a_gricolo ha scritto:[. Se tali argomentazioni sono sbagliate evidentemente non sono un cristiano DOC.
A questo punto dovresti anche andare all'anagrafe per il cambio di nome ... 8)
a_gricolo ha scritto:[. Se tali argomentazioni sono sbagliate evidentemente non sono un cristiano DOC.
vucomeviagra ha scritto:non capisco il perchè di tanto affannarsi.
se uno ci crede davvero sa che nella prossima vita arriverà il conto![]()
Epme ha scritto:a_gricolo ha scritto:[. Se tali argomentazioni sono sbagliate evidentemente non sono un cristiano DOC.
A questo punto dovresti anche andare all'anagrafe per il cambio di nome ... 8)
a_gricolo ha scritto:Epme ha scritto:a_gricolo ha scritto:[. Se tali argomentazioni sono sbagliate evidentemente non sono un cristiano DOC.
A questo punto dovresti anche andare all'anagrafe per il cambio di nome ... 8)
"Buongiorno, vorrei cambiare nome. Sa, tutti mi prendono in giro perchè mi chiamo Toni Cagone...."
"Beh, in effetti... e come vorrebbe chiamarsi?"
"Francesco...."
a_gricolo ha scritto:fabioklr ha scritto:Il cianciare e' molto semplice, forse non ti sei riletto: nel primo post hai giustamente scritto che per un cristiano quest'uomo e' da ammirare.
Se non lo riesci ad ammirare (ma arrivi addirittura a negare totalmente la possibilita' di perdonarlo. Anche la piu' remota. E inoltre non lo comprendi proprio), vuol dire che hai un concetto quanto meno personalizzato di cristianesimo.
Cristianesimo che per contro ha nel perdono uno dei massimi cardini.
Eppure non hai esitato ad esibire questo "marchio" (cristianesimo) piu' volte con considerazioni per lo meno improprie.
Ecco il "cianciare" che non ti piace ma e' la realta'.
Cianciare in italiano non e' contare balle, per inciso.
EDIT: Hai evitato di rispondere alla mia di domanda pero', che avrebbe tagliato la testa al toro: Se il padre ti dicesse che non hai i presupposti per giudicare la situazione avrebbe ragione o no? 8)
Non ho "evitato" di risponderti, semplicemente ho avuto altro da fare. Rispondo adesso: dal suo/tuo punto vista potrebbe aver ragione, e in effetti il titolo del 3d, se l'hai letto, dice esattamente "o è un santo, o non saprei". Io ho ammesso la mia perplessità dal mio punto di vista di genitore e ho detto - e ripeto - che non potrei mai fare altrettanto.
a_gricolo ha scritto:Questo non è "cianciare", se permetti. Sulla mia concezione del cristianesimo, beh, neanche gli Apostoli in vita erano perfetti, eppure li hanno fatti santi. A me basta molto meno.
PS: cianciare non significa propriamente contare balle, ma significa comunque parlare a vanvera, cosa che non mi sembra di aver fatto in quanto quello che ho scritto l'ho argomentato. Se tali argomentazioni sono sbagliate evidentemente non sono un cristiano DOC.
fabioklr ha scritto:Dico solo che affermare di essere cristiano distruggendo esplicitamente, confermandolo, un pilastro fondamentale del cristianesimo per me equivale a cianciare di cristianesimo.
E non e' smentibile, perche' non si tratta di fare/essere buon cristiano, (ripeto non mi interessa) ma di tirare in ballo, discutere qualcosa in maniera impropria, vana.
Che e' esattamente in italiano il significato di cianciare.
a_gricolo ha scritto:fabioklr ha scritto:Dico solo che affermare di essere cristiano distruggendo esplicitamente, confermandolo, un pilastro fondamentale del cristianesimo per me equivale a cianciare di cristianesimo.
E non e' smentibile, perche' non si tratta di fare/essere buon cristiano, (ripeto non mi interessa) ma di tirare in ballo, discutere qualcosa in maniera impropria, vana.
Che e' esattamente in italiano il significato di cianciare.
Dato che sei tanto attento all'uso dei termini, ti faccio notare che nei miei post ho sempre detto CAPIRE e non ho mai usato il verbo GIUDICARE nei confronti di quel padre, come invece hai fatto tu definendomi "classico esempio di cattolico ipocrita". Anzi, ho detto che forse è davvero un santo, perchè il suo essere disposto non solo a perdonare ma addirittura ad accogliere in casa sua una degli assassini di sua figlia credo che vada oltre il normale approccio cristiano al perdono. Non GIUDICO quell'uomo, non spetta a me farlo.
Inoltre non ho distrutto alcun pilastro del cristianesimo, in quanto mi sono espresso a titolo personale affermando quella che di fatto è una mia debolezza, ossia il mio non ritenermi capace di agire come lui, il che non implica il non riconoscere il perdono tra i fondamenti della religione cristiana. Se ciò fa di me un cristiano imperfetto Qualcuno provvederà, Lui sì, a GIUDICARMI. Ma quel qualcuno non sei certo tu.
GuidoP - 5 giorni fa
deadmanwalking - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa