<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nuova Ducati "Panigale V4" | Il Forum di Quattroruote

Nuova Ducati "Panigale V4"

Esteticamente e tecnicamente un opera d'arte, di stradale almeno dal punto di vista ciclistico temo abbia poco, già la sua mamma v2 è un cavalletto da usare su strada e per di più con un motore poco amichevole. Sono animali da pista questi qui. Forse con l'elettronica si potranno avere mappe addomesticate per riuscire a fare il figo davanti al bar, ma a fare strada ci vanno polsi d'acciaio.. Comunque bellissima, spero di riuscire a vederla sabato all'Eicma..
E che prezzi, si parte da 24 e si sale fino a 40!!
 
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E che prezzi, si parte da 24 e si sale fino a 40!!

io nell'84 avevo preso la guzzi v50 3° serie e l'avevo pagata 4.700.000 lire... altri tempi!!:emoji_money_mouth::emoji_money_mouth:
 
Beh, per la "Ferrari delle moto" non è poi così tanto, ci possono stare.
Nelle moto però, si tende a guardare un po' di più la sostanza e soprattutto l'affidabilità , e a questi livelli ci sono, direi 3 concorrenti che pur costando meno sono almeno alla pari come efficacia , parlando della precedente versione.
 
E che prezzi, si parte da 24 e si sale fino a 40!!

io nell'84 avevo preso la guzzi v50 3° serie e l'avevo pagata 4.700.000 lire... altri tempi!!:emoji_money_mouth::emoji_money_mouth:
Altra era geologica, io nel 87 (in società con altri 3 deficienti come me ) avevo comprato una suzuki Rg 500 mezza sfasciata per 700.000 lire, per poi aggiungere un altro milioncino per rimetterla insieme e farla marciare dopo 6 mesi di lavoro serale e notturno ....
 
A me urta che presentino le foto senza portatarga oppure ne mettano uno troppo corto per essere omologato. Il sederino (molto bello) perderebbe parte del suo appeal col pilone a lunghezza piena.
Opera d'arte, credo che pochi sapranno sfruttarla e molti la compreranno solo per il piacere di possederla.
 
Magari non frega niente a nessuno, ma a distanza di un anno , riapro questo topic perchè finalmente ieri sono riuscito a mettere le chiappe su una V4S e fare un bel giro di una cinquantina di km, grazie ad un amico di una concessionaria che ce l'ha in vendita usata.
Moto compatta, molto alta e molto corta, complice anche il peso ridotto sembra di essere su un 600. Il V4 al minimo brontola come un bicilindrico a causa degli scoppi ravvicinati, e fa un baccano incredibile.
Elettronica spettacolare, pure troppo, si può settare ogni cosa, io non ho toccato nulla, provato solo a cambiare le mappe.
Mi aspettavo una cavalla imbizzarrita ad ogni regime, invece mi ha stupito la dolcezza e la linearità del gas a bassi giri, la moto sa in ogni momento cosa vuoi fare , e se passeggi (in mappa street) diventa docile come uno scooter , e fila lineare senza strappi.
Anche in mappa Sport , la prima parte di apertura gas è comunque sempre dolce e proporzionale alla velocità con cui si ruota il polso.
Ma il carattere cambia e di brutto in Race, dove ogni minimo tocco le fa fare un balzo , inizialmente poco simpatico. In ogni mappatura invece se apri deciso ti fa capire chi comanda, la velocità con cui ti spara via è davvero impressionante, e complice anche l'urlo del motore , non si passa inosservati.
Sospensioni e freni pazzeschi soprattutto l'anteriore va modulato con attenzione altrimenti sbatti nel cupolino...
Unico difetto riscontrato, a bassa velocità e nel traffico scalda come un reattore, dal motore sale un calore impressionante, e siamo a Ottobre...
 
Si interrompe la dinastia SBK nata con la 851 bicilindrica... progresso...
Ormai per stare al passo con la cavalleria altrui erano arrivati a 1300 di cilindrata, con un motorazzo diventato veramente scorbutico, questo ai bassi come fluidità è di un altro pianeta, ma gli scoppi sono così ravvicinati che il rumore non è cambiato....
 
Sospensioni e freni pazzeschi soprattutto l'anteriore va modulato con attenzione altrimenti sbatti nel cupolino...
Unico difetto riscontrato, a bassa velocità e nel traffico scalda come un reattore, dal motore sale un calore impressionante, e siamo a Ottobre...

Per quanto riguarda questi due punti, pare lampante che non sia una moto da passeggio, men che meno in città. Quindi in definitiva sono caratteristiche più che veri difetti... magari lo diventano quando viene utilizzata nel modo sbagliato o comunque non previsto come preponderante dal progetto. Un po' come il DPF dei naftoni. :emoji_blush:
 
Per quanto riguarda questi due punti, pare lampante che non sia una moto da passeggio, men che meno in città. Quindi in definitiva sono caratteristiche più che veri difetti... magari lo diventano quando viene utilizzata nel modo sbagliato o comunque non previsto come preponderante dal progetto. Un po' come il DPF dei naftoni. :emoji_blush:

Mi sentirei di rispondere Ni

-Per quel che riguarda i freni sono davvero molto racing come modulabilità , ho provato moto simili con impianti altrettanto validi ma un pochino più amichevoli alle basse velocità , è chiaro che non siamo su un mezzo da neofiti, ma andando piano su asfalto asciutto, una pinzata data sbadatamente a ruota non dritta ti fa sdraiare, penso sia più che altro una questione di pastiglie (che infatti durano niente) con troppo mordente.
-Per quel che riguarda il calore invece è veramente eccessivo, chiaro che siamo su una SS, (e tutte le millone carenate scaldano), ma con targa e frecce, quindi è previsto usarla nel traffico, e appena fai un pò di coda o prendi due semafori le ventole non si fermano più e ti brucia l'interno coscia. Questo era uno dei primi modelli, nelle versioni successive è stata fatta una modifica alla centralina che disattiva due cilindri dopo venti secondi di moto ferma al minimo quando la temperatura è oltre un certo valore,e non a caso nel modello di presentazione la temperatura era in cifre ed ora è a tacche , perchè i numeri erano da spavento.
Ed anche in pista conosco almeno 2 persone che hanno optato per un radiatore racing più grande, (costo=1 rene) , perchè , dopo aver montato un cruscotto con telemetria, si sono resi conto che si arrivava tranquillamente a 115°, ed i cavalli si perdevano per strada , a detta loro in modo molto accentuato.
Probabilmente si è sacrificato un pò troppo al design per mantenere il tutto ultracompatto.
Certo però che quando fai un 2° - 3° deciso e la moto alza il nasino e lo tiene li a 10 cm da terra mentre il V4 ulula, queste cose le dimentichi e ti viene un bel sorriso sul faccione..
 
:emoji_grinning: Già. Bisogna solo contare bene quante ore si passa nel caldo infernale e quanti secondi col sorriso nel casco. E poi decidere se vale veramente la pena. Poi sì, ha targa e frecce ed è omologata per girare su strada... ma guardacaso è molto più bella senza. :emoji_grin:
 
Dipende da che uso ne fai, se ci devi girare in città manco morto. Io ho fatto il mio giro in Valle Stura , andando bello allegro e si stava bene, al ritorno nel poco traffico intorno a Cuneo dopo due semafori già avevo le pelotas in fricassea. Chiaramente mezzo scarsamente sfruttabile al di fuori di una pista o su strade di montagna come le mie, indicato più che altro per fare il figo davanti al bar. Quella che ho provato era una delle prime, ha fatto 2500 km su e giù per i viali di Torino e poi il proprietario ha capito di non aver fatto la scelta giusta, adesso ha preso una naked e ci rimetterà un bel pò di soldini..
 
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