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Presentata la Ducati per la Moto GP 2018

pilota54

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Ducati Desmosedici GP 2018. Si chiama così l'"arma" di Dovizioso e Lorenzo per il 2018.
Non una rivoluzione, ma una evoluzione della moto 2017, soprattutto, come ha detto il Dovi, per migliorare la percorrenza in curva.

Dall'Igna: "L'obiettivo nostro è quello di lottare per il Mondiale. Sarà difficile, abbiamo di fronte case e piloti con forza, talento e grinta. Non possiamo dire che saremo i favoriti, ma lavoreremo nel 2018 per renderlo il migliore possibile. Ci vediamo in pista".


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Salvo rivoluzioni la moto dovrebbe essere competitiva, hanno forse l'elettronica migliore, da vedere i piloti, uno vuol ribadire di essere diventato la prima guida, l'altro vorrà riscattare la pessima stagione passata, e il prossimo anno tutti i big saranno in scadenza di contratto, ne vedremo delle belle...
 
Ammazza che carena, mi piacerebbe proprio sapere se queste appendici aerodinamiche hanno qualche reale utilità intermine di prestazioni.
Forse aiutano a far lassare meglio l'aria attorno alla moto e alle gambre del pilota e aggiungono qualche kg all'anteriore nelle acellerazioni più violente ma non riesco a quantificare il possibile vantaggio in tempo sul giro. Uno o più decimi,mezzo secondo o poco o niente?
 
A sentire i piloti nelle interviste parlano di sensazioni su una maggiore stabilità nei curvoni ad alta velocità e un po' più di carico in rettilineo, ma appunto parlano di sensazioni, infatti poi i tempi non è che cambiano dalle alate alle altre. Probabilmente quando sei così al limite tutto fa, anche la sola sensazione di avere questo aiuto in più. Tradurlo dal punto di vista cronometrico penso sia molto difficile
 
Se a pari prestazione la moto da una sensazione di maggiore stabilità per il pilota è fondamentale perché gli permette di pensare meno a tenere la moto in pista permettendogli di duellare con più sicurezza con gli avversari in gara.
 
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