anziani a bordo che invece erano fermi praticamente in mezzo alla strada e tentavano di parcheggiare dal lato opposto,una manovra quantomeno azzardata in quell'orario col traffico di auto e bus di studenti e lavoratori che alle 8 devono essere a destinazione.
Un altro signore anziano,su un'utilitaria ma non sono sicuro del modello,procedeva a 30 km orari e dietro di lui si è formata una colonna di auto,qualche guidatore ha azzardato un sorpasso prendendosi qualche rischio.
A questi esempi vorrei aggiungere due altri casi.
Un mio vicino di casa in pensione ormai da 15 anni che dalle 7.15 del mattino in poi è in giro con la sua Ape piaggio scassata,va al bar a prendere il caffè,poi all'altro bar a prendere l'aperitivo,qualche volta l'ho visto scendere dal suo mezzo un po' barcollante,ci siamo capiti.
E le tante coppie di anziani che,in auto o addirittura in bici,si vedono alle 8 del mattino che hanno già finito di fare la spesa e si dirigono verso casa.
Ovviamente il titolo del topic è semiserio,non invoco alcun divieto,però fatico a capire cosa spinga molti guidatori anziani,presumibilmente non impegnatissimi,a mettersi in auto nel momento peggiore della giornata,dalle 7 alle 8,in cui il traffico è più intenso e ci sono tutte le auto e i mezzi che trasportano le persone che studiano o lavorano che dalle 8.30 in poi si fermano lasciando le strade molto più sgombre.
D'estate potrei capirlo,per evitare il caldo di mezzogiorno,ma ora che fa freddo perchè sbrigare le proprie commissioni alle 7.30 del mattino quando ci sono 5 gradi e 3000 macchine in giro quando si potrebbe temporeggiare e stare meno tempo per strada in mezzo al traffico?
Sicuramente non sono le persone anziane a creare gli ingorghi al mattino presto,però se fossero anche solo un centinaio di auto contribuiscono.
Io non ho più i nonni ma se li avessi raccomanderei loro di non uscire così presto al mattino e di evitare,a meno che non sia indispensabile ad esempio per andare a fare delle visite mediche,il traffico del mattino presto in cui si vede un po' di tutto : autobus,auto che cercano parcheggio,ciclisti che mettono la loro vita a repentaglio,mamme coi bambini che devono attraversare la strada etc etc.
Credo che sarebbe una cosa positiva per tutti ma in primis per i guidatori anziani che in certi casi sembrano davvero in grosse difficoltà,e inoltre se si mettono in auto verso le 8 del mattino si espongono anche al rischio che rappresentano le auto dei lavoratori ritardatari,quelli che bruciano i semafori e passano sui piedi dei pedoni se serve perchè sono in ritardo.
Io non mi posso lamentare,parto sempre per tempo e ho la fortuna di vivere in una città abbastanza piccola,di quelle in cui se parti 10 minuti prima arrivi 10 minuti prima.
Ma vedo tanti guidatori che al mattino corrono,non so se dipenda dal fatto che hanno tanti km da fare oppure se dipende dal fatto che partono troppo tardi da casa.
Io potendo farne a meno eviterei di avere a che fare con questi guidatori,se fossi in pensione (che per una persona della mia età è un concetto molto lontano,quasi un miraggio che probabilmente non si realizzerà mai,ma ci penseremo quando sarà ora) me la prenderei comoda e lascerei studenti e lavoratori a scannarsi sulle strade alle 8 del mattino,e uscirei più tardi evitando il traffico e correndo meno pericoli.
Parto dalla fine,arrivato a lavoro 12 gradi centigradi,manco fossimo una muta di Husky,ogni inverno è così.
Forse oggi pomeriggio si faranno vedere i tecnici.
Ma anche il tragitto da casa al lavoro non è filato proprio liscio.
Ho infatti incontrato 4 guidatori molto anziani,due dei quali in evidente difficoltà.
Su una rotonda ho visto una Stilo verde acqua e al volante un signore che avrà avuto 85 anni,però se la cavava abbastanza bene era solo un po' lento.
Poi una Panda grigia con una coppia di anziani a bordo che invece erano fermi praticamente in mezzo alla strada e tentavano di parcheggiare dal lato opposto,una manovra quantomeno azzardata in quell'orario col traffico di auto e bus di studenti e lavoratori che alle 8 devono essere a destinazione.
Un altro signore anziano,su un'utilitaria ma non sono sicuro del modello,procedeva a 30 km orari e dietro di lui si è formata una colonna di auto,qualche guidatore ha azzardato un sorpasso prendendosi qualche rischio.
A questi esempi vorrei aggiungere due altri casi.
Un mio vicino di casa in pensione ormai da 15 anni che dalle 7.15 del mattino in poi è in giro con la sua Ape piaggio scassata,va al bar a prendere il caffè,poi all'altro bar a prendere l'aperitivo,qualche volta l'ho visto scendere dal suo mezzo un po' barcollante,ci siamo capiti.
E le tante coppie di anziani che,in auto o addirittura in bici,si vedono alle 8 del mattino che hanno già finito di fare la spesa e si dirigono verso casa.
Ovviamente il titolo del topic è semiserio,non invoco alcun divieto,però fatico a capire cosa spinga molti guidatori anziani,presumibilmente non impegnatissimi,a mettersi in auto nel momento peggiore della giornata,dalle 7 alle 8,in cui il traffico è più intenso e ci sono tutte le auto e i mezzi che trasportano le persone che studiano o lavorano che dalle 8.30 in poi si fermano lasciando le strade molto più sgombre.
D'estate potrei capirlo,per evitare il caldo di mezzogiorno,ma ora che fa freddo perchè sbrigare le proprie commissioni alle 7.30 del mattino quando ci sono 5 gradi e 3000 macchine in giro quando si potrebbe temporeggiare e stare meno tempo per strada in mezzo al traffico?
Sicuramente non sono le persone anziane a creare gli ingorghi al mattino presto,però se fossero anche solo un centinaio di auto contribuiscono.
Io non ho più i nonni ma se li avessi raccomanderei loro di non uscire così presto al mattino e di evitare,a meno che non sia indispensabile ad esempio per andare a fare delle visite mediche,il traffico del mattino presto in cui si vede un po' di tutto : autobus,auto che cercano parcheggio,ciclisti che mettono la loro vita a repentaglio,mamme coi bambini che devono attraversare la strada etc etc.
Credo che sarebbe una cosa positiva per tutti ma in primis per i guidatori anziani che in certi casi sembrano davvero in grosse difficoltà,e inoltre se si mettono in auto verso le 8 del mattino si espongono anche al rischio che rappresentano le auto dei lavoratori ritardatari,quelli che bruciano i semafori e passano sui piedi dei pedoni se serve perchè sono in ritardo.
Io non mi posso lamentare,parto sempre per tempo e ho la fortuna di vivere in una città abbastanza piccola,di quelle in cui se parti 10 minuti prima arrivi 10 minuti prima.
Ma vedo tanti guidatori che al mattino corrono,non so se dipenda dal fatto che hanno tanti km da fare oppure se dipende dal fatto che partono troppo tardi da casa.
Io potendo farne a meno eviterei di avere a che fare con questi guidatori,se fossi in pensione (che per una persona della mia età è un concetto molto lontano,quasi un miraggio che probabilmente non si realizzerà mai,ma ci penseremo quando sarà ora) me la prenderei comoda e lascerei studenti e lavoratori a scannarsi sulle strade alle 8 del mattino,e uscirei più tardi evitando il traffico e correndo meno pericoli.