<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nuvola di ceneri del vulcano islandese: arriva pure in Italia | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Nuvola di ceneri del vulcano islandese: arriva pure in Italia

Pik39 ha scritto:
colonnello.fiaschetta ha scritto:
milano bari con lo shuttle?

meglio il teletrasporto di star trek

ed il comandante kirk ed il sig. spock

Rick, oppure mettere una serie di megaventilatori sulle Alpi e rimandare quella nuvolaccia nera di dove è venuta.. :D

Al di là dell'ironia sempre ben accetta e che già il mio intervento sottintendeva , la tecnologia del volo planato applicata agli aerei di linea, è una cosa seria che potrebbe riservare sviluppi notevoli in futuro.Saluti
 
key-one ha scritto:
Pik39 ha scritto:
colonnello.fiaschetta ha scritto:
milano bari con lo shuttle?

meglio il teletrasporto di star trek

ed il comandante kirk ed il sig. spock

Rick, oppure mettere una serie di megaventilatori sulle Alpi e rimandare quella nuvolaccia nera di dove è venuta.. :D

Al di là dell'ironia sempre ben accetta e che già il mio intervento sottintendeva , la tecnologia del volo planato applicata agli aerei di linea, è una cosa seria che potrebbe riservare sviluppi notevoli in futuro.Saluti

Il Columbia (Shuttle) vola ogni morte di papa e quando deve ritornare sulla terra (così come quando parte) è fortemente influenzato dalle condizioni atmosferiche. Tante volte infatti sia la partenza che il rientro sono state postargate.
Questo perchè non è possibile una seconda possibilità in caso di insuccesso.
Gli aerei di linea invece devono avere sempre una seconda possibilità.
Il concetto è:
decollo:
1 - riesce
2 - abortisco;
atterraggio:
1 - riesce
2 - riattacco.
Le due ipotesi sono sempre tenute in considerazione tantè che prima di ogni partenza si deve calcolare il peso massimo ammesso per la pista e, in caso di limitazioni non si può imbarcare tutto il peso. Infatti l'aereo deve essere in grado di decollare anche con un motore in avaria.
Se hai volato qualche volta avrai visto che spesso ti fanno aspettare anche diversi minuti prima di atterrare a causa del traffico.
A Londra Eathrow ti fanno sempre fare almeno 10 minuti di attesa su Biggin che si trova circa 20 miglia a SE dell'aeroporto.
Come pensi di poter planare e atterrare senza problemi?
Spero di non aver tediato troppo.
 
]Rgiorda:

Il Columbia (Shuttle) vola ogni morte di papa e quando deve ritornare sulla terra (così come quando parte) è fortemente influenzato dalle condizioni atmosferiche. Tante volte infatti sia la partenza che il rientro sono state postargate.
Questo perchè non è possibile una seconda possibilità in caso di insuccesso.
Gli aerei di linea invece devono avere sempre una seconda possibilità.
Il concetto è:
decollo:
1 - riesce
2 - abortisco;
atterraggio:
1 - riesce
2 - riattacco.
Le due ipotesi sono sempre tenute in considerazione tantè che prima di ogni partenza si deve calcolare il peso massimo ammesso per la pista e, in caso di limitazioni non si può imbarcare tutto il peso. Infatti l'aereo deve essere in grado di decollare anche con un motore in avaria.
Se hai volato qualche volta avrai visto che spesso ti fanno aspettare anche diversi minuti prima di atterrare a causa del traffico.
A Londra Eathrow ti fanno sempre fare almeno 10 minuti di attesa su Biggin che si trova circa 20 miglia a SE dell'aeroporto.
Come pensi di poter planare e atterrare senza problemi?
Spero di non aver tediato troppo.[/quote]

Non hai tediato affatto ,anzi pareri tecnici sono preziosi sempre. Io ,oltre ad avere uno zio pilota d'aereo ora in pensione -con il quale parliamo di auto però e quasi mai di aerei :rolleyes:- , non ho grandi conoscenze aereonautiche.
Mi riferivo però alla possibilità -che ho letto in qualche articolo su stampa non del settore- di studiare apparecchi di linea che possano sfruttare il volo planato per maggiore sicurezza,per atterrare o ammarare senza problemi solo in caso di avaria. Per i voli normali queste ipotizzate aereomobili utilizzerebbero le normali procedure di decollo e atterraggio e navigazione da te descritte. In caso di panne ai motori credo invece non sarebbe impossibile attivare procedure di emergenza che consentano ai velivoli di planare indenni sulle piste degli aereoporti. Questi ipotizzati aerei sicuri non penso -ammesso che mai possano essere prodotti- assomiglierebbero molto al Columbia , forse però potrebbero sfruttarne una parte di tecnologia per il volo senza motore.Anche perchè l'altro sistema di planaggio è quello degli alianti che credo inadatto ad aerei da trasporto perchè richiederebbe aperture d'ali enormi e incompatibili con aereoporti e hangar.
Che ne dici , ho detto molte castronerie :lol: ? Saluti
 
key-one ha scritto:
Non hai tediato affatto ,anzi pareri tecnici sono preziosi sempre. Io ,oltre ad avere uno zio pilota d'aereo ora in pensione -con il quale parliamo di auto però e quasi mai di aerei :rolleyes:- , non ho grandi conoscenze aereonautiche.
Mi riferivo però alla possibilità -che ho letto in qualche articolo su stampa non del settore- di studiare apparecchi di linea che possano sfruttare il volo planato per maggiore sicurezza,per atterrare o ammarare senza problemi solo in caso di avaria. Per i voli normali queste ipotizzate aereomobili utilizzerebbero le normali procedure di decollo e atterraggio e navigazione da te descritte. In caso di panne ai motori credo invece non sarebbe impossibile attivare procedure di emergenza che consentano ai velivoli di planare indenni sulle piste degli aereoporti. Questi ipotizzati aerei sicuri non penso -ammesso che mai possano essere prodotti- assomiglierebbero molto al Columbia , forse però potrebbero sfruttarne una parte di tecnologia per il volo senza motore.Anche perchè l'altro sistema di planaggio è quello degli alianti che credo inadatto ad aerei da trasporto perchè richiederebbe aperture d'ali enormi e incompatibili con aereoporti e hangar.
Che ne dici , ho detto molte castronerie :lol: ? Saluti

Non ti aspettare grosse rivoluzioni tecniche sui prossimi aeroplani.
Oramai si cerca di ridurre solo i costi (pesi quindi consumi).
Tutto il resto non rientra nei piani dei progettisti.
Le compagnie vogliono aerei sempre più economici, le tecnologie che vorresti tu costano e nessuno è disposto a pagarle.
Gli alianti sono bellissimi ma non possono servire agli scopi del trasporto pubblico.
Durante la Seconda Guerra Mondiale furono utilizzati degli alianti per il trasporto delle truppe speciali in posizione avanzata rispetto alle linee nemiche. Ciò era possibile grazie alla silenziosità di questi mezzi che ne rendeva difficile l'individuazione. Essi venivano trainati fino ad una certa quota e una certa distanza dall'obiettivo e, una volta sganciati, planavano fino al punto di atterraggio, spesso improvvisato, in cui venivano abbandonati. In seguito, l'uso in guerra di questi mezzi fu abbandonato.

http://www.youtube.com/watch?v=cjZyaRANv4Q&feature=player_embedded

Tu ce lo vedi un aliante pieno di gente che viene trainato da Roma a Bologna dove viene sganciato per planare fino a Linate?
Scusa mi dicono che c'era un coniglio in pista così l'aliante ha dovuto atterrare all'idroscalo. A bordo c'era l'avvocato Ghedini che si è inc****to molto perchè si è bagnato il vestito.
P.S.: per i più cavillosi, l'ultima frase era una battuta.
 
Al di là di tutto, questo fa capire a cosa servono tutte le nostre paturnie su euro 4 euro 5 e triccheballacche: una scoreggia di un vulcano di cui manco sapevamo dell'esistenza e mezzo mondo è a piedi. Che abbia firmato il protocollo di Kyoto, almeno?
 
rgiorda ha scritto:

Non ti aspettare grosse rivoluzioni tecniche sui prossimi aeroplani.
Oramai si cerca di ridurre solo i costi (pesi quindi consumi).
Tutto il resto non rientra nei piani dei progettisti.
Le compagnie vogliono aerei sempre più economici, le tecnologie che vorresti tu costano e nessuno è disposto a pagarle.
Gli alianti sono bellissimi ma non possono servire agli scopi del trasporto pubblico.
Durante la Seconda Guerra Mondiale furono utilizzati degli alianti per il trasporto delle truppe speciali in posizione avanzata rispetto alle linee nemiche. Ciò era possibile grazie alla silenziosità di questi mezzi che ne rendeva difficile l'individuazione. Essi venivano trainati fino ad una certa quota e una certa distanza dall'obiettivo e, una volta sganciati, planavano fino al punto di atterraggio, spesso improvvisato, in cui venivano abbandonati. In seguito, l'uso in guerra di questi mezzi fu abbandonato.

http://www.youtube.com/watch?v=cjZyaRANv4Q&feature=player_embedded

Tu ce lo vedi un aliante pieno di gente che viene trainato da Roma a Bologna dove viene sganciato per planare fino a Linate?
Scusa mi dicono che c'era un coniglio in pista così l'aliante ha dovuto atterrare all'idroscalo. A bordo c'era l'avvocato Ghedini che si è inc****to molto perchè si è bagnato il vestito.
P.S.: per i più cavillosi, l'ultima frase era una battuta.

Quindi ,mi sembra di capire dalla tua risposta che il problema di creare e produrre aerei ancora più sicuri non è tanto tecnico , quanto -e ti pareva- economico.Le compagnie aeree -come tu dici- vogliono aerei sempre più leggeri ed economici e capienti per utilizzare sino all'osso le attuali tecnologie.
E quindi nessuno investe nelle ricerche -come quella del volo planato- che potrebbero migliorare la sicurezza nei cieli.
Per quanto riguarda gli alianti ,molto interessante il video da te postato sul rilascio, mediante volo a vela ,delle truppe nei fronti di battaglia. Io mi riferivo però ad aerei a motore - di cui avevo letto su una rivista- che per apertura alare e conformazione aereodinamica potrebbero planare senza motore per alcune ore dopo l'avaria dei propulsori e condurre il velivolo a terra senza danni. Uno dei problemi sarebbe stato proprio -sempre secondo la rivista- lo spropositato ingombro delle ali incompatibile con aereoporti e hangar. Per contro la tecnologia usata nello Shuttle,concentrata credo su aereodinamica e ottimizzazione dei flussi -ovviamente modificata per il volo di linea- potrebbe essere quella vincente , sempre -come tu dici - ci fosse qualcuno disposto ad investire in tal senso.Ciao

cabina-space-shuttle-468x311.jpg

cabina pilotaggio space shuttle
 
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