Comunque, non è tutto figlio della "crisi": già svariati anni fa mia moglie, architetto (non di quelli che hanno solo aperti i libri: sa usare autocad, ha un notevole estro artistico, ha fatto collaborazioni, ecc...), provò a rendere più proficui i suoi studi tentando di farsi conoscere mediante collaborazioni "a gratis" presso uno studio.
Giusto per farsi conoscere e apprendere, perchè non si finisce mai di farlo.
Ebbene, la risposta fu la solita (a quanto pare) proposta indecente: ai titolari non bastava la collaborazione gratis dopo che aveva finito di guadagnarsi la pagnotta nel call center, no: le dissero che erano interessati ma volevano che si licenziasse per venire da loro full time, "ovviamente" gratis e senza garanzie future!
Mia moglie è più diplomatica di me e quindi salutò educatamente senza rispondere con un VAFFA grosso quanto una casa.
Non si tratta di un caso isolato: almeno qui in Sicilia, se non sei figlio o nipote del titolare dello studio professionale (di qualsiasi tipo) sei solo da sfruttare...e questo, da quanto so, almeno da venti anni!!!
Ah, alcuni colleghi universitari che accettarono situazioni simili, da anni vengono utilizzati solo per fare fotocopie e andare al catasto: i rilievi e ciò che è professionalmente qualificante, i proprietari evitano accuratamente di darlo agli "apprendisti".
Capito perchè in Italia la fuga dei cervelli? Non è una questione "statale"....