Noi sicuramente siamo classificabili tra i Paesi definiti "civili", eppure non mi pare che le organizzazioni malavitose siano state estirpate. Il fenomeno viene combattuto giorno dopo giorno delle forze di polizia in prima linea e dalla magistratura nelle aule giudiziarie, ma l'economia di almeno quattro regioni del meridione è ancora nelle mani della criminalità organizzata.belpietro ha scritto:DareAvere(exTDI89) ha scritto:La questione della criminalità organizzata non è risolvibile in un contesto democratico. Sono necessarie leggi speciali, tribunali straordinari, ampia libertà d'azione delle forze di polizia, sospensione delle principali libertà costituzionali e deroga a numerosissime altre norme del codice civile. Non è certamente un contesto che auspico, ma purtroppo penso che le cose stiano così.
in realtà, è un dato di fatto che nei Paesi civili (ovvero, quelli in cui non ci sono sospensioni delle garanzie di base) questo tipo di fenomeni sono più efficacemente combattuti che nei regimi di polizia
perché le garanzie tutelano il cittadino, i grandi delinquenti si tutelano da soli